Domenico “Domenick” Albiani, il calabrese diventato grande ristoratore negli Stati Uniti

Domenico “Domenick” Albiani nacque a Cassano all'Ionio, in provincia di Cosenza, l’8 maggio 1875, da Settimio e Filomena Seminara.
 
Giunse, giovanissimo, negli Stati Uniti stabilendosi a Boston, dove fece il garzone di bottega, il lavapiatti ed il cameriere.
 
Dotato di spirito intraprendente, decise d'aprire un piccolo ristorante.
 
Fu un successo. Preparava pasti per la comunità italo-americana a prezzi convenienti.
 
Successivamente al primo ristorante ne seguì un secondo ed infine, Albiani, creò la più importante catena di ristoranti e caffetterie di Boston, la “Albiani Lunch Company”.
 
Sposò Teresa che gli diede tre figli: Alfred “Fred”; Henry e Peter.
 
Fu Albiani ad avere l’idea, a tutela degli avventori, di assumere poliziotti per pattugliare i suoi ristoranti durante i pasti.
 
All’apice del successo arrivò a possedere una ventina di ristoranti e caffetterie, tra Boston e Cambridge.
 
Era un noto e rispettato italo-americano che sosteneva molte associazioni di beneficenza e società benevole soprattutto per assistere gli immigrati italiani che avevano bisogno d'aiuto.
 
Nel 1924 ebbe nostalgia della sua terra e volle tornare nella sua Cassano all'Ionio.
 
Nello stesso anno tornò negli Stati Uniti a bordo del piroscafo “Conte Verde”. 
 
Il cardinale e arcivescovo di Boston, William Henry O'Connell, lo premiò per la sua attività filantropica, prima che si spegnesse nel 1950. 
 
*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

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