Operazione "Grimilde" contro la 'ndrangheta, arresti anche in Calabria

Sono due le persone finite in manette in provincia di Crotone nell’ambito dell’operazione “Grimilde”, condotta dalla squadra mobile di Bologna, che ha portato complessivamente all´arresto di 16 presunti appartenenti ad un sodalizio di `ndrangheta operante in Emilia Romagna.

L’attività, nel corso della quale sono state eseguite oltre cento perquisizioni, ha permesso di  smantellare una presunta articolazione ‘ndranghetista operante nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

Per gli inquirenti, nel corso degli anni, la presunta consorteria avrebbe espresso il proprio potenziale criminale in seno alla `ndrangheta e la propria forza di intimidazione, sia con l’eccezionale disponibilità di armi che con l’esecuzione d’attentati incendiari.

In particolare, in provincia di Crotone sono finiti in manette V.L e B.G., rispettivamente di 52 e 30 anni.

Il primo, accusato d’associazione di tipo mafioso, è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere.

Il secondo, invece è finito ai domiciliari con l’accusa d’intestazione fittizia di beni e trasferimento fraudolento di valori aggravati dalla mafiosità.

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