Mare sporco in Calabria, lo avevamo preannunciato un mese fa

Niente di nuovo sotto il sole. Anche quest’anno, infatti, il mare calabrese si tinge di un ampio spettro d’innaturali colori che ne deturpano la bellezza. Il numero delle segnalazioni che, ogni giorno, i malcapitati turisti recapitano alle testate giornalistiche regionali non si conta neppure. A cercare di smuovere le acque ci ha pensato il neo sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, che ha presentato un esposto in Procura per denunciare il pessimo stato in cui versa il mare che bagna la costa lametina. Eppure, poco più di un mese fa, con grande enfasi, in un comunicato il Presidente della giunta regionale Mario Oliverio aveva annunciato un investimento di otto milioni di euro destinato al finanziamento “di  un programma di efficientamento e rifunzionalizzazione degli impianti di depurazione nei Comuni costieri della Regione Calabria”. La nota, diramata dall’ufficio stampa della giunta regionale, sosteneva, tra l’altro, che il “ provvedimento, oltre a rendere funzionali ed efficienti gli impianti di depurazione dei Comuni costieri, rappresenta anche una grande boccata d'ossigeno per gli amministratori di quei Comuni che hanno risposto all'iniziativa della Regione e che ora potranno guardare con più ottimismo al periodo estivo". A rileggere oggi i toni trionfali contenuti nel comunicato viene quasi da ridere. Ma, a suscitare un’amara ilarità, che rasenta lo sdegno, sono le considerazioni acritiche, all’epoca, proposte dagli immarcescibili corifei del potente di turno. A rileggere le cronache di quei giorni, infatti, non si trova un distinguo, una puntualizzazione, un dubbio o un’ombra di scetticismo. Tutti, o quasi, hanno incensato l’iniziativa, grazie alla quale, il mare calabrese, a loro dire, sarebbe stato più limpido dell’acqua dell’Eden. Siamo stati tra i pochi, se non gli unici, a mettere in rilievo l’infondatezza delle ottimistiche previsioni. In un articolo, che riproponiamo, il 12 giugno, nell’evidenziare il ritardo con cui era stato varato il provvedimento eravamo stati facili profeti nell’avvertire che i turisti, neppure, quest’anno avrebbero trovato il mare cristallino che una regione come la Calabria potrebbe e dovrebbe avere.

Per leggere l'articolo che avevamo pubblicato il 12 giugno scorso nel quale avevamo preannunciato che, anche quest'anno, il mare calabrese sarebbe stato tutt'altro che cristallino, clicca su link: Calabria ultima regione d’Europa: un motivo ci sarà!

 

 

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