Sala operativa Anas a rischio, Wanda Ferro (FdI) presenta un'interrogazione

Il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto una interrogazione al ministro delle Infrastrutture per avere delucidazioni sul futuro dell’Area Compartimentale Anas della Calabria e in particolare della Sala Operativa h24 di Catanzaro. C’è il rischio infatti che la rimodulazione organizzativa, al centro di una prossima riunione a Roma, possa portare alla chiusura della Sala Operativa di Catanzaro, mentre è già in atto un sostanziale svuotamento delle attività della sede del capoluogo.

“Mentre da un lato l’azienda sembra finalmente dedicare attenzione alla viabilità del Catanzarese, con la realizzazione di opere attese da tempo ed utili a migliorare la sicurezza della rete stradale, dall’altro, nonostante le rassicurazioni da parte dei vertici, dimostra di avviarsi verso scelte organizzative che mortificano il ruolo della sede di Catanzaro”, afferma l’on. Ferro.

“Con il sindaco Abramo - conclude il deputato di FdI - continueremo a vigilare affinché non venga depotenziato e svuotato di funzioni un ufficio che riveste grande importanza per il territorio e che deve rapportarsi con tutti gli enti e le istituzioni che hanno sede nel capoluogo di regione”.

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Trasversale delle Serre, trovato l'accordo per la prosecuzione del 'lotto unico' per Soverato

Si è svolta oggi, presso la sede della Provincia di Catanzaro, una riunione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori della Trasversale delle Serre.

All’incontro, presieduto dal presidente della Provincia Sergio Abramo, sono intervenuti i sindaci del territorio ed i rappresentanti del Comitato, l’assessore regionale alle Infrastrutture Roberto Musmanno, il responsabile Settore viabilità e trasporti della Provincia di Catanzaro Floriano Siniscalco, il responsabile del Coordinamento territoriale Anas Calabria Giuseppe Ferrara e  il responsabile Progettazione Anas Calabria Domenico Curcio.

Nel corso della riunione, sono state confermate le tempistiche e le proposte progettuali già oggetto della riunione presso la Regione Calabria lo scorso 30 aprile, nella quale sia i sindaci che i rappresentati del comitato, hanno condiviso le ipotesi progettuali esprimendo parere favorevole.

Come già discusso nella scorsa riunione e grazie alla condivisione delle proposte, è stato trovato un accordo per la prosecuzione della Trasversale “in lotto unico” tra Gagliato e la costa jonica (appaltabilità  del primo lotto possibile nel 2020), lo svincolo finale sulla 106  previsto all’altezza dell’attuale immissione sulla viabilità locale “Soverato sud”, attraversato l'utilizzo del tracciato della provinciale Sp 148 Gagliato-mare che sarà statalizzata e diventerà una superstrada a tre corsie (una delle quali dedicata al traffico pesante).

L’assessore Musmanno, durante l’incontro, ha evidenziato che grazie alla sinergia tra Regione, Provincia, Anas, sindaci e Comitato, si è riusciti a raggiungere un importante risultato, che potrà servire da esperienza in futuro e che ha consentito di ridurre le tempistiche ed i costi, ed inoltre, ha confermato l’impegno della Regione affinchè vengano utilizzati subito i 54 milioni di euro già disponibili e che saranno richiesti al governo ulteriori 25-30 milioni di euro per completare l’intero tracciato tra Gagliato e la costa jonica.

Il responsabile Anas Giuseppe Ferrara, ha comunicato che nei primi giorni del mese di giugno è prevista la conferenza dei servizi per i due lotti: ‘Colle dello Scornari’ e per  il ‘bypass del cimitero di Vazzano’, per i quali sono già pronti i progetti definitivi.

Ferrara ha ribadito l’importanza di una coesione tra Anas, istituzioni e territorio e che nessun intervento andrà avanti se non condiviso con tutti i rappresentanti.

Anche per quanto riguarda la presa in carico e la gestione delle provinciali tra Gagliato e Soverato, Ferrara ha evidenziato che sara’ la conferenza Stato-Regioni a valutare  i tempi e le modalità della consegna, come già fatto con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2018 che ha trasferito ad Anas circa 300 km  e affidate in sola gestione circa 200 km di strade.

