La strada per la Final Eight di Champions a Lisbona

Il calcio è senza dubbio lo sport più seguito e diffuso del pianeta. Non c'è da sorprendersi, dunque, quando alcuni cambi durante la stagione danno il via a delle innovazioni dal punto di vista del calendario. Dopo una pausa di tre mesi, in cui praticamente una buona parte dello sport mondiale si è dovuto fermare, e la ripresa dei principali campionati di calcio europei, Ligue 1 francese a parte, ecco dunque che per concludere entro fine agosto la Champions League 2019-20 la UEFA ha preferito indire un format tutto nuovo, ossia una Final Eight da giocare a Lisbona dal 12 al 23 agosto prossimo. Per una volta, dunque, nel mese più caldo dell'emisfero boreale, il protagonista non sarà il calciomercato ma il calcio giocato. Una gioia enorme per i tifosi di calcio che vedono nella Champions l'evento più divertente e prestigioso in assoluto, e che dunque saranno impegnati ad assistere a undici giorni di calcio a profusione e ad altissimi ritmi.

E così, mentre il campionato italiano vivrà fino al 2 agosto, con una Juventus che sembra lanciata a lasciarsi dietro il duello per lo Scudetto per imporsi nello sprint con la Lazio, in Europa le squadre ancora in lizza per la Champions si prepareranno per il grande evento in programma a Lisbona. Con ancora quattro posti da assegnare per questa fase finale, che prevede solamente incontri singoli, come se si trattasse di un Mondiale o di un Europeo, bisognerà attendere la prima settimana di agosto per conoscere tutte le partecipanti alla Final Eight. Dopo le qualificazioni di Paris Saint Germain, Atalanta, RB Lipsia e Atletico Madrid, una serie di altri scontri di livello vedrà estratti gli altri quattro nomi che finiranno nell'urna per gli accoppiamenti a partire dai quarti di finale. Tra le squadre che devono ancora sancire il loro passaggio alla fase finale troviamo il Manchester City, in questo momento la grande favorita secondo le quote delle scommesse sul calcio online. La squadra allenata da Pep Guardiola, vincente per 2-1 nell'andata degli ottavi al Santiago Bernabeu, dovrà però ospitare i Blancos all'Etihad Stadium per certificare la sua presenza in quel di Lisbona. Quest'anno sembra essere come non mai quello propizio affinché la squadra mancuniana, che nelle competizioni continentali vive ancora all'ombra del suo storico rivale United, possa finalmente imporsi nella grande competizione che è la Champions. Una volta sbarazzatosi del Real Madrid, una compagine sempre in grado di dare il meglio di sé in questo torneo e capace di vincere anche quando uno meno se l'aspetta, il City potrà provare così a dire la sua a Lisbona.

La Final Eight si prospetta un evento assolutamente interessante e ricco di adrenalina per una serie di motivi. In primis vi è ovviamente la presenza di grandissime squadre a darsi battaglia per conquistare questo trofeo così importante: quest'anno anche il PSG tenterà l'exploit, squadra che dopo aver trattenuto nuovamente Neymar è riuscita a qualificarsi ai quarti, in seguito all'eliminazione del Borussia Dortmund, una delle compagini più acclamate del momento. Oltre ai parigini, bisognerà stare anche attenti all'Atletico Madrid di Diego Simeone, una squadra capace di far fuori i campioni in carica del Liverpool con una vittoria per 3-2 nientemeno che nel grande tempio del calcio di Anfield. Finalista nel 2014 e nel 2016, la squadra allenata dall'argentino sarà una mina vagante in questo torneo corto. Non va sottovalutata l'Atalanta, la grande sorpresa di questa stagione, mentre il Bayern Monaco, una volta sbrigata la pratica Chelsea, si candiderà con grande forza e convinzione alla vittoria di una Champions che manca a Monaco dal 2013. 

Coronavirus: scavalcano la recinzione per fare una partita a calcio, denunciati

Malgrado l'allarme coronavirus e nonostante le importantissime raccomandazioni degli ultimi giorni, c'è ancora chi non le rispetta.

E così un gruppo di giovani si è beccato una denuncia per aver organizzato una partita di calcio abusivamente a Busto Arsizio, in provincia di Varese.

Secondo il racconto de "La Gazzetta dello Sport", i ragazzi avrebbero scavalcato la recinzione del centro sportivo per poi godersi un po' di sport all'aperto in compagnia.

Prontamente è intervenuta la polizia, interrompendo la partita.

Durante questi giorni particolari, alcuni ragazzi hanno tenuto un comportamento scorretto, non rispettando le importanti regole emanate in questi giorni evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”.

Fare sport è consentito, ma non dove si creano assembramenti di persone che mettono a repentaglio la salute pubblica.

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Coronavirus: il calcio dilettanti si ferma fino al 3 aprile

Il consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti riunitosi in sessione straordinaria quest’oggi a Roma in videoconferenza, nel rispetto delle prescrizioni inserite nel dpcm sull'emergenza Covid19, ha adottato il provvedimento di sospendere tutte le attività fino al prossimo 3 aprile.

