Cimitero per "migranti": chi è d'accordo?

 Sorvolo sulle ovvie battute, se un disgraziato di “migrante” paga un pacco di soldi agli scafisti per aver la gioia di essere sepolto a Tarsia! Sorvolo perché la Calabria ha tante virtù, ma è del tutto priva del senso dell’umorismo, e figuratevi se macabro. Come ne parlano il TG3 e i giornali, uno potrebbe credere che tutti i Calabresi siano d’accordo, anzi felici che si spendano dei soldi per un cimitero, con tanti che ne ce sono. Eh, perché non apriamo un sondaggio, un dibattito, una chiacchierata, per sapere chi ci sta e chi no? Io, per esempio, Ulderico Nisticò, non sono d’accordo, per un mucchio di ragioni, che qui in sintesi esprimo:

1.       La proposta è palesemente iellatoria anche per i poveracci “migranti”. Terque quaterque… con quel che segue.

2.       A proporre la singolare idea è Franco Corbelli, che si presenta come “leader dei Diritti Civili”, il che farebbe supporre un numero imponente di seguaci. Possiamo sapere quanti iscritti vanti il Corbelli, atteso che quando si candidò a qualcosa pigliò voti da microscopio?

3.       Il Corbelli ha fatto pressione su Oliverio grazie a un giochino procedurale che riguardava le abortite primarie e l’ipotesi corbelliana di un ricorso, guaio che andrebbe ad aggiungersi a situazioni già poco comode; e solo con pressioni, per altro rese pubbliche, ha costretto Oliverio ad aderire alla funebre opinione.

4.       La spesa prevista è di euro quattro milioni. Avrei tante idee migliori su come spendere a vantaggio della Calabria tutto quel denaro.

5.       Anche a vantaggio dei poveracci di clandestini vivi.

6.       Il Corbelli va dicendo che il cimitero deve sorgere a Tarsia perché lì c’era chissà quale orribile luogo di stragi e morti… Egli ignora che Ferramonti era un normalissimo e tranquillissimo campo di concentramento per prigionieri di guerra angloamericani, con qualche internato per ragioni particolari, come gli apolidi; in cui non accadde nulla di nulla di strano.

7.       Ma veniamo al sindaco di Tarsia. Il TG3, non ricco di ironia, ci ha mostrato il progettino del suddetto primo cittadino, il quale progetto prevede: per circa otto decimi dell’area, il normale cimitero dei cittadini di Tarsia; e per i rimanenti due decimi scarsi, una “sezione migranti”: il tutto, a spese della Regione eccetera. Vorrei essere smentito, illustre sindaco.

 Insomma, ho sette ottimi motivi per NON essere d’accordo sul cimitero. Posso sapere chi in Calabria invece lo vuole, lo desidera, lo ritiene una cosa buona e giusta, ed è disposto a spendere euro quattro milioni ? Coraggio, votate!

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