 

Trasversale delle Serre, il Comitato: "Commissariare Anas Calabria e rimuovere immediatamente Ferrara"

“Oggi più che mai appare necessario fare chiarezza su quanto sta accadendo attorno alla Trasversale delle Serre”.

Lo sostiene il Comitato civico “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” che rilancia con forza la richiesta di “commissariamento immediato del Coordinamento territoriale Anas della Calabria”.

Sotto accusa, in particolare, “il responsabile regionale Giuseppe Ferrara” nei cui confronti il Comitato chiede “l'inevitabile rimozione”.

A scatenare la pesante contestazione del sodalizio presieduto da Fioravante Schiavello, la recente riunione sulla Trasversale che si è tenuta a Catanzaro, presieduta dallo stesso Ferrara. “Convocazioni confusionarie e posticce, sindaci e territori che sembrano coinvolti solo a seconda delle simpatie personali, un inadeguato e inaccettabile atteggiamento di sudditanza nei confronti del parlamentare di turno” le considerazioni espresse dal Comitato nel contestare la gestione Ferrara.

“Non si capisce bene quali novità epocali per la Trasversale sarebbero venute fuori da questo incontro urgentissimo e irrevocabile, se non l'esigenza di dover fare a tutti i costi la riunione nei modi e nei tempi imposti, per assecondare una propaganda che somiglia tanto a un vecchio modo di fare politica” rincara la dose il presidente Schiavello. Riferimento diretto che non necessita di libere interpretazioni: “Dallo sviluppo avviato del deputato Soriero di venti anni fa, siamo arrivati all'avviare lo sviluppo della senatrice Vono di oggi che pure si autoproclama, in termini a dir poco risibili, occhio vigile del ministro Toninelli. Dopo ventanni cambiano le facce, cambiano i partiti, ma, evidentemente, il modo di fare è sempre lo stesso”.

“L'Anas deve fare le strade - l'affondo del Comitato - non fare politica”. “Se Toninelli si preoccupa davvero della Trasversale delle Serre, lo dimostri e commissari tutto; vada a scavare nella storia, nelle responsabilità di questa cinquantennale incompiuta che rimane ancora scandalosamente tale” conclude la nota. 

Trasversale, cinque sindaci contro l'Anas: rinviare la riunione di oggi

I sindaci di Chiaravalle Centrale (Mimmo Donato), Torre di Ruggiero (Mario Barbieri), Cardinale (Danilo Staglianò), Davoli (Giuseppe Papaleo) e San Vito sullo Ionio (Alessandro Doria), in una nota stampa congiunta “invitano formalmente l'Anas a differire ad altra data l'incontro convocato per oggi alle ore 15.00 a Catanzaro avente ad oggetto la Trasversale delle Serre e la Statale 106”.
 
“Convocazioni mai pervenute o arrivate solo nella tarda mattinata del 29 aprile” con annessi tentativi di telefonate riparatorie, la principale causa della contestazione che i sindaci rivolgono all'Anas. Ma c'è anche da considerare “la concomitanza di importanti scadenze di bilancio con relative convocazioni di consiglio comunale, nello stesso orario e nella stessa data fissati dall'Anas in maniera unilaterale e senza condividere o concordare con gli enti locali tale decisione”.
 
Per tali motivi “allo scopo di consentire la partecipazione più ampia di tutte le comunità coinvolte nelle problematiche in oggetto” i sindaci di Chiaravalle Centrale, Torre di Ruggiero, Cardinale, Davoli e San Vito sullo Ionio “sollecitano con urgenza l'Anas a concordare un nuovo incontro e a non assumere decisioni che verrebbero prese in assenza dei sindaci dei territori interessati e in contrasto con le istanze delle popolazioni coinvolte”.
 
Nei giorni scorsi era stato il Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” a evidenziare pubblicamente il problema delle “omesse notifiche” da parte dell'Anas nei confronti delle amministrazioni che gravitano sull'asse della costruenda superstrada.
 
Ma anche alcuni sindaci della fascia jonica hanno ricevuto solo ieri le convocazioni per oggi pomeriggio, come nel caso di San Sostene. Una organizzazione, dunque, a dir poco “confusionaria” da parte della direzione regionale della società per le strade che lascia trapelare, peraltro, una incomprensibile “rigidità” nel non volere accogliere i dubbi sollevati dal territorio. 
 
