Truffa per il servizio di pulizie all'ospedale di Cosenza, domiciliari per funzionari e dirigenti della ditta appaltatrice

Ha preso il via questa mattina un’operazione finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di quattro, fra funzionari e dirigenti, della società aggiudicataria dell’appalto delle pulizie e dei relativi servizi integrativi dell’Azienda ospedaliera di Cosenza.

Inoltre, con il provvedimento, emesso dal gip presso il Tribunale del capoluogo bruzio, è stato disposto il sequestro, anche nei confronti di un ulteriore indagato, per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro.

Gli indagati sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture.

I particolari dell’indagine verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 di oggi presso la sede del Comando provinciale carabinieri di Cosenza, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo, del Comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, colonnello Piero Sutera, del Comandante provinciale della guardia di finanza di Cosenza, colonnello. Danilo Nastasi e dei Comandanti dei reparti che hanno preso all’operazione.

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