Appicca un incendio in un'area protetta, arrestato

I carabinieri della Stazione Parco di Bagaladi ed i carabinieri forestale di Melito Porto Salvo, hanno arrestato Giuseppe Nucera, 54 anni, di Condofuri, perché sorpreso in flagranza di reato ad appiccare un incendio in località “Grecia”, nel Parco nazionale d’Aspromonte.

L’uomo, al momento del fermo, era in possesso di un accendino regolarmente funzionante.

Il rogo, domato grazie all'intervento degli uomini del servizio antincendio boschivo, ha interessato circa un ettaro e mezzo di macchia mediterranea.

Nucera, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

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Realizzano una struttura abusiva, denunciati

I carabinieri forestali della Stazione Parco di Bagaladi hanno deferito in stato di libertà M.S.G. e M.S., 32enni originari di Melito Porto Salvo e residenti a Bagaladi, M.B., 41enne originario di Reggio Calabria e residente nella città dello Stretto, G.F.G., 55enne originario di Reggio Calabria e residente a Montebello Jonico.

I quattro sono accusati d' aver realizzato, nel Comune di Bagaladi, una struttura in alluminio per l’esposizione e la vendita di prodotti da forno, creando sostanziali e definitive modifiche dell’assetto urbanistico del territorio, in assenza di titolo abitativo edilizio, autorizzazione paesaggistica ed in violazione delle prescrizioni impartite dall’ente Parco nazionale d’Aspromonte.

La struttura è stata sottoposta a sequestro.

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Maltempo in Calabria: torrente esonda e trascina via diverse automobili

Auto in sosta trascinate dalla furia delle acque. È successo a Bagaladi, nel Reggino, dove l'esondazione del torrente "Prisco" ha danneggiato diverse auto, senza per fortuna provocare vittime.

I vigili del fuoco ed il personale della protezione civile hanno soccorso e messo in sicurezza tre nuclei familiari rimasti bloccati in case isolate.

Apprensione anche a Gioia Tauro dove si teme per il torrente "Budello", la cui portata ha raggiunto il livello di guardia.

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Scoperte e distrutte oltre 5 mila piante di cannabis

Una vasta piantagione, composta da oltre 5.300 piante di canapa indiana della varietà “skunk”, è stata scoperta in località Maru Micu di Bagaladi, dai carabinieri della locale Stazione e dei Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia.

La coltivazione, impiantata in un’impervia località preaspromontana, era organizzata in quattro piazzole recintate da rete metallica e irrigate da un impianto a tempo, collegato ad una piscina amovibile installata nelle vicinanze e ben protetta dalla vista di occhi indiscreti grazie alla folta vegetazione circostante.

Le piante, che immesse nelle piazze di spaccio avrebbero fruttato diversi milioni di euro, sono state campionate e distrutte sul posto.

Colpisce l'arbitro con un pugno e finisce nei guai

I Carabinieri hanno eseguito il provvedimento "D.a.spo.", divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, emesso dal Questore di Reggio Calabria, nei confronti di R.F., 23enne di Reggio Calabria.  Tale misura è stata emessa su proposta dei militari dell’Arma, a seguito dei fatti accaduti il 6 febbraio durante una manifestazione sportiva a Bagaladi. Il giovane avrebbe colpito il direttore di gara con un pugno al volto. In tale circostanza la competizione è stata sospesa e sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che il giorno 12, a conclusione delle indagini, lo hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. per il reato di lesioni personali.

Centrodestra sarcastico contro l'Amministrazione Falcomatà: "Un anno di Bagaladi caput mundi"

"Archiviata la 'best practice' di uno studio legale i cui tre soci assurgono ai ruoli di Sindaco, Assessore e Capo di Gabinetto, non ti resta altro - scrivono in una nota congiunta Reggio Futura, Destra per Reggio , Alleanza Calabrese, Dialogo civile, Comitato per la ricostruzione del centro destra, Centro studi tradizione partecipazione, Destra Popolare, Alleanza Cristiana Popolare - che prendere atto dell'importanza che assume il 'metodo' nella sfida che mira a cambiare il mondo. E dunque il metodo deve essere affidabile ed infallibile, soprattutto se si tratta di dover pilotare non greggi,  ma il processo di metropolizzazione della nostra Reggio. Ecco quindi che le 'buone pratiche' (chiamiamoli pure protocolli di famiglia) ti suggeriscono di volgere lo sguardo "altrove", alla maniera del più ispirato Ronaldinho impegnato in uno dei suoi formidabili assist no look. Ed è così che ti ritrovi a 'guardare' a Bagaladi, centro aspromontano abitato da poco più di mille anime". "È proprio a Bagaladi - scrivono gli estensori del comunicato - che conducono le origini della moglie di Serafino Nucera, consigliere di amministrazione della Reges, nominato ai primi di ottobre dal Sindaco e, di fatto, dotato dei poteri di un amministratore delegato. Ed è sempre Bagaladi a riconquistare la scena grazie alla parentela che ha consentito al Sindaco Falcomatà di individuare in Rino Abenavoli l'amministratore delegato di Castore e Polluce, nuova società in house del Comune di Reggio Calabria. Si tratta di scelte che rimettono in pista due protagonisti attivi del tanto vituperato Modello Reggio? Poco importa, se a Bagaladi il Sindaco è tuo suocero...ed ha così tanti parenti a cui dimostrare gratitudine! Potrai dire sempre che sono tappe di un percorso virtuoso finalizzato ad esaltare i valori fondanti di una società solidale e la 'famiglia', in questo senso, è senz'altro un valore al quale assicurare una corsia del tutto preferenziale. Se dovessero obiettare che Bagaladi sarebbe caput mundi in un rusticano, medievale processo di metropolizzazione, potrai sempre replicare con il tuo provincialissimo mantra: diamo centralità alle periferie! Ma mentre i tuoi compagni di partito, di studio e di giochi tacciono attendendo le briciole della tua 'caritatevole azione' di affidamento di incarichi, dove sono gli avversari politici, la minoranza consiliare, l'OPPOSIZIONE dei Marino e D'Ascoli? Nessun problema: i Reggini proveranno a mandare giù anche questo e se ne faranno una ragione - termina il documento dei movimenti del centrodestra - dell'ennesima supercazzola con scappellamento a sinistra!"

 

 

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