 
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Trasversale delle Serre, il Comitato accusa:"Anas taglia fuori i territori"

“Pare che l'Anas abbia convocato una riunione sulla Trasversale delle Serre per giorno 30 alle ore 15 a Catanzaro. Pare che ad oggi, a poche ore dalla suddetta riunione, non tutti i sindaci del territorio interessato abbiano ricevuto l'invito a partecipare. E pare che, tra i sindaci invitati, tanti saranno, comunque, impossibilitati a partecipare, a causa di concomitanti scadenze e relativi consigli comunali. Mancheranno, dunque, molti sindaci. Ma mancheranno anche i cittadini, perché ovviamente (questo è sicuro) nessun invito è pervenuto al nostro comitato. A chi o a cosa serve, dunque, questa riunione di giorno 30 se le rappresentanze del territorio sono state tagliate fuori? Chi ha selezionato gli invitati, scegliendo alla lavagna tra buoni e cattivi? Chi ha scelto la data? Insomma, a che gioco continua a giocare l'Anas sulla Trasversale delle Serre?”.

È l'incipit di un nota stampa diffusa oggi dal Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”.

“Se l'intenzione - continua il comunicato - è quella, malsana, di costituire assemblee  favorevoli a soluzioni progettuali invise al territorio, allora l'Anas casca proprio male. Il Comitato, i sindaci esclusi, i cittadini non interpellati, diranno la loro comunque e in tutte le sedi, come sempre, con le consuete forme civili e democratiche di protesta. Verranno pubblicamente chiamati tutti alle loro responsabilità, anche quei politici miracolati che devono le loro fortune alle battaglie civiche di altri e pensano ancora oggi di poter strumentalizzare la vicenda Trasversale per propri fini di visibilità personale”. “Situazioni - accusa il Comitato - dalle quali l'Anas dovrebbe, in ogni caso, stare fuori”. In sintesi, il Comitato annuncia “l'avvio di una forte mobilitazione e la convocazione di una imminente contro riunione che dia voce ai bisogni reali dei territori interessati”.

“La Trasversale delle Serre è un'opera attesa da 50 anni che l'Anas deve realizzare esclusivamente in risposta ai bisogni dei cittadini e delle comunità, e non per dare sostegno al parlamentare-amico di turno” conclude il Comitato.     

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Trasversale, il Comitato a muso duro: “L'Anas fa finta di non capire”

“Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire”. È duro l'affondo del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” in replica alle recenti dichiarazioni dell'Anas sul tratto di completamento della superstrada tra Gagliato e la costa jonica, in provincia di Catanzaro. (PER LEGGERE LE DICHIARAZIONI DI ANAS CLICCA QUI)

“L'Anas sostiene che ci sia stato un fraintendimento - scrivono in una nota i componenti del comitato civico - e invece abbiamo capito perfettamente dove si vuole andare a parare. Del resto, è tutto confermato, nero su bianco, anche nel comunicato di risposta alle nostre critiche. La nostra richiesta (nostra e di tanti sindaci) era chiarissima: statalizzare immediatamente la SP 148, cosiddetta Gagliato-mare, investendo subito i 54 milioni di euro già disponibili per la Trasversale. L'Anas, invece, ha tirato fuori un progetto in tre lotti che prevede: un rattoppo a monte, per circa 800 metri, tra l'attuale svincolo di Gagliato e la SP 148; un rattoppo a valle, con  un breve collegamento tra la Statale 106 e la SP 148, in parallelo alla Laganosa; zero soldi per l'ammodernamento della restante parte di SP 148; zero soldi per la messa in sicurezza della vecchia Statale 182, che oggi è l'unica via d'accesso per gli autobus e i mezzi pesanti tra la costa e l'entroterra; nessuna menzione per la bretella di Campo Petrizzi, da dieci anni abbandonata nel degrado più assoluto”.

