Grès porcellanato: tutto sulla pulizia del materiale più diffuso nelle case (e non solo) degli italiani

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Gli italiani scelgono il grès porcellanato, questo è quello che emerge dai numeri relativi all'impiego di questo materiale nelle case dei nostri connazionali. Confindustria Ceramica ha divulgato i dati statistici del 2018, secondo i quali – in Italia – il fatturato relativo alle piastrelle di ceramica sarebbe di circa 7 miliardi di euro. Nello stesso anno di riferimento (2018) sono stati prodotti nel nostro paese 415 milioni di metri quadri di piastrelle in ceramica, di cui una consistente fetta destinata all'esportazione. La ceramica occupa, dunque, circa il 60%  del mercato delle pavimentazioni in Italia.

In questa sede cercheremo di spiegare le ragioni che hanno reso il grès porcellanato uno dei materiali più diffusi nel mercato dei pavimenti pubblici e privati e risponderemo al quesito principe riguardante il grès: è semplice da pulire? Si tratta di una domanda frequentemente richiesta, alla quale ci sembra doveroso dare una risposta, specialmente in tempi di pandemia dove il tema delle pulizie e della disinfezione degli ambienti privati è molto sentito.

Grès porcellanato: le ragioni di tanta notorietà

Il grès è ampiamente diffuso prevalentemente per la sua duttilità, che consente di installarlo sia in ambienti interni sia esterni, senza incorrere in rotture o abrasioni dovute agli sbalzi termici, in quanto non ne è soggetto. Non solo in ambienti privati, il grès è la soluzione ideale anche per la pavimentazione di ambienti pubblici, che, per loro natura, devono assicurare una lunga durata nel tempo nonostante l'elevato numero di persone che vi cammina ogni giorno. In questo caso, il grès come pavimento per negozi è in grado di garantire un buon livello di igiene rendendo semplice e veloce la pulizia, un aspetto da non sottovalutare in un'attività rivolta al pubblico.

Inoltre, il costo del grès porcellanato è piuttosto competitivo, in quanto inferiore rispetto ad altri materiali, e presenta il vantaggio di poter essere declinato in più forme, ottenendo il massimo in termini di personalizzazione.

Tra i numerosi vantaggi che questo materiale garantisce, un solo aspetto sembra lasciare gli italiani nel dubbio: come si pulisce il grès? É semplice da tenere pulito? Vediamo le modalità di pulizia più adatte per il grès in base anche alla tipologia di piastrelle disponibili sul mercato.

Grès: le diverse tipologie

Esostono prevalentemente due macro-categoria di grès porcelanato, ovvero il grès naturale e quello smaltato. Il grès naturale presenta un aspetto marmoreo ed è spesso dotato di una rifinitura rustica o ruvida, mentre il modello smaltato è lo stesso materiale, ma con un aspetto vetrificante che può presentare varie colorazioni.

La normativa afferente

Secondo la normativa UNI EN 176 ISO BI, il grès porcellanato di prima qualità presenta un livello di assorbimento dell’acqua inferiore allo 0,5%. Questa caratteristica dovrebbe risolvere i dubbi circa la possibile formazione di aloni sul pavimento, un tema attualmente molto discusso sui forum.

Passiamo alla pulizia vera e propria, ponendoci nell'ottica dei singoli casi.

Pulire il grès dopo la posa

Per non rischiare di sbagliare, la prima cosa da fare è interfacciarsi con l'azienda fornitrice delle piatrelle, che può fornire indicazioni precise riguardo alle modalità di pulizia.

In ogni caso, la pulizia post posa è molto importante e delicata allo stesso tempo. La prima operazione da effettuare è la rimozione dei residui di stucco, sporcizia e polvere. Per questo tipo di pulizia esistono dei prodotti appositi a base acida (Deterdek e Keranet) che si possono applicare e strofinare sulla superficie mediante l'ausilio di spazzole abrasive. É importante pulire il grès dopo la posa, pena il rischio che la patina di sporco si depositi e vi rimanga per anni.

Attenzione: è bene evitare di eseguire questo trattamento, su pavimenti esterni, durante giornate particolarmente calde, poiché il calore potrebbe alterare l'azione dell'acido rendendola più aggressiva.

Pulire il grès effetto legno

In termini di pulizia, l'unico possibile problema si può riscontrare nel trattamento della sporcizia che si va a sedimentare nelle venature delle piastrelle. La cosa migliore è di utilizzare detergenti neutri che non lascino residui sulle superfici. Il rischio è che si formino degli aloni che una volta comparsi potranno essere trattati solo con prodotti a base acida.

Il grès porcellanato effetto legno è una delle tipologie di grès più richieste e diffuse, non stupisce che sia responsabile del crollo delle vendite relative al parquet. Questo tipo di piastrella consente di godere delle caratteristiche estetiche del legno andando, però, ad abbattere i notevoli costi del legno vero. Inoltre, con i diversi tipi di lavorazione disponibili, si possono ottenere tantissimi effetti sul fronte delle venature e delle colorazioni. La differenza rispetto al legno c'è, ma non è visiva quanto tattile. Al di là di questo aspetto, va detto che il grès è più resistente ed economico rispetto al legno, nella maggior parte dei casi.

Pulire il grès effetto ruvido e opaco

Le piastrelle di grès effetto paco, o ruvide, vengono spesso scelte per pavimentare gli esterni. Non essendo soggette a danni provocati dalle intemperie, l'usura di questo tipo di piastrelle è potenzialmente dovuta alle cattive abitudini riguardanti la pulizia. La tendenza, infatti, è quella di procedere pulendo queste superfici con i tradizionali detergenti per pavimenti, la cui formulazione è ricca di molecole tensioattive che si infilano nei micro pori delle piastrelle grazie alla porosità delle stesse. Basta una piccola quantità di acqua o bassi livelli di umidità per riattivare le molecole responsabili di aloni e macchie. Da qui l'importanza di orientarsi verso detergenti delicati e neutri.

Inoltre, per pulire le piastrelle ruvide consigliamo l'utilizzo di una spazzola in grado di penetrare tra le pieghe della superficie e di un panno morbido per asciugare al termine dell'operazione.

Attenzione: bisogna intervenire sulle piastrelle in modo non eccessivamente energico per evitare, nel tempo, di andare a deformarne la trama.

Pulire le fughe

Il grès non ha patine protettive e nel tempo tende a cambiare colore. Sconsigliamo l'utilizzo di smacchiatori generici e di olio di gomito, perché la combinazione tra i due potrebbe compromettere l'integrità delle piastrelle. Quello che occorre è un prodotto apposito, l'azienda FILA ne propone diversi molto validi, da applicare anche dopo la pulizia. Si tratta di prodotti che impediscono l'assorbimento delle future macchie.

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