Comunali di Serra, Censore: "Amministrazione inetta, il futuro è la nostra squadra di giovani"

«L’attività amministrativa del Comune in questi ultimi tempi sembra esplosa, da un controllo che abbiamo fatto dopo l’acquisizione di alcuni atti amministrativi abbiamo trovato evidenti criticità». Lo ha detto il consigliere comunale di minoranza del centrosinistra, Raffaele Lo Iacono, nel corso della conferenza stampa tenuta insieme al collega Pino Raffele e il deputato del Partito democratico Bruno Censore, con la quale hanno edotto i giornalisti dell’esito dell’acquisizione di tali documenti prodotti dall’amministrazione comunale. Lo Iacono è subito passato ad elencare gli atti che sarebbero «illegittimi» partendo dalla manifestazione d’interesse per il conferimento ad una ditta della raccolta dei rifiuti che «grazie alla nostra denuncia politica» non sarebbe andata a buon fine. L’ex sindaco ha quindi preso di mira un progetto di 6 milioni e mezzo di euro per l’eliminazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio comunale: «La giunta ha fatto suo un progetto esecutivo di un tecnico e nella delibera comunale c’è una spesa di 900mila euro che l’autore del progetto potrebbe chiedere, se non provvedono subito a revocarla in autotutela esporranno le casse comunali ad un serio rischio». E dulcis in fundo il piano regolatore: «Dal novembre 2010 ad oggi non hanno fatto nulla, non c’è un atto che mette mano al piano regolatore, se ne sono occupati solo informalmente e allora io mi chiedo, da cosa nasce tutta questa sicurezza sull’approvazione del piano regolatore?». Pino Raffele ha spiegato il perché di un triennio di blanda opposizione nei confronti dell’amministrazione comunale: «Pensano di risolvere i problemi con delle delibere a cui poi non danno seguito. Per i primi sei mesi abbiamo fatto opposizione, poi c’è stato il vuoto e ora, dopo 3 anni e mezzo torniamo a fare opposizione perché stanno facendo procedure illegittime per ottenere vantaggi in campagna elettorale». A prendere la parola quindi il deputato, Bruno Censore, per il quale «la battaglia che stiamo facendo è nell’esclusivo interesse della comunità. La portiamo avanti come coalizione per sostenere come questa amministrazione comunale ha fallito su tutti i fronti, sia su quello politico che su quello gestionale. Questo stato di cose avrà un riverbero negativo sulle casse comunali e sulle nuove generazioni». A fronte quindi di una «amministrazione incapace e inetta» c’è ora il centrosinistra che fa «politica per passione e il nostro ruolo – ha sottolineato Censore – è anche quello di denunciare queste cose». Entrando nel merito si è soffermato sulla raccolta dei rifiuti: «Il Comune ha la sua potenzialità per gestire i rifiuti e non si comprende perché la si debba dare la gestione all’esterno». Poi uno sguardo al futuro. «Quando amministreremo il Comune ci sarà una squadra fatta di giovani e di persone con esperienza e di valore. La nostra – ha concluso Censore - è una squadra che marcia verso il traguardo ma lo fa anche con preoccupazione perché siamo consapevoli di quello che troveremo».

 

 

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