Vaccino Covid, l’Asp di Catanzaro implementa le attività sul territorio

Continua a ritmi sostenuti la campagna vaccinale anti Covid-19 da parte dell’Asp di Catanzaro, che ha riorganizzato e potenziato l’offerta sul territorio.

Il management aziendale ha infatti centralizzato il servizio di vaccinazione concentrando tutta l’attività vaccinale nei tre Hub di riferimento presenti sul territorio: Catanzaro Lido; Lamezia Terme; Davoli Marina. Rimane attivo il punto vaccinale presente nel Presidio di Soveria Mannelli.

Il miglioramento organizzativo è reso possibile anche grazie al trasferimento delle attività di somministrazione dei vaccini prima presenti nei locali dei presidi ospedalieri di Lamezia Terme e Soverato, nei rispettivi Hub vaccinali territorialmente competenti. “Pur rimanendo alta l'attenzione – comunicano i vertici aziendali – lo stato emergenziale generato dal Covid-19 sta calando, ma non bisogna abbassare la guardia. Per questo abbiamo deciso di continuare ad implementare le attività vaccinali, riconducendole nell'alveo naturale che è il territorio".

“Le vaccinazioni – si legge in una nota dell’Asp - sono uno strumento fondamentale delle attività di promozione della salute e rappresentano uno degli interventi preventivi più efficaci a disposizione della sanità pubblica per prevenire in modo sicuro malattie gravi o che possono causare importanti complicanze, anche malattie invalidanti e morte. La vaccinazione su larga scala permette, infatti, non solo il controllo delle malattie prevenibili, ma l’eliminazione o addirittura l’eradicazione dell’infezione a livello mondiale, già raggiunta per il vaiolo e prossima al traguardo per la poliomielite, migliorando in tal modo la salute e riducendo i bisogni e le spese necessarie alle cure”.

Asp Catanzaro: 6 nuove ambulanze consegnate al Suem 118

L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha consegnato questa mattina sei delle 14 ambulanze acquistate per rinnovare il parco mezzi del Suem 118 e potenziare così il servizio di emergenza-urgenza. Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, la direzione strategica dell’Asp ha provveduto a predisporre da tempo ogni atto idoneo a rinnovare le ambulanze aziendali, acquistandone 14. Oggi la consegna delle prime sei, mentre le ulteriori 7 – di cui due 4X4 – saranno consegnate nelle prossime settimane. L’operazione consentirà di portare a termine il completo rinnovo del parco mezzi dedicato all’emergenza.

La consegna è avvenuta oggi, dopo il collaudo avvenuto alla presenza del dottor Francesco Conca, responsabile del coordinamento Suem 118 di Catanzaro, il dottore Giuseppe Romano, direttore dell’unità operativa complessa e il dottore Domenico Schirripa, responsabile infermieristico Sue 118.

Le ambulanze sono dotate di tutti i sistemi tecnologici e innovati salvavita, con anche il portellone pressurizzato per evitare possibili eventuali diffusioni di contagi. I mezzi sono spaziosi e permettono anche l’utilizzo della barella bariatrica per il trasposto dei pazienti obesi.

I nuovi mezzi rispondono a tutte le ultime normative nazionali ed europee sulla sicurezza e consentiranno di offrire un servizio di alto livello per l’assistenza medica, grazie agli alti standard tecnologici.

Asp di Catanzaro, consegnati 13 defibrillatori di ultima generazione

Tredici defibrillatori di ultima generazione sono stati consegnati nei giorni scorsi all’Asp di Catanzaro.

I nuovi strumenti tecnologici, destinati all’area emergenza-urgenza, possono essere collegati in remoto e trasmettere l’elettrocardiogramma a 12 derivazioni.

I nuovi defibrillatori, cui possono essere collegati sia un saturimetro, per misurare l’ossigenazione del paziente, che un misuratore corporeo di temperatura, permetteranno di sostituire gli attuali vetusti defibrillatori presenti sulle ambulanze in dotazione al Servizio 118.

Le nuove apparecchiature, estremamente compatte e di facile trasporto, garantiranno interventi tempestivi sia per la defibrillazione classica che per il monitoraggio di parametri cardiaci e vitali.

L’Asp, prima di consegnare i dispositivi agli operatori sanitari, ha provveduto al collaudo  con idonea attrezzatura, per verificarne la sicurezza elettrica.

"Il management Aziendale - si legge in una nota dell'Asp di Catanzaro - sta lavorando per il potenziamento e la qualificazione del soccorso sanitario in emergenza, al fine di dare una risposta sempre più efficace ed efficiente ai bisogni di salute dei cittadini della provincia di Catanzaro, come il recente acquisto di tre nuove ambulanze".

