Argusto, allarme del sindaco: comune bloccato dallo sciopero Lsu-Lpu  

“Questo Comune di trova nell'impossibilità di garantire i servizi essenziali quali: trasporto alunni, manutenzione impianti, notificazione avviso tributi, ausiliari del traffico, attività di supporto degli uffici comunali, essendo in servizio presso l'ente un solo dipendente a tempo indeterminato”.

E' quanto scrive il sindaco di Argusto, Valter Matozzo, piccolo centro delle Preserre catanzaresi, rivolgendosi direttamente al prefetto del capoluogo. Un allarme che scaturisce dallo stato di agitazione dei cinque dipendenti del cosiddetto bacino ex Lsu ed Lpu che hanno aderito alla protesta degli oltre 4.500 precari calabresi contro il governo nazionale. “Il mancato inserimento in Manovra dei fondi necessari per la nostra stabilizzazione è inaccettabile dopo ben 25 anni di servizio negli enti locali” è l'accusa che lanciano i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità di Argusto, unendosi al coro dei tanti colleghi che, in questi giorni, stanno occupando i rispettivi Comuni di appartenenza.

Anche la sede municipale del piccolo centro risulta occupata “fino alla manifestazione nazionale del prossimo 12 dicembre che si terrà direttamente a Roma, sotto i palazzi del Parlamento”. Nel mirino delle critiche la deputazione calabrese di maggioranza, giudicata “totalmente assente sul problema”. Definite “insufficienti e parziali” anche le recenti rassicurazioni del ministro per il Sud, Barbara Lezzi.

Una mano tesa nei confronti dei lavoratori è arrivata dall'esponente di Fratelli d'Italia Wanda Ferro, eletta alla Camera, che, contattata telefonicamente, ha preannunciato un ordine del giorno e uno specifico emendamento del suo partito al Senato per reinserire nella legge di bilancio le risorse necessarie per la stabilizzazione dei precari calabresi. L'auspicio espresso da Lsu ed Lpu è che “simili iniziative trovino un sostegno trasversale da parte di tutti i parlamentari calabresi, di tutti gli schieramenti, per salvare 4.500 famiglie sull'orlo del baratro”.

  • Published in Politica

Tragedia a Gagliato, donna muore cadendo da un albero

Una donna, L.P. di 67 anni, è morta nel pomeriggio di ieri, dopo essere caduta da un albero d'ulivo.

Il tragico incidente è avvenuto in località "Candila", del Comune di Gagliato dove la vittima, originaria di Argusto, era impegnata nella raccolta delle olive.

Per cause ancora in corso d'accertanento, la 67enne è precipitata dall' albero sul quale era salita per completare la raccolta ed ha sbattuto la testa contro un palo.

Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno constatato la gravità della situazione ed hanno chiesto l'invio dell'elisoccorso, il cui intervento si è rivelato vano.

Dal canto loro, i carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'accaduto. 

Su richiesta della Procura è intervenuto anche il medico legale.

 

Trasversale delle Serre, i sindaci chiedono un incontro urgente all'Anas

Nota congiunta firmata dai sindaci Domenico Donato (Chiaravalle Centrale), Alessandro Doria (San Vito sullo Ionio), Walter Matozzo (Argusto), Mario Barbieri (Torre di Ruggiero), Giuseppe Marra (Cardinale), Giovanni Sgrò (Gagliato), Giuseppe Condello (San Nicola da Crissa) e Marco Martino (Capistrano), sottoscritta anche dal presidente del Gal “Serre Calabresi”, Marziale Battaglia.

Nella missiva, indirizzata al responsabile del Coordinamento territoriale di Anas, Giuseppe Ferrara, si richiede “la convocazione di un incontro urgente presso la sede compartimentale Anas di Catanzaro, avente ad oggetto lo stato dei lavori della Trasversale delle Serre”. “Vista la crescente mobilitazione popolare e il malcontento diffuso per la totale assenza di notizie sui cantieri della costruenda superstrada - scrivono i firmatari del documento - si rende necessario un incontro urgente per conoscere:

  1. lo stato dei lavori in corso di esecuzione che riguardano il Tronco n. 1 - lotto n. 2, il Tronco n. 1 - lotto n. 1 stralcio 2, il Tronco n. 3 - lotto n. 2, ovvero lo svincolo autostradale, il viadotto Scornari e il bivio Montecucco;
  2. gli interventi in corso di progettazione che riguardano il Tronco n. 1 - lotto n. 1 stralcio 2, il Tronco n. 1 - lotto n. 1 stralcio 1, il Tronco n. 2 - lotto unico Vazzano-Vallelonga, il Tronco n. 5 - lotto n. 4 Gagliato-Satriano, compresa la bretella per Satriano e il Tronco n. 5 - lotto Satriano-Soverato, per un costo preventivato di oltre 349 milioni di euro”.

