Truffe alle assicurazioni, sette indagati

Nella giornata di ieri, a Reggio Calabria, su disposizione della Procura della Repubblica reggina, i carabinieri del Nucleo investigativo e delle Compagnie di Reggio Calabria e Melito Porto Salvo, hanno eseguito un decreto di perquisizione domiciliare nei confronti di 7 indagati per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe assicurative, falsa testimonianza e corruzione.

Gli indagati, tutti reggini, sono: A.A.C. di anni 33, G.C. di anni 58, G.A.N. di anni 47 (titolare di una autocarrozzeria), R.P. di anni 33, S.P. di anni 58, A.T. di anni 37 (avvocato) e U.T. di anni 42 (avvocato).

Nel corso delle operazioni, i militari hanno eseguito, inoltre, un decreto di sequestro a carico un’autocarrozzeria del rione Modena di Reggio Calabria e di un centro protesi dentale ubicato a Reggio Calabria - Gallico.

I provvedimenti rappresentano la conseguenza di un’indagine, avviata dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Reggio Calabria, in seguito alle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia.

Tra le persone chiamate in causa dal collaboratore, risultano due fratelli, U. ed A. T., entrambi avvocati del foro di Reggio Calabria..

Proprio i due legali, per gli inquirenti, sarebbero a capo di un’organizzazione dedita alla commissione di truffe ai danni delle compagnie assicurative.

Dalle indagini sarebbero emerse richiesta di risarcimento per oltre 100 mila euro.

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