Operazione “Madre natura” contro l'abbandono di rifiuti: arresti, denunce e sequestri

All’alba di oggi, nelle province di Reggio Calabria, Mantova e Ravenna, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno dato esecuzione a 26 decreti di sequestro preventivo di veicoli ed automezzi utilizzati per lo sversamento illecito di rifiuti.

Il provvedimento scaturisce da un’indagine, donominata "Madre natura", condotta dai militari della Stazione di Gioia Tauro al fine di arginare il fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti, pericolosi e non - tra i quali eternit, pneumatici usurati, materiale plastico e di risulta da attività di edilizia - che, negli ultimi anni, avevano trasformato il quartiere in contrada Ciambra e via Asmara di Gioia Tauro in vere e proprie discariche a cielo aperto.

Gli inquirenti, nelle fasi investigative, hanno monitorato anche il fenomeno degli incendi appiccati ai cumuli di rifiuti.

Inoltre, gli uomini dell’Arma hanno accertato innumerevoli condotte illecite per le quali sono state denunciate in stato di libertà 90 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di attività di gestione non autorizzata di rifiuti e violazione di sigilli relativamente alle aree sottoposte a sequestro.

Nel corso delle indagini, i militari della Stazione di Gioia Tauro hanno dato esecuzione anche ad un provvedimento d'applicazione di misura cautelare nei confronti di 5 soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di combustione illecita di rifiuti, incendio ed evasione, quest’ultimo nel caso di un soggetto che era evaso appositamente dagli arresti domiciliari cui era ristretto, per appiccare le fiamme ai cumuli di immondizia.

L’odierna operazione, con l’esecuzione dei decreti di sequestro preventivo nei confronti dei proprietari e utilizzatori di veicoli usati per gettare i rifiuti, giunge a distanza di poche settimane dal sequestro di 4 vaste aree comunali, nelle quali sono stati accatastati cumuli di rifiuti di tutti i tipi.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.