Gabriele Vallone nominato Benemerito del Sacro militare ordine costantiniano di san Giorgio

Ieri, (domenica 21 giugno), nel corso di una breve e sobria cerimonia svoltasi a Reggio Calabria, Gabriele Vallone è stato nominato Benemerito del Sacro militare ordine costantiniano di san Giorgio.

Il Sacro militare ordine costantiniano di san Giorgio è un ordine religioso cavalleresco, legato alla casata di Borbone –Due Sicilie, di cui il principe Carlo di Borbone è gran maestro.

Considerato il più antico della cristianità, l’ordine si propone la glorificazione della croce, la propagazione della fede cattolica, la difesa della Chiesa apostolica romana, l'assistenza e la beneficenza.

Il principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie ha concesso lo speciale riconoscimento a Gabriele Vallone, giovane di Parghelia, impegnato nel sociale e attivo amministratore comunale.

L’onorificenza gli è stata conferita dall’arcivescovo emerito di Reggio Calabria mons. Luigi Mondello, priore dello stesso ordine costantiniano per la Calabria, alla presenza del vicario della delegazione Calabria dell’ordine costantiniano di san Giorgio, Aurelio Badolati.

La cerimonia ha avuto luogo nella chiesa della Candelora di Reggio Calabria, in occasione, tra l’altro, del sessantesimo anniversario di ordinazione presbiterale dell'arcivescovo Mondello.

Il riconoscimento è stato concesso a Vallone per alti meriti e per aver contribuito alle nobili finalità previste dagli statuti della sacra milizia.

Durante l’incontro inoltre, a Gabriele Vallone è stata donata dal delegato vicario Badolati, una medaglia commemorativa dell’evento.

Queste le parole di Vallone al termine della cerimonia: “ Desidero di vero cuore ringraziare quanti, con sincerità e stima, continuano a sostenermi. Ringrazio in particolar modo la delegazione Calabria dell’ordine e il suo delegato Aurelio Badolati, per l’encomiabile lavoro sociale svolto nella nostra regione e il vescovo emerito mons. Mondello che mi ha onorato della sua presenza nel consegnarmi il riconoscimento. Un caloroso ringraziamento anche a tutti i concittadini di Parghelia, agli amici di Tropea, a tutti gli altri amici sparsi per la Calabria e non solo, per gli auguri che mi hanno inviato. Voglio però dedicare questo piccolo “traguardo”, ad una persona che non c’è più, ma che continua a vivere nel mio villaggio della memoria, ovvero mio nonno Antonino G. un uomo tenace che ha dedicato tutta la sua esistenza al prossimo e che si è speso per il bene comune".

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