Maxi sequestro di droga in Calabria, in manette il rampollo del boss

Maxi sequestro di droga a Gioia Tauro, dove gli agenti della polizia di Stato hanno messo le mani su 537 chili di cocaina e oltre 24 chili di marijuana.

Contestualmente è finito in manette Rocco Molè, 25 anni, figlio di Girolamo, considerato il capo dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta operante a Gioia Tauro (Rc).

L'operazione, condotta dagli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria - Sezione criminalità organizzata e catturandi- con l'ausilio dei colleghi del Commissariato di Gioia Tauro, ha preso il via con una serie di perquisizioni effettuate in un capannone e in alcuni terreni nella disponibilità di Rocco Molè.

Durante le attività, dentro alcune ceste di plastica custodite nel capannone sono stati rinvenuti 150 panetti di cocaina sistemati, due per ogni busta di cellophane termosaldata, in 75 pacchi.

Le perquisizioni negli agrumeti posti nelle vicinanze del capannone, hanno permesso di trovare, occultati sotto terra, altri 340 panetti di cocaina.

Inoltre, a casa dell'arrestato,  i poliziotti hanno sequestrato oltre 24 chili di marijuana.

Per Molè, il quale avrebbe dichiarato agli investigatori di essere l’unico proprietario della droga sequestrata, sono quindi scattate le manette.

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tradotto nel carcere di Palmi.

 

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