Nella nota si richiede, altresì, “di conoscere lo stato del riappalto della cosiddetta bretella di Campo Petrizzi, di avere copia di tutte le progettazioni oggi esistenti e delle relative coperture finanziarie, con precisa indicazione della provenienza e con i tempi previsti per l'inizio dei lavori e per il completamento definitivo di ogni Tronco in esame”. Il documento è stato inviato, per conoscenza, anche a Sua Eccellenza il Prefetto di Catanzaro.

Trasversale delle Serre, che fine ha fatto il tavolo tecnico dell'Anas?

“Che fine ha fatto il tavolo tecnico promesso dall'Anas, prima ad aprile e poi a settembre?”. Se lo chiede il Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” che sta programmando una nuova giornata di forte mobilitazione per metà ottobre.

Teatro della protesta sarà, ancora una volta, la cittadina collinare di Gagliato, oggi “capolinea” della superstrada Jonio-Tirreno in provincia di Catanzaro. “Torneremo a manifestare a Gagliato - è scritto in un nota - perché noi non abbandoniamo i territori al loro destino. I cantieri abbandonati di Petrizzi e la prosecuzione della Trasversale verso Soverato sono problematiche gravi e croniche sulle quali continuano a non arrivare risposte né dalla politica né dall'Anas”. “Sul fronte politico - prosegue il documento - registriamo la perdurante assenza della Regione Calabria, prodiga di chiacchiere e promesse ma assolutamente inefficace nella produzione di fatti concreti.

Per quanto riguarda l'Anas, sarebbe interessante ripercorrere le tante dichiarazioni dei funzionari che si sono succeduti alla guida del compartimento regionale. Delle mille scadenze preannunciate, probabilmente neanche una è mai stata rispettata! La situazione, al momento, è quella che vede in itinere un solo lavoro in corso: l'inutile rotatoria di Satriano. Tutto il resto è fermo: Monte Cucco, lo svincolo autostradale, i due nuovi lotti di Vazzano-Vallelonga e Satriano-Gagliato, la bretella Gagliato-Campo Petrizzi. Quanti consigliere regionali sono a conoscenza del problema? E il governatore Mario Oliverio, ha contezza dello stato di abbandono di queste nostre aree interne? Non ultimo, che fine hanno fatto i tanti deputati e senatori che, sulla Trasversale delle Serre, hanno costruito il successo delle loro campagne elettorali? Torneranno a febbraio, prima del voto? Invitiamo fin da ora tutti i cittadini a mobilitarsi in vista dell'appuntamento di metà ottobre che ci vedrà ancora una volta impegnati in una battaglia di civiltà che ha fatto della partecipazione democratica la leva fondamentale per raggiungere traguardi insperati. Sarà ancora una volta un tributo d'onore all'amico Domenico Aspro, la cui bandiera resta ben salda nelle mani del Comitato”.

Ad Argusto conferenza sul tema "Il contributo del PD per la Trasversale delle Serre"

Il titolo è oltremodo emblematico: “Il contributo del PD per le infrastrutture in Calabria e per la Trasversale delle Serre”.  Sarà questo il tema di una partecipata conferenza stampa che sarà presieduta, venerdì 15 luglio, con inizio alle ore 11:30 presso il Palazzo Municipale di Argusto, dal deputato Bruno Censore e promossa in un contesto storico in cui cominciano ad affievolirsi sensibilmente i non pochi scetticismi giustificati e, contestualmente, inizia a prendere corpo la sensazione che l'opera sarà finalmente completata. "D’altronde, il recentissimo completamento del tratto tra gli svincoli di Gagliato e di Argusto, l’imminente apertura al traffico del Tronco IV, quello ricadente nel tratto tra il Bivio Montecucco e Chiaravalle Centrale, e il consistente avanzamento dei lavori sul tratto ricadente in provincia di Vibo, se da un lato - è scritto in una nota - hanno dato grande impulso al lavoro avviato con scrupolo e responsabilità diversi anni addietro dal centrosinistra dall’altro hanno rinvigorito il sogno sul quale per molti anni le popolazioni delle aree interne della Calabria hanno poggiato la loro ambizione di svincolarsi da un atavico isolamento". All’incontro con i giornalisti, oltre al parlamentare del Partito Democratico, saranno presenti il consigliere regionale Michele Mirabello, il sindaco di Serra San Bruno Luigi Tassone, il sindaco di Spadola Giuseppe Barbara, il sindaco di Torre Ruggiero Mario Barbieri, il sindaco di Argusto Walter Matozzo, il sindaco di Satriano Michele Drosi, il vicesindaco di Gagliato Domenico Aspro, l’assessore comunale di Cardinale Umberto Marra ed il capogruppo del PD al Comune di Chiaravalle Pino Maida. 

 

Subscribe to this RSS feed