Serra: Comune, Istituto “Einaudi” e Procura della Repubblica di Vibo in aiuto agli studenti per la didattica a distanza

“Un aiuto concreto per gli studenti che in questi tempi - scanditi dalla didattica a distanza – hanno difficoltà nell'avere in casa computer e postazioni adeguate per seguire le lezioni. Ringrazio le istituzioni e chi si è adoperato, per la disponibilità dimostrata”.

E’ quanto afferma il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari nello spiegare quanto attuato in collaborazione con il locale Istituto “Einaudi”, la Procura della Repubblica di Vibo Valentia e il prezioso aiuto di un cittadino che ha messo a disposizione le proprie competenze per dare una mano in questi tempi difficili.

Si tratta di Nicola Rachiele, ingegnere informatico, che da più di una settimana è alle prese con schede ram e software per dare nuova vita a computer dismessi dalla Procura di Vibo ma ancora in ottime condizioni per potere essere sfruttati dagli studenti che ne hanno bisogno.

Acquisiti gratuitamente dall'Istituto d’istruzione superiore in seguito all'intesa fra il dirigente scolastico Antonino Ceravolo e la Procura della Repubblica, i pc sono stati portati a Serra dagli operai del Comune coadiuvati dall'assessore Raffaela Ariganello.

Per Rachiele, “è stata un'opportunità per dare un segnale di solidarietà, un messaggio più volte lanciato dall'amministrazione comunale in questa gestione dell'emergenza, e che oggi si tramuta in questa idea da subito abbracciata dalle istituzioni”.

Una ventina di computer, quindi, saranno assegnati nei prossimi giorni agli studenti che necessitano di una postazione informatica.

Il primo pc, nel frattempo, è stato già consegnato ad uno studente con disabilità.

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