Duro colpo a due clan di 'ndrangheta, 18 persone in manette

Nella prima mattinata di oggi la polizia di Stato, i carabinieri e la guardia di finanza hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo d'indiziato di delitto della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 18 persone ritenute appartenenti ai due principali clan di ‘ndrangheta operanti a Cosenza, accusate, a vario titolo, dei reati di omicidio, estorsione, porto e detenzione abusivi di arma, ricettazione, spaccio di sostanze stupefacenti, usura e lesioni, tutti aggravati dalle modalità mafiose. 

Ad alcuni degli indagati viene contestato anche l'omicidio di Luca Bruni, il presunto boss della 'ndrangheta cosentina scomparso il 3 gennaio 2012, il cui cadavere è stato trovato nel dicembre 2014.

 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.