Non pagano il biglietto del treno e aggrediscono i poliziotti, arrestati

Due persone arrestate, 1769 identificate, di cui 198 straniere, 260 pattuglie impiegate in stazione, 77 sui treni.

Questi i risultati dei controlli eseguiti dagli uomini del Compartimento della polizia ferroviaria per la Calabria nella settimana appena trascorsa.

A finire in manette, sono stati due cittadini extracomunitari accusati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali.

In particolare, due agenti polfer sono stati aggrediti, dopo un controllo, dai due stranieri che si erano rifiutati di esibire al capo treno il titolo di viaggio e, nonostante gli inviti, non erano scesi dal convoglio.

Ai poliziotti intervenuti, gli extracomunitari non hanno fornito le generalità ed i documenti di riconoscimento, tant’è che gli agenti sono stati costretti ad accompagnarli, con grande difficoltà a causa della resistenza opposta, presso gli uffici della polfer.

Al momento dell'identificazione, i due uomini, nel tentativo di scappare, si sono scagliati contro i poliziotti, colpendoli con pugni e calci.

Una volta bloccati, i due esagitati sono stati tratti in arresto.

Dai successivi accertamenti è emerso che agli arrestati, nella stessa giornata, era stato notificato, dalla Questura di Reggio Calabria, il Foglio di via.

Gli agenti della polfer, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso di Scilla per i traumi riportati durante l'aggressione subita.

Inoltre, in seguito ai controlli, i poliziotti hanno denunciato un uomo accusato di aver rubato un tablet al personale di Trenitalia impegnato su un convoglio diretto a Reggio Calabra.

 

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