“O non è così?” si chiede il Comitato che insiste: “Se c'è stato un fraintendimento, forse, va ricercato più che altro nella sequela di banalità che contraddistinguono i comunicati dell'Anas, lì dove si dice, ad esempio, che la Trasversale è un'opera complessa. Tanto complessa da non riuscire a completarla in 50 anni? Qualche dubbio rimane”. Il Comitato conclude invitando l'Anas “a partecipare all'incontro pubblico convocato per giovedì 11 aprile 2019 alle ore 18 presso la sala giunta del municipio di Serra San Bruno”.

“Sarà l'occasione - conclude la nota - per capire se c'è davvero la volontà di concludere ques'opera, oppure no”.   

Trasversale delle Serre, Anas:" Il progetto alternativo per la 'Gagliato-Soverato' è un intervento organico”

Riceviamo e pubblichiamo

"Con riferimento a quanto riportato nei giorni scorsi da alcune testate giornalistiche e relativamente all’incontro tenuto tra Anas, Regione e sindaci, il 2 aprile scorso, sul tema della SS 713 “Trasversale delle Serre” Anas intende precisare quanto segue. Il progetto alternativo richiesto dal territorio per la “Gagliato-Soverato” non è affatto un intervento che prevede “poche toppe messe qua e là senza un disegno organico” come si legge in alcuni articoli e ciò dimostra un completo fraintendimento delle ipotesi progettuali proposte da Anas. Nell’incontro dello scorso 2 aprile Anas non ha presentato un progetto al ribasso e non risulta che i sindaci coinvolti abbiano espresso valutazioni come quelle riportate dal alcuni giornali. La proposta prevede, la realizzazione organica di un tracciato stradale di importanza uguale a quanto già fatto per la “Vallelonga-Gagliato”, con l’aggiunta, in più, di una terza corsia, appositamente dedicata all’arrampicamento dei mezzi pesanti. Per entrare nel dettaglio, la riconfigurazione presentata da Anas, prevede la divisione della “Gagliato-Soverato” in 3 lotti e l’esecuzione, nell’immediato, di 2 lotti su 3. Il 1° lotto, da eseguire a monte, collegherebbe in modo diretto il tracciato della “Trasversale” attuale, all’altezza di Gagliato, con quello della SP 148 “Gagliato-Mare” esistente, senza dover più uscire obbligatoriamente allo Svincolo di Gagliato. Il 3° lotto, da eseguire invece a valle, collegherebbe in modo diretto il tracciato della SP 148 “Gagliato-Mare” attuale, all’altezza di Loc. Turriti, con quello della SS 106 “Jonica” esistente, senza dover più transitare sulla vecchia sede della SS 182 “Delle Serre Calabre” in Loc. Laganosa di Satriano. Il 2° lotto, infine, intermedio ai precedenti e oggi non finanziato, resterebbe per ora coperto dal tracciato della SP 148 “Gagliato-Mare” attuale che, opportunamente statalizzata, garantirebbe così, insieme agli altri due lotti sopra descritti, continuità stradale tra Gagliato e Soverato senza svincoli obbligatori o altre interruzioni, e naturalmente solo fino a quando non sarà individuato il finanziamento oggi mancante che permetterà di adeguare agli altri anche il 2° lotto in questione. La Trasversale è un progetto complesso che Anas porta avanti tra mille difficoltà burocratiche ed esecutive, in relazione ai finanziamenti di volta in volta resi disponibili dallo Stato o dalla Regione, in un territorio difficile e impervio".

Anas

Serre, viabilità: al via le verifiche per avviare gli interventi per il ripristino della ex Ss110

L'Anas ha avviato le prime verifiche dello stato dei luoghi sulla strada provinciale 93 (ex SS 110), necessarie a definire e programmare le modalità di intervento per il ripristino e la messa in sicurezza del tratto compreso tra i km 16,000 e 22,000 nel territorio comunale di San Nicola da Crissa in provincia di Vibo Valentia, interessato da ottobre 2018 da alcuni movimenti franosi.  

L’arteria è una delle strade del territorio regionale passate in gestione ad Anas.

I geologi del Coordinamento Anas Calabria sono impegnati nei sopralluoghi per i rilievi  propedeutici all’ avvio della prima fase, che riguarda la progettazione degli interventi  lungo il tratto stradale interessato da una frana, ancora in movimento, che ha provocato dissesti della sede stradale per una estensione di circa 400 metri.  

 

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