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Ancora 4 mesi per sfruttare l'Ecobonus 2019

Nel 2019 è stato riconfermato il sistema di detrazioni fiscali conosciuto come “Ecobonus2. In pratica si tratta di uno sconto Irpef per chi affronta spese relative alla riqualificazione energetica o alla ristrutturazione di un'abitazione o di un intero edificio. Come perciò si può dedurre, l'ecobonus 2019 è valido sia per i singoli proprietari che per i condomini. Anzi, nel caso in cui l'intervento venga affrontato a livello condominiale, aumenta la percentuale di rimborso

Cosa è l'Ecobonus 2019

L’ecobonus è uno sconto Irpef che può partire dal 50 % arrivando al 65% in caso di proprietari privati di singole unità abitative, oppure fino all'85% in caso di condomini.

Per poter beneficiare della detrazione fiscale, è importante che i lavori eseguiti rispettino le caratteristiche previste dai regolamenti emanati, in particolare il testo della Legge di Stabilità 2019 con relativi allegati tecnici.

Inoltre non bisogna dimenticare di trasmettere all'Enea tutta la documentazione tecnica richiesta e le fatture entro 90 giorni dalla data fine lavori. Così facendo, alla dichiarazione dei redditi successiva sarà possibile richiedere la detrazione. In pratica, tutte le opere eseguite dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 potranno essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi che verrà fatta nel 2020.

 Quali interventi offrono le detrazioni

Ma quali sono nello specifico gli interventi idonei alla richiesta della detrazione fiscale? Eccoli elencati con la relativa quota da detrarre:

  • pannelli solari (fino al 65%)
  • ristrutturazione termica (fino al 50%)
  • domotica per l'efficientamento e il controllo a distanza dell'impianto di riscaldamento (fino al 65%)
  • tende da sole con schermature, pergole bioclimatiche (se non sapete cosa sono, qui viene spiegato bene) e zanzariere (fino al 50%)
  • caldaie a biomassa o a condensazione, l'importante è che siano di classe energetica A (fino al 50%)

I regolamenti citano poi i limiti di spesa, diversi per ogni tipologia di intervento:

  • riqualificazione energetica 100.000 euro
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione: 30.000 euro
  • sostituzione caldaie: 30.000 euro
  • pannelli solari: 60.000 euro
  • schermature solari: 60.000 euro

 Schermature solari: come funziona il bonus

Le schermature solari sono tra gli interventi più sfruttati nell'ambito dell'ecobonus. L'acquisto di pergole o tende da sole da diritto ad una detrazione del 50% con massimale di spesa fino a 60.000 euro. Oltre a pergotende, pergole bioclimatiche e alle classiche tende da sole, trovano spazio nel bonus anche tapparelle, frangisole e zanzariere.

Le schermature solari che beneficiano della detrazione non devono essere fisse, ma non devono essere montabili o smontabili a piacimento. Devono essere installate a protezione di una superficie vetrata, ma è indifferente che si trovino all'interno o all'esterno dell'edificio. Devono essere schermature tecniche ed essere certificate in tal senso (solitamente questa informazione è rilasciata dall'installatore, che doterà il cliente anche del libretto tecnico d'impianto); quando previsto, devono presentare una marcatura CE.

Per quanto riguarda il loro orientamento, non danno luogo a detrazioni se orientate a nord. Vanno invece bene tutti gli altri orientamenti. Se però si tratta di chiusure oscuranti, va bene qualsiasi orientamento.

 E i condomini?

Per i condomini ci sono importanti opportunità in caso di lavori di riqualificazione. I lavori di coibentazione portano infatti la detrazione al 75%, e se viene effettuata in abbinamento a lavori di riduzione rischio sismico, si arriva all'85% .

 Inviare la pratica a Enea

La documentazione tecnica e la fattura devono essere trasmessi a Enea entro 90 giorni dalla data fine lavori. Prima di effettuare il bonifico (che dovrà essere “parlante”, ovvero specifico per le detrazioni e contenente tutti i dati necessari all'espletamento della pratica) si consiglia di informarsi sulle informazioni da inserire nella causale e di verificare che la fattura del venditore sia conforme alla normativa.

Per tutte le informazioni, è possibile fare riferimento al portale Enea.

 

 


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