Porto di Tropea, i consiglieri comunali Piserà e L'Andolina vogliono vederci chiaro

Riceviamo e pubblichiamo
 
" 'Sic stantibus rebus', avrebbe meritato la dovuta ovvietà, quanto meno, che il Signor Sindaco Giovanni Macrì, attivasse una revisione al setaccio di tutte le opere da lui sottoscritte: sarebbe stato opportuno per la cittadinanza, in primis, e per un recupero, anche in extremis, del reale senso della legalità, fortemente ed ampiamente discusso in conseguenza degli ultimi drammatici, macabri accadimenti relativi al Cimitero di Tropea. Nel silenzio della sospirata eventualità è tutt’altro che sorpresi, noi consiglieri comunali Antonio Piserà e Massimo L’Andolina abbiamo reputato indispensabile procedere in tal senso, profondamente e ragionevolmente preoccupati per la gestione economico-finanziaria della Società Porto di Tropea, data la gravemente significativa posizione debitoria, anche in relazione al concedimento dell’area, l’arenamento dell’accesso al Porto, la banchina del molo foraneo (in pessime condizioni), il cantiere della piscina, da troppo tempo inspiegabilmente inattivo. Non sono stati, altresì, sufficienti a tranquillizzarci gli interventi a mezzo stampa dell’Amministratore Delegato, Dott. Di Salvo, né del Presidente del CdA, Avvocato Sandro D’Agostino (nominato dallo stesso Sindaco Macrì) in audizione concessa su espresso invito dei consiglieri comunali di minoranza. Pertanto, abbiamo ritenuto doveroso procedere con la richiesta d’accesso ai seguenti atti: 
- Bilanci Consuntivi 2018 e 2019; 
- Verbali Assemblee; 
- Approvazioni bilancio consuntivo 2018 e 2019;
- Relazioni revisori dei conti 2018 e 2019;
- Note Integrative Revisori al Bilancio Consuntivo 2019;
- Pianta organica;
- Piano Industriale;
- Copia Responsabilità Civile Amministratore Delegato. 
La richiesta è stata indirizzata all’Amministratore Delegato e, per conoscenza al Procuratore della Repubblica, al Signor Prefetto, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza e al Sindaco di Tropea.
 
Essendo il Porto struttura strategica per l’economia e le politiche del turismo dell’intera Costa degli Dei, nonché determinante fonte d’introito per il Comune di Tropea, in conseguenza agli ultimi tragici eventi, abbiamo reputato indispensabile un accurato intervento di scrupoloso accertamento della legalità. Il nostro ruolo di consiglieri comunali, di tropeani e di cittadini italiani, ci impone di non lasciar nulla d’intentato secondo tale palese orientamento: la tutela del bene comune cui volge il nostro impegno politico, civile e morale, non si cheterà un solo istante, finché il benché minimo dubbio rischierà di insudiciare l’etica, la dignità e la storia del nostro Paese". 
 
I consiglieri comunali Antonio Piserà e Massimo L’Andolina

 

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