Ego International e le referenze su export Germania

Ego International fa il punto sulla situazione economica e dell’export della Germania in questo periodo di difficoltà economica.

Ego International e le referenze: il punto sull’economia e l’export tedeschi

Ego International, società che supporta le imprese italiane nel processo d’internazionalizzazione, riporta le proprie referenze relative ad un mercato cardine dell’Europa: la Germania.

Ego International ha raccolto delle referenze sullo stato dell’economia e dell’export tedeschi di natura controversa ed è, quindi, indispensabile soffermarsi sui diversi aspetti. Non solo le referenze rilasciate da Ego International, ma anche quelle dell’autorevole Istituto Economico Tedesco (IFO), sottolineano come le stime di crescita non siano più così rosee come nell’ultimo decennio. Ego International, consultati diversi studi riguardanti il crollo della produttività tedesca, riporta inoltre che le previsioni per la crescita del PIL 2019 s’attestano a poco meno dell’1%, un risultato mai visto per la “locomotiva d’Europa”.

Ego International e l’economia e l’export della Germania: le incertezze

Le referenze che Ego International da sempre riporta hanno visto la Germania in una corsia preferenziale, porto sicuro per la maggior parte del nostro export. Dunque, se ciò che sta succedendo al mercato interno dovesse proseguire, le nostre certezze e le nostre percentuali economiche e d’export potrebbero essere a rischio. Il contesto europeo non aiuta, ricorda Ego International, in quanto tanti eventi avversi si sono concentrati nell’eurozona ed il benessere economico al momento è a rischio. I dazi, ad esempio, toccano le auto europee, l’acciaio e l’alluminio. Il caso Brexit, avvolto nell’incertezza, sembra non portare a nulla di conveniente né per l’Europa né per il Regno Unito. L’accordo tra i due grandi attori, UK e UE, è lontano e ciò porterebbe solo a nuove barriere economiche e burocratiche alla libera circolazione di merci.

Ego International e le referenze sugli investimenti commerciali verso la Germania

Le referenze di Ego International relativamente ai mercati esteri non possono non tener conto delle previsioni riguardanti il PIL tedesco.  Il rischio recessione ed il fatto che l’economia più forte d’Europa versi in queste condizioni impensierisce. Ego International, grazie al suo continuo monitoraggio dei mercati esteri, riesce a portare alla luce eventuali rischi che nessuno sottolinea e che si devono conoscere, soprattutto se questi riguardano il paese che maggiormente contribuisce al benessere dell’export italiano.

Ego International e le conseguenze di una crisi economica in Europa

Ego International sottolinea che, qualora vi sia recessione, non ci potrebbe essere un sostituto nell’area in grado di coprire ciò che la Germania ha fatto nell’ultimo decennio. Francoforte non dispone di grossi margini di manovra di politica monetaria, perciò quello che potrebbe prospettarsi, secondo Ego International, è una politica protezionistica che privilegia l’economia interna a discapito delle importazioni.

Quindi, ricorda Ego International che per tutta l’eurozona sarà fondamentale tenere a mente cosa voglia dire Europa, ovvero proteggere quello che è un accordo economico vantaggioso per tutti i paesi che ne fanno parte in egual misura.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.