I parlamentari M5s donano sei sanificatori alle Asp di Cosenza, Vibo e Reggio Calabria

I parlamentari del Movimento 5 stelle, Massimo Misiti, Anna Laura Orrico, Elisa Scutellà, Laura Ferrara, Giuseppe Fabio Auddino, Alessandro Melicchio e Riccardo Tucci, in quella che è stata definita "l'ora più buia della storia d’Italia, dal dopoguerra a oggi", hanno ritenuto doveroso dare il loro contributo, potenziando la dotazione strumentale di chi oggi si ritrova a lottare in prima linea contro l'invisibile, e per questo letale, nemico comune rappresentato dal Covid-19.

"Per questo motivo - si legge in una nota - gli stessi, a partire da oggi, metteranno a disposizione del Sistema sanitario regionale calabrese dei sanificatori ambientali che andranno ad arricchire le apparecchiature in dotazione al personale ospedaliero e territoriale.
I macchinari donati serviranno per molteplici scopi come igienizzare gli ambienti e le ambulanze, accorciare i tempi attuali di sanificazione, quindi a preservare e a garantire la salute degli operatori e dei pazienti.
"Questa iniziativa - fanno sapere i sette parlamentari - fa il paio con quella di una settimana addietro, consistita nell'acquisto di macchinari per i reparti di terapia intensiva, per il tramite della Protezione civile e destinati al Sistema sanitario nazionale. Operazione, quest’ultima, resa possibile grazie al fondo di 3 milioni di euro derivante dal taglio degli stipendi di tutti i parlamentari del Movimento 5 stelle".  

Coronavirus: la disinfezione delle strade è una misura inutile

In riferimento alla richiesta di alcuni sindaci della provincia di Catanzaro avente come oggetto “Richiesta di parere igienico sanitario sull’attività e l’efficacia della disinfezione delle strade comunali”, la direzione del Dipartimento di prevenzione e l’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Asp di Catanzaro hanno osservato:

"E’ noto che il coronavirus Sars-Cov2 viene veicolato con le goccioline di saliva che vengono emesse respirando, starnutendo e tossendo. Di conseguenza i rischi di contrarre l’infezione sono maggiori restando vicino a persone infette senza le necessarie protezioni e senza le precauzioni ampiamente segnalate dalle Autorità competenti. Molto più raro è invece il contagio per contatto.

Lavori scientifici in via di pubblicazione sul New England Journal of Medicine evidenziano che il Sars-Cov2 mostra un notevole calo di carica virale nell’ambiente esterno a distanza di qualche ora, grazie alle variazioni che subisce in virtù dei raggi ultravioletti della luce solare che hanno un’azione altamente sterilizzante, rendendo i possibili contagi estremamente marginali e paragonabili a quelli che si potrebbero contrarre prendendo ad esempio un autobus o toccando qualsiasi superficie senza poi lavarsi accuratamente le mani.

Non è dato evincersi con certezza se i prodotti chimici utilizzati per l’esterno a Shanghai o Corea del Sud (soluzioni diluite di ipoclorito di sodio) abbiano una sicura efficacia sul coronavirus mentre è sicuro che gli stessi prodotti determinano irritazione delle mucose nelle categorie professionali che ne fanno più uso e che sono più a rischio di sviluppare broncopneumopatie cronico ostruttive e asma.

A ciò si deve aggiungere l’inquinamento ambientale che si produce, a fronte di vantaggi sanitari minimali.

Il Ministero della Salute, rispondendo ufficialmente ad una precisa richiesta dell’Anid (Associazione Italiana delle Imprese di Disinfestazione) precisa che l’attività di sanificazione delle strade non è stata inserita in nessun Dpcm o Ordinanza Regionale né tantomeno raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità!

Il Direttore delle Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Prof. Giovanni Rezza, ribadisce quotidianamente che la via principale del contagio rimane quella respiratoria e non certamente quella da superficie contaminata. Infine, il famoso scienziato Juan Leon che si occupa di salute ambientale presso il Department of Global Hearth dell’Università di Emory, ironizzando sulla rivista Science Medicine afferma che “nessuno va in giro a leccare marciapiedi o alberi”.

Fermo restando che le strade pulite regolarmente non possono che giovare alla salute pubblica, sanificare la città non aiuta certamente a contrastare il contagio.

In conclusione, tutto ciò premesso, e sottolineando che ogni Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria Locale  può adottare provvedimenti ritenuti utili alla salvaguardia della salute pubblica,

Questo Dipartimento di Prevenzione a cui è affidato da leggi e decreti il controllo della diffusione del virus con tutte le azioni propedeutiche e consequenziali, ritiene l’operazione di disinfezione delle strade pubbliche una misura del tutto inutile ed inefficace per combattere il Sars-Cov2.

