Riaperto al traffico il tratto della SS 106 Jonica chiuso a causa del crollo del muro di sostegno

Anas comunica che, è stata riaperta a senso unico alternato la strada statale 106 ‘Jonica’ nel tratto compreso tra il km 43,970 e il km 44,300 nel comune di Bova Marina in provincia di Reggio Calabria.

Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione, Anas ha ultimato in tempi rapidi le attività di demolizione delle strutture pericolanti dell’opera di sostegno antistante la galleria artificiale Dosio e la messa in sicurezza della scarpata a seguito del crollo del muro di sostegno, avvenuto lo scorso 4 febbraio, nel tratto  compreso tra il km 44,000 e il km 44,100 .

Fino all’11 marzo 2017, per il traffico veicolare  in direzione Reggio Calabria – Taranto  l’istituzione sarà in vigore  con un senso unico alternato gestito da impianto semaforico con limite di  velocità decrescente da 70 a 30 Km/h. La riapertura della strada statale a doppio senso di circolazione è prevista il prossimo 20 febbraio 2017.

Nei giorni di chiusura del tratto stradale le locali Polizie Municipali e la Protezione Civile hanno garantito il proprio supporto e collaborazione all’attività delle squadre Anas per la gestione della viabilità.

Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800.841.148.

Ruba il laptop ad un ragazzo: rintracciato ed arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri hanno arrestato e sottoposto ai domiciliari, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, un uomo di 30 anni. Secondo la ricostruzione fornita dagli stessi militari dell'Arma,  K.V., cittadino rumeno domiciliato a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, all’interno della stazione ferroviaria di Condofuri, dopo aver strappato con violenza dalle mani di un 20enne un laptop, lo ha spintonato fuori dal vagone, riuscendo ad allontanarsi a bordo del treno nel frangente ripartito. I Carabinieri, allertati dalla vittima, hanno rintracciato il rapinatore presso la sua abitazione, all’interno della quale è stata rinvenuta la refurtiva. 

Provoca un incendio davanti casa: trattamento sanitario obbligatorio per un 42enne

I Carabinieri  hanno denunciato in stato di libertà un uomo di  42 anni, in atto affidato in prova ai servizi sociali, per il reato di incendio con recidiva infra-quinquennale e violazione del provvedimento di sottoposizione all’affidamento in prova ai servizi sociali poiché ha incendiato il proprio ciclomotore causandone la totale distruzione nonché della legna che lo stesso aveva accumulato davanti la propria abitazione, a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, cagionando, quindi, pericolo per l’incolumità pubblica. O.D., già affetto da pregresse patologie psichiche, è stato tempestivamente rintracciato dai militari operanti e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, presso il nosocomio di Reggio Calabria, dove si trova ricoverato.

Lasciavano pascolare il gregge in un cimitero: denunciati due fratelli

I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due fratelli, rispettivamente di 49 e 43 anni per i reati di danneggiamento, introduzione o  abbandono di animali nel fondo altrui,  deturpamento e imbrattamento di cose altrui, ricettazione, omessa custodia e malgoverno di animali. I militari dell'Arma hanno accertato che Z.D. e Z.A., di Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, lasciavano pascolare in località Crisafi-Arpaia, sin dentro l’area cimiteriale i propri capi di bestiame che, a seguito di un controllo eseguito presso l’azienda agricola di loro proprietà, sono risultati in maggioranza privi di marchi auricolari/boli endoruminali o censiti alla banca nazionale del Ministero della Salute quali già deceduti o abbattuti. Ad esito del controllo, è stato disposto il sequestro di 173 capi di ovini e caprini, affidati temporaneamente ad un locale mattatoio in attesa del relativo decreto di abbattimento. 

Ai domiciliari un condannato per associazione di tipo mafioso e favoreggiamento

Un 35enne è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione dell’ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello-Ufficio Esecuzioni Penali- di Reggio Calabria. Carmelo Vadalà, di Bova Marina, libero vigilato, è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, e dovrà scontare la pena residua di 6 mesi di reclusione, per i reati di favoreggiamento personale e associazione di tipo mafioso.

Maltrattamento di animali: i carabinieri denunciano un 30enne

I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla locale Autorità giudiziaria un 30enne per il reato di maltrattamento di animali. Durante un posto di controllo, M.D. è stato fermato a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, dai militari operanti, alla guida della sua autovettura, venendo sorpreso in possesso di un capo bovino di razza "limousine" e di età compresa tra 15 e 30 giorni, privo di segni distintivi o documentazione, legato per le zampe e stipato nel bagagliaio del mezzo. 

 

I Carabinieri scoprono un pascolo abusivo: denunciati allevatore e amministratore d'azienda

I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un trentunenne ed un 33enne, rispettivamente amministratore ed allevatore di un azienda zootecnica, per i reati di danneggiamento, introduzione e abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo, deturpamento e imbrattamento di cose altrui e omessa custodia e malgoverno di animali in concorso. Nel corso di un servizio perlustrativo a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, i militari hanno scoperto il pascolo abusivo all’interno di un terreno di altrui proprietà di alcuni bovini incustoditi, riconducibili all'azienda cui sono legati i due: M.L., di Melito Porto Salvo e C.D., di Roghudi. 

Dramma in Calabria: un operaio è morto cadendo da una terrazza

Un operaio edile quarantaseienne ha perso la vita cadendo dalla terrazza di una casa su cui si trovava per eseguire dei lavori. Il dramma di cui è rimasto vittima il lavoratore di origini rumene è avvenuto a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabia. Sul posto si è recato personale del Commissariato di Polizia di Condofuri.  

Sottoscrivi questo feed RSS