Comunali a Serra, Giancotti: «Sono contraria al carrierismo. La politica è servizio, non un mestiere»

«Sono fortemente contraria alle poltrone e al carrierismo. La politica è un sentimento, non un mestiere, in quanto permette di confrontarsi con il popolo e di inserirsi nei tessuti sociali».

È quanto ha dichiarato la candidata alla carica di consigliere comunale della lista “Per Serra Insieme”, Valeria Giancotti, intervenuta ieri nel corso della puntata di “Noi che”, sulle frequenze di Radio Serra 98, condotta da Daniela Maiolo.

«La lista di cui faccio parte - ha affermato Giancotti - è composta da persone pronte a dare il massimo per questa comunità. Non solo: dietro, infatti, c’è un vero e proprio battaglione di tecnici, avvocati e ingegneri che partecipano attivamente a un progetto serio e credibile, con Biagio Figliucci candidato a sindaco, un professionista che ha investito a Serra San Bruno, dando lavoro a giovani del posto».

La candidata a consigliere ha proseguito dicendo che «è inutile parlare di programmi se poi gli stessi non vengono attuati. Una volta vinte le elezioni, ci metteremo al lavoro e lo faremo operando in modo del tutto diverso rispetto al passato, quando non si sa per quale ragione i progetti finivano in un cassetto».

In materia di turismo, Giancotti ha evidenziato che «Serra, con le sue bellezze e il suo patrimonio, ha tanto da offrire, ma l’offerta che c’è sul territorio va tramutata in fatti. I turisti, una volta arrivati nella nostra cittadina, non sanno come muoversi, non sanno cosa visitare. In questa direzione, occorre formare delle guide turistiche, che consentano di far conoscere le bellezze di cui Serra dispone».

Per Giancotti, ex vicesindaco della città della Certosa, «la nostra arma vincente sarà il programma: un programma semplice, snello e abbreviato, all’interno del quale è indicata in modo chiaro la nostra idea di futuro».

Giancotti, da laureata in Economia aziendale, punta «molto sulle attività economiche del territorio. Quando nascono delle realtà aziendali, si crea occupazione; significa evitare che i giovani possano prendere la valigia ed emigrare, come purtroppo in tanti hanno già fatto. Al Comune di Serra c’è uno sportello specifico, denominato “Sportello Europa” - a cui io, da ex amministratore, ho dedicato molto tempo - che si propone di informare i giovani sull’esistenza di fondi europei e bandi regionali, affinché queste risorse possano essere investite sul nostro territorio. Questo lo si può fare, ad esempio, riprendendo il bando sulla zona industriale, volutamente messo nel cassetto».

In tema di Sanità, a giudizio della candidata a consigliere comunale «bisognerà battere i pugni in Regione e negli uffici dei direttori generali», visto che «a Serra San Bruno abbiamo avuto dei rappresentanti politici che non si sono spesi minimamente per difendere il nostro ospedale».

Relativamente alla viabilità, invece, Giancotti ha parlato di un «manto stradale disastroso, che va ripristinato e messo al sicuro», senza dimenticare l’incrocio situato sull’ex statale 110, che «necessità urgentemente di una rotatoria, al fine di evitare nuovi incidenti».

La candidata alla carica di consigliere comunale ha avvertito, inoltre, l’esigenza di «confrontarsi e collaborare con tutte le realtà associative presenti sul territorio, accogliendo le proposte e non, al contrario, metterle alla porta come, invece, è stato fatto negli anni».

Occhi puntati anche al Psc (Piano strutturale comunale), la cui approvazione, secondo l’aspirante consigliere, consentirebbe di «sfruttare il territorio in termini economici» e di «dare una boccata d’ossigeno alle realtà locali. Durante la precedente amministrazione, con Walter Lagrotteria e Brunella Albano abbiamo lavorato tanto per l’approvazione del Psc. Eravamo arrivati a un buon punto ma, a causa dell’atteggiamento degli ex amministratori, che sfruttano queste occasioni per fare campagna elettorale, il Piano strutturale comunale non è stato approvato».

Giancotti, in conclusione, ha riavvolto il nastro della sua esperienza amministrativa: «Nel 2018, la sottoscritta, La Grotteria e Albano siamo stati buttati fuori con un azzeramento di giunta firmato da casa, senza che si svolgesse un’apposita riunione di maggioranza. Ecco, io non condivido questo modus operandi. Per me la politica è confronto, è discussione, è il nascere di nuove idee, insieme. Ecco perché la nostra squadra si chiama “Per Serra Insieme”».

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