Centro Democratico gela Albanese: “No a sparate pseudo-politiche, libero di realizzarsi altrove”

“Ci aspettavamo, come concordato telefonicamente con l'avvocato Vincenzo Albanese, che convocasse un'assemblea degli iscritti del Circolo di Serra San Bruno per programmare insieme a loro l'attività politica per il prossimo futuro nell'importante cittadina delle serre. Precisiamo che allo stesso Albanese  era stata assicurata in questa circostanza la presenza dei vertici regionali e provinciali di Centro Democratico della Calabria”. A dichiararlo sono i coordinatori regionali di Centro Democratico Antonio Ferrazzo e Pietro Funaro che replicano alle affermazioni del giovane esponente politico fuoriuscito, a sorpresa, dal partito negli ultimi giorni. “Non deve dimenticare Albanese – puntualizzano - che, su sua esplicita richiesta, il partito gli aveva affidato l'incarico di reggente temporaneo di Vibo e provincia, in quanto, a suo dire, da tale postazione era in grado  di poter fare un'ottimo lavoro di radicamento del partito sul territorio. Stiamo aspettando i risultati! Rammentiamo ‘a chi ha la memoria cortissima’ che non più tardi dell'8 luglio 2015 questo partito è uscito, su sollecitazione di Albanese, con un comunicato stampa di solidarietà, di cui ne è stata data ampia diffusione, sul problema dei dipendenti della Provincia di Vibo Valentia. Precisiamo che di tutto ciò è stato investito il presidente nazionale Bruno Tabacci ed il gruppo parlamentare affinchè con il loro intervento si potesse arrivare ad una sollecita soluzione del caso. Per dimostrare tutta la vicinanza del partito ai lavoratori – continuano - i coordinatori regionali di Centro Democratico ed il coordinatore provinciale di Catanzaro Pietro Romeo, assieme ad Albanese, ci siamo recati a Vibo per portare di persona la solidarietà ai lavoratori che stavano sul tetto dello stabile provinciale. Insieme a loro abbiamo tenuto una conferenza stampa affinchè si potesse portare all'attenzione del mondo politico ed istituzionale la grave situazione economica e lavorativa in cui versavano i dipendenti di quella Istituzione. Nella stessa mattinata abbiamo incontrato il vicepresidente della Provincia Pasquale Fera che ci ha reso partecipi di come si stava muovendo la stessa Istituzione e ci ha fornito la documentazione approvata in consiglio da trasferire al nostro gruppo parlamentare.Tutto ciò è stato puntualmente fatto!”. Questa la narrazione delle recenti vicende concernenti il territorio vibonese, quindi le bacchettate politiche all’interlocutore:  “sicuramente Albanese – sostengono Ferrazzo e Funaro - non ha capito che cosa significa tutto questo dal punto di vista politico! Come non ha capito il significato della sua  candidatura a novembre scorso nella lista di Centro Democratico alle regionali! Mai nessuno gli ha impedito di muoversi a 360° nel suo territorio! Se tutto questo per lui significa non far crescere i giovani, allora è bene che si realizzi altrove, vergognandosi delle affermazioni che ha fatto su un quotidiano regionale del 15/09/2015, tutto all'insaputa del Partito Centro Democratico e senza giustificati motivi! La Calabria e la nostra gente hanno bisogno di una politica di servizio fatta, anche e soprattutto, dai giovani del nostro piccolo e giovane partito affinchè si risolvino i gravi problemi che l'affliggono.Tutto ciò – è la conclusione - senza, però, essere assoggettata a scriteriate sparate pseudo-politiche di chicchessia che si alza una mattina e non sa politicamente quel che dice”.

   

 

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