Ospedale di Serra, l'ex maggioranza pronta "a scendere in campo per difendere i diritti della comunità"

"Serra San Bruno e tutto il comprensorio non possono essere privati di un baluardo essenziale per la tutela della salute. Il Pronto Soccorso è inidispensabile sempre, soprattutto adesso che il momento è difficilissimo. In quanto ex amministratori del Comune di Serra San Bruno siamo pronti a scendere in campo per difendere i diritti della comunità. E lo faremo insieme a tutte le forze positive della nostra terra, senza differenze di problematiche di carattere generale con cui è costretta a fare i conti la Sanità provinciale e quella regionale, non vuole dare spazio ad alcuna possibilità di un nuovo depauperamento. Ci faremo sentire dalla presidente della Regione Jole Santelli e faremo sentire l’indignazione di una comunità intera, che non vuole essere considerata di Serie B, che non vuole più subire. Chiediamo che l’intera Sanità vibonese sia potenziata e che, in questo quadro, l’ospedale di Serra non solo conservi con effetto immediato i due anestesisti trasferiti a Vibo, ma che sia realmente potenziato. Non arretreremo di un millimetro: Serra ed i serresi non possono permetterselo".
 
E' quanto si legge in un comunicato dell'ex maggioranza al Comune di Serra San Bruno.

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