Presentato il libro "Un sogno meraviglioso"

«Bisogna educare al bello le nuove generazioni. Solo se ci sa entusiasmare davanti alla bellezza, ci si può indignare innanzi a ciò che è brutto. La Calabria è una medaglia dalle due facce, è una metafora dell’Italia, sintetizza tutti i mali e tutti i beni. La Calabria è una terra che va scoperta, la si comprende ascoltandone i silenzi. La si conosce liberandosi dai pregiudizi» questi alcuni dei concetti espressi dal giornalista e scrittore Pietro Nardiello, a Soverato in occasione della presentazione del suo libro “Un sogno meraviglioso”, pubblicato dalla casa editrice Graus. È la Calabria dei miti, della leggenda e delle storia, con la sue risorse naturali, architettoniche e artistiche che affiora tra le pagine del romanzo. È una terra di grande fascino, di sole e di mare,  nella quale sboccia una bellissima  storia d’amore, quella tra l’autore e la sua compagna di vita Marilena. Ma il sogno meraviglioso si infrange il 10 settembre del 2000  e  il luogo che  li fece innamorare non esiste più. La Calabria, purtroppo, mostra  anche le sembianze di  un luogo piagato dal dissesto idrogeologico e incuria dell' ambiente. In una notte un’alluvione si trasforma in tragedia.  A Soverato spazza via la vita di tredici persone che soggiornavano presso il Camping “Le Giare”. «Il dramma coinvolse tutta l’Italia, toccò nel profondo tutti i campeggiatori»  ha  osservato l’autore, «per diverso tempo si fece fatica a salutarsi senza parlare di ciò che accadde».  «“Un sogno meraviglioso”  è un libro per non dimenticare,  per  richiamare amministratori e cittadini alle proprie responsabilità»  ha affermato Angela Napoli, presidente dell' associazione "Risveglio Ideale" e consulente della Commissione parlamentare antimafia,  nel corso dell’appuntamento tenutosi  presso la sede della Lega Navale, promosso dall'associazione "Universo Minori", presieduta da Rita Tulelli e dall'associazione culturale Momò, con il presidente Pasquale Raffaele Demasi. La parlamentare ha puntato l’indice contro quella «specie di garanzia d’impunità» e quell’intreccio di interessi che, in Italia, finiscono per mettere da parte le responsabilità, soprattutto di grandi personalità. Ha evidenziato il ruolo fondamentale della programmazione, dei controlli e della prevenzione, e come finanziamenti destinati ai comuni vengono poi distratti per interventi meno importanti. Il libro di Nardiello richiama al rispetto delle regole, ne è uno dei temi principali ha edotto il giornalista Agostino Perri,  soffermandosi al contempo sull’approfondimento fatto dall’autore nell’affrontare  i vari temi trattati.  “Un sogno meraviglioso” diventerà un film. La lettura del romanzo ha colpito il regista calabrese Enzo Carone, che ha riscontrato come il libro rappresenti già una sorta di sceneggiatura. Luigi Benvenuto, commissario della sottosezione dell’Unitalsi di Catanzaro, presente assieme ad una delegazione di volontari, ha richiamato la necessità di luoghi che possano accogliere  persone disabili. All’appuntamento che ha dato vita ad una riflessione a più voci, anche l’intervento del sindaco di Soverato, Ernesto Francesco Alecci, soffermatosi sulla necessità della tempestività degli interventi. Rita Tulelli, presidente dell’Associazione “Universo Minori” si è espressa sugli interrogativi di ordine morale che calamità come quella abbattutasi sul Camping “Le Giare” inevitabilmente sollevano. Da Pasquale Raffaele De Masi, presidente dell’Associazione “Momò” la sollecitazione affinché  in Calabria, risorse e luoghi, vengano in tempi brevi valorizzati seguendo azioni di sviluppo sostenibile, dando impulso ad un’economia, basata sul turismo responsabile e culturale. Presente anche il  presidente della Lega Navale, Guglielmo Curatola.

 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.