Per ridurre il contagio è molto più utile seguire le istruzioni già note e prese ormai ad esempio da tutta la comunità internazionale come modello Italia:

restare a casa, lavarsi spesso le mani, e se si è costretti ad uscire, evitare il contatto con altre persone, non toccarsi gli occhi, il naso e la bocca e rilavarsi accuratamente le mani una volta rientrati".

'Ndrangheta, il Consiglio dei ministri commissaria l'Asp di Catanzaro

"l Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma degli articoli 143 e 146 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), ha deliberato lo scioglimento per diciotto mesi dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una commissione di gestione straordinaria".

E' quanto si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri svoltosi oggi.

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Asp Catanzaro: è attivo il sistema di prenotazione on-line di tutte le prestazioni erogate

L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha attivato il sistema on-line per le prenotazione di visite e prestazioni specialistiche.

L’accesso al servizio è consentito attraverso l’home page del sito web aziendale www.asp.cz.it cliccando sulla icona “Prenotazioni Cup” oppure digitando Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sul motore di ricerca.

Si accederà, in tal modo, al Portale del cittadino sul quale è possibile effettuare la login mediante l’inserimento del codice fiscale e del numero di tessera sanitaria.

Dopo aver inserito i dati richiesti, il sistema riconoscerà l’utente che potrà effettuare la prenotazione desiderata.

Il servizio di prenotazione on-line, interfacciato con il Centro unico di prenotazione dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, consente ai cittadini dell’intera provincia di prenotare le prestazioni specialistiche erogate dall’Asp di Catanzaro presso i poliambulatori e le strutture ospedaliere aziendali.

Inoltre, con lo stesso sistema, è possibile spostare le prenotazioni oppure procedere alla loro disdetta almeno 48 ore prima della data stabilita, senza incorrere nella sanzione amministrativa.

Inoltre, nella voce del menu “Le mie prenotazioni”, è possibile visualizzare l’elenco delle prestazioni fruite e di quelle ancora in stato di prenotazione.

Reggio Calabria, Cisl:"Il commissariamento dell'Asp sia uno strumento di riordino per la sanità”

"Alla luce del commissariamento dell’Azienda sanitaria provinciale e, al netto di valutazioni affrettate che non fanno bene alla discussione accesa in città da diversi giorni, c’è da evidenziare un fatto gravissimo che per l’ennesima volta, lascia una chiazza indelebile sull’onorabilità di una città che rischia di rimanere ostaggio di logiche delinquenziali delle quali, stato e magistratura, hanno il dovere di estirpare. Ma accanto al lavoro - dei commissari - di affrancamento da questa incrostazione, occorre un forte intervento della magistratura affinché una vola per tutte possa accertare responsabilità e fallimenti di un sistema, evidentemente per anni, non in grado di garantire servizi sanitari adeguati ai bisogni dei cittadini. Accanto ad un’operazione ‘verità’, indispensabile ed opportuna, occorre però dar seguito ad un’azione mirata al riordino del sistema, senza incepparlo o renderlo più farraginoso rispetta ad un regime di ordinaria amministrazione, perché il tutto diventerebbe paradossale. Perché se è vero che il provvedimento del commissariamento da parte del governo è atto ad arginare o arrestare un meccanismo preda di prepotenti e di triviali gruppi di potere che ne impediscono il pieno e regolare sviluppo dell’attività dell’azienda provinciale, è altrettanto vero che adesso la sanità reggina attraverso un percorso ‘controllato’ può rendersi operativa ed efficace con tutte le alte professionalità presenti, rispetto a quelli che sono i bisogni primari dei pazienti/utenti. Su questi presupposti accogliamo positivamente ogni intervento mirato a bonificare il malaffare che pervade l’apparato pubblico, condizionandone il suo servizio, ma siamo altrettanto convinti che una procedura di commissariamento non deve risultare esclusivamente uno strumento ‘punitivo’, ma deve rappresentare un dispositivo di rilancio e di assestamento. Serve uno scatto d’orgoglio ed un rinnovato impegno civile che deve riguardare tutte le parti sociali e soprattutto la comunità, ognuno per la propria parte, per salvare l’identità della nostra città e salvaguardare le prerogative di efficienza e di qualità di un comparto che vive da decenni una situazione di disordine e disorganizzazione, per garantire ai cittadini il sacrosanto diritto alla salute e l’accesso alle cure”.

È quanto scrivono in una nota: Rosi Perrone, Segretario generale Ust Cisl Rc; Vincenzo Sera, Segretario generale Cisl Fp Rc e Lillo Romeo, Segretario generale Cisl medici 

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