Juventus: non c'è nove senza dieci?

Il campionato di Serie A 2020/2021 è appena iniziato e automaticamente lo sguardo va sempre verso la parte alta della classifica. Quest’anno la Juventus allenata per la prima volta da Andrea Pirlo, potrebbe inanellare il suo decimo scudetto di fila con quattro allenatori diversi.

Tutti a inseguire la Juventus: raggiungerà il decimo titolo in dieci anni?

Che la Juventus sia la grande favorita alla conquista dello Scudetto, come ci dice il sito bet365 specializzato nelle scommesse calcio online, non è una novità. Da quando esiste il campionato di Serie A a girone unico, i bianconeri di Torino sono in assoluto il club più vincente con oltre 50 trofei solo in Italia. L’anno scorso la corsa per il titolo è stata avvincente, grazie alla presenza della Lazio di Simone Inzaghi, che ha disputato una stagione a dir poco irripetibile e ha tenuto sulle spine i tifosi bianconeri fino alle ultime giornate di campionato. L’altra grande attesa è l’Inter di Conte: il bilancio della passata stagione è tutto sommato positivo, secondo posto a un punto dietro i rivali storici della Juventus, finale di Europa League persa in maniera sfortunata contro il Siviglia e semifinali di Coppa Italia. Certo, “zeru tituli” direbbe qualcuno, ma per essere alla prima esperienza in nerazzurro il tecnico salentino ha finalmente dato compattezza al gruppo e ha “regalato” un calciatore come Bastoni al calcio italiano, talento di 21 anni a cui Conte ha dato fiducia piena. In questa corsa alle “zebre” della Juventus si inserisce di diritto anche l’Atalanta di Gasperini. La squadra lombarda, la più europea del calcio italiano per modo d'interpretare la partita e il club, è ormai una conferma e non rappresenta più una sorpresa, quest’anno si troverà a partecipare per la seconda volta alla Champions League e non è poco per una squadra di provincia.

La Serie A non è solo lotta per lo Scudetto

Per Juventus, Inter, Lazio e Atalanta l’obiettivo stagionale è sicuramente quello di posizionarsi il più in alto possibile, e, ove praticabile, migliorare la stagione passata, positiva per tutti e quattro i club. Ma la Serie A non è soltanto corsa al titolo, bensì anche corsa all’Europa alla quale sono interessati club come la Roma, che manca dalla Champions da due anni, il Milan, il Napoli e anche club come il Sassuolo, che potrebbe essere la sorpresa di quest’anno. Europa vuol dire visibilità, denaro, premi partita e contratti con sponsor più prestigiosi, ne sa qualcosa l’Atalanta che ha chiuso il 2019 con quasi 200 milioni di euro di fatturato e un positivo di +26 milioni. Discorso leggermente diverso se si passa alla parte destra della classifica, ma non per ciò che concerne lo spettacolo. La lotta per non retrocedere e non guardarsi le spalle è sempre molto affascinante e non è raro che anche squadre blasonate vengano risucchiate nella zona bassa della classifica. Quest’anno c’è stato il gradito ritorno del Crotone e del Benevento e la prima storica promozione dello Spezia in Serie A. Per questi tre club mantenere la categoria sarà la priorità assoluta e vorrebbe dire tanto, soprattutto per il futuro. I pitagorici hanno concluso il campionato di Serie B al secondo posto con anticipo e così come i campioni del Benevento di Inzaghi, hanno potuto pianificare al meglio l’inizio di questa stagione 2020/2021. 

La Serie A porta con sé tanti spunti interessanti, dalla lotta al vertice, passando per la corsa all’Europa e terminando con la sfida per rimanere in massima serie, il tutto condito da una nuova generazione di allenatori, tutti ex calciatori, giovani e di indiscutibile talento: Pirlo, Gattuso, Inzaghi Simone e Filippo, Antonio Conte, Fabio Liverani, De Zerbi e tanti altri.

 

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