Fabrizia: furto d'energia elettrica, assolto un artigiano

Si è concluso con la sentenza d'assoluzione il processo a carico di R. M., artigiano di Fabrizia, difeso dal penalista Antonio Carè.

R.M. era accusato di essersi impossessato dell’energia elettrica distribuita da Enel, prelevandola dal contatore regolarmente istallato, con l’aggravante di aver commesso il fatto con mezzo fraudolento.

Accusa per la quale il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 2 anni di reclusione.

Nel corso dell’udienza, il legale dell’imputato ha fatto emergere come il quadro, basato su calcoli presuntivi e probabilistici, fosse infondato anche a fronte dell’impossibilità di accertare in maniera oggettiva che alla manomissione fosse effettivamente corrisposto un prelievo abusivo d’energia elettrica.

Il giudice del Tribunale di Vibo Valentia ha quindi accolto le argomentazioni della difesa, pronunciando la sentenza d'assoluzione nei confronti di R. M., per non aver commesso il fatto.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.