Logo
Stampa questa pagina

Casa dolce casa: come arredare con i quadri gli ambienti domestici da vivere al 100%

Foto tratta da: meka.it Foto tratta da: meka.it

Mai come quest'anno, lo stile abitativo delle nostre dimore si è trasformato in funzione del tempo che ognuno di noi ha trascorso all'interno delle proprie case per l'effetto delle restrizioni dovute alla pandemia da covid-19.

Un articolo su Linkiesta ha spiegato come il colosso svedese dell'arredo, Ikea, il cui catalogo autunnale è uno dei più attesi, abbia cambiato la concezione della casa, un ambiente non più da "abitare" ma da "vivere", complici, naturalmente, i pesanti effetti della quarantena.

Le soluzioni proposte da Ikea per l'arredo casa 2021 si focalizzano quindi su come organizzare la casa in funzione della praticità e dell'ottimizzazione dello spazio, identificando delle esigenze abitative del tutto diverse da quelle di un anno fa appena. Ecco che tante pagine del catalogo fanno spazio all'ottimizzazione degli ambienti allo scopo di collocarvi le scrivanie per lo smart working, proponendo inoltre molteplici soluzioni per nascondere le scrivanie e le sedie quando non vengono utilizzate.

Ogni ambiente della casa sta quindi cambiando assetto, il design lascia spazio alla funzionalità, ma non scordiamoci che anche l'occhio vuole la sua parte, specialmente adesso che in casa si passa la maggior parte del proprio tempo, in alcuni casi anche 24 ore al giorno.

Vogliamo quindi fornire dei consigli pratici per rimodellare anche le pareti di casa, senza trascurare l'aspetto legato al piacere di ammirare un ambiente caratterizzato da un tocco artistico, oltre che da una funzione pratica.

Arredare la propria casa post quarantena con i quadri

Anche in tempi di pandemia, non bisogna rinunciare a riempire la propria casa con l'arte. I quadri, dopotutto, riflettono la propria identità, una tela dallo stile contemporaneo e azzardato si accosterà a un carattere audace, mentre un dipinto antico con una cornice di legno rispecchierà l'amore per uno stile più classico. Veniamo alle regole per posizionare i quadri in casa.

Dove collocare i dipinti?

I quadri possono essere posizionati sulle pareti da esaltare, rendendo gli spazi più trascurati vivaci e dinamici. Le stanze della casa che solitamente sono deputate all'esposizione di dipinti e quadri sono il soggiorno, la camera da letto, la sala da pranzo e l'ingresso, anche se il trend dell'areddamento con i quadri include anche il bagno e la cucina. In generale, se non sapete dove posizionare un quadro, la risposta sta nell'ambiente che desiderate valorizzare. Un ambiente molto ampio, come un salone dalle dimensioni importanti, avrà bisogno di concentrare l'attenzione su un unico punto, quindi meglio orientarsi su un quadro pensato per il soggiorno da posizionare al centro di una parete. Al contrario, un ambiente piccolo che necessita di apparire più ampio avrà bisogno di un grande quadro, magari di una tela priva di cornice. Le soluzioni disponibili sul mercato sono molteplici, i portali di artisti che propongono online i propri lavori sono una valida opzione per farsi un'idea sui vari stili d'arte pensati per l'arredo degli interni. Un esempio è questo portale che propone una selezione di quadri astratti moderni pensata per l'arredo specifico del soggiorno.

Quadri singoli o composizioni di quadri?

Questo aspetto dipende molto dal quadro che si desidera appendere. Se il valore che si associa al dipinto è importante, la scelta di appenderlo da solo sulla parete permetterà all'opera d'arte di liberare tutto il suo potenziale nello spazio circostante. Se, invece, l'effetto che si desidera è quello di far sì che lo sguardo viaggi su una parete intera, allora si può optare per una composizione di più elementi artistici a seconda delle proprie preferenze. Si può realizzare un collage di quadri geometrici, oppure giocare su una composizione di quadri e tele creando un mix di stili e colori.

Attenzione: prima di collocare il collage sulla parete è bene comporlo sul pavimento per testarne l'effetto finale.

Luce o non luce?

L'arte richiede luce. Inutile posizionare le tele o i dipinti per valorizzare una parete se poi si trascura l'aspetto legato all'illuminazione. Se la stanza non gode di una buona illuminazione naturale, il consiglio è di posizionare delle lampade o in prossimità del dipinto (per esempio le srtrisce a led) oppure collocare diverse lampade in punti strategici della stanza, affinché la parete che opsita l'opera d'arte goda sempre di un'illuminazione adeguata.

Errori da non commettere

Quando si espone un dipinto sulle pareti bisogna tenere a mente che le immagini devono essere collocate all'altezza degli occhi. Appendere i quadri in punti eccessivamente alti è un errore perché non renderà merito all'opera stessa. Qualora non si disponesse di una parete adeguata a ospitare quadri o dipinti, si possono appoggiare le opere sui ripiani dei mobili mettendoli in bella vista.

L'arte esige un pò di azzardo: il consiglio in più

Concludiamo consigliandovi di azzardare nell'arredo della vostra casa con i quadri. Buttatevi, siate coraggiosi, azzardate e sperimentate, provate il fascino dei contrasti creando un mix di stili, giocate con i cromatismi e con le geometrie, aggiungete estro anche laddove non pensavate di farlo, ad esempio in cucina o in bagno; così facendo, vi sentirete più liberi di esprimere la vostra identità all'interno degli ambienti privati, migliorando esteticamente il vostro spazio da "vivere".


Associazione Culturale "Tempi Moderni" - via Alfonso Scrivo, 30 - 89822 Serra San Bruno

ilredattore.it - quotidiano online - Reg. n. 1/15 Tribunale Vibo Valentia

Copyright © 2015 il Redattore.it. Tutti i diritti riservati.