“Come Consiglio Direttivo della LND abbiamo ritenuto che non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato l’8 marzo ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo” – ha dichiarato il numero uno della Lnd Cosimo Sibilia. “La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, – ha tenuto a precisare Sibilia – doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione”.

Per garantire la salute di tutti coloro che operano quotidianamente al servizio del mondo dilettantistico, il consiglio direttivo ha inoltre disposto la riduzione dei servizi al pubblico presso tutte le sedi Lnd, sospendendo tutti quelli connessi all'attività agonistica.

Contemporaneamente la salute degli stessi sarà garantita da appositi piani di sanificazione degli ambienti di lavoro. Tra gli altri provvedimenti assunti: il rinvio del torneo delle regioni di calcio a cinque (in programma in Veneto dal 3 al 10 aprile), l'annullamento della fase nazionale del campionato Juniores Regionale e la richiesta al presidente federale, Gabriele Gravina di sospendere il decorso dei termini previsti dal Codice di giustizia sportiva della Figc, così da evitare eventuali estinzioni dei procedimenti pendenti presso gli organi di giustizia sportiva.

Quanto alla sospensione di tutte le attività, il presidente della Lnd, rivolgendosi a società e tesserati con un proprio messaggio, ha evidenziato che “In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta il più importante momento di coinvolgimento di persone. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di medici, ambulanze, forze dell’ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano risorse, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti”.


                                                                                                                                                                    

 

 

Inter e Juventus: un duello che si rinnova ancora una volta in campionato

 Se la classifica attuale ci dice che l’Inter capolista è a un solo punto di distanza dai campioni d’Italia in carica della Juventus di Maurizio Sarri, alla caccia di nuovi record, ci sono però alcune dinamiche che vanno analizzate per effettuare un pronostico attendibile e verosimile, su quello che andremo a vedere da qui alla fine del campionato.

Analisi del girone d’andata per la vetta della classifica parziale

Un avvio di stagione speculare e caratterizzato per entrambe le formazioni da risultati positivi, dove se vogliamo l’Inter di Conte è stata facilitata da un calendario, almeno sulla carta, meno insidioso. La Juventus infatti ha dovuto confrontarsi prima col Napoli e poi con la Fiorentina, ma anche l’Inter durante le prime quattro gare ha avuto impegni non facili come il Cagliari di Maran in trasferta e soprattutto il derby nella quarta giornata. In seguito ha battuto la Lazio di Simone Inzaghi, poi confermata come la terza forza del campionato, e si è dovuta piegare di fronte a una Juventus al momento più potente e intensa, durante il settimo turno. Successivamente la Juventus è stata fermata per la seconda volta, sempre in trasferta, contro il neo-promosso Lecce di Fabio Liverani, mentre l’Inter pareggiava in casa contro il Parma. Tuttavia resta da dire che se la Juventus in modo dimesso non è andata contro il pareggio, ottenuto tra l’altro in rimonta contro uno sfrontato Sassuolo di De Zerbi, l’Inter deve ancora affrontare partite potenzialmente difficili come quella in casa contro la Roma, in trasferta contro la Fiorentina di Vincenzo Montella e poi ancora in trasferta contro il Napoli di Carlo Ancelotti.

Come potrebbe chiudersi il girone d’andata 2019-2020 per il campionato di serie A

A concludere questo girone d’andata ci saranno gare piuttosto interessanti in termini di quote Serie A come Inter-Atalanta e Roma-Juventus, che andranno a costituire l’ennesimo potenziale sliding doors in quanto proprio in questa fase i sorpassi e controsorpassi sono molto più frequenti rispetto all’inizio del campionato di serie A. In mezzo c’è anche un altro aspetto, non indifferente che riguarda la Champions League con la Juventus già qualificata per gli ottavi di finale, mentre l’Inter dovrà superare l’ostacolo più impegnativo rappresentato dal Barcellona di Lionel Messi. Come si dice in certi contesti, questa è un’altra storia. La rivalità tra l’Inter e la Juventus e tra Antonio Conte e Maurizio Sarri, prosegue, con i protagonisti che saranno certamente i campioni più blasonati del campionato di serie A, da Lautaro Martinez a Paulo Dybala, da Romelu Lukaku a Gonzalo Higuain e ovviamente Cristiano Ronaldo. Resta da capire quale sarà il ruolo di Lazio, Cagliari, Roma e Atalanta, se e come riusciranno a insidiare Inter e Juventus, dato che al momento, nessuna di queste formazioni è riuscita a fare risultato contro le due big del campionato 2019-2020. Sarà da vedere anche come e se Napoli, Milan, Torino e Fiorentina, riusciranno a uscire da questa crisi di gioco e di risultato. Tra le quattro forse è proprio il Torino di Mazzarri ad avere le carte in regola per compattarsi e fare meglio durante il girone di ritorno, cosa che era già avvenuta durante la scorsa stagione.

Il girone d’andata del campionato di serie A 2019-2020

Il girone d’andata del campionato di serie A 2019-2020 Torna il campionato di serie A dopo la sosta per le partite della Nazionale di Roberto Mancini, e si fa subito sul serio, visto il livello delle gare che vedremo da qui fino alla fine del 2019.

Quest’anno non ci saranno i turni di campionato durante le vacanze natalizie: si torna quindi alla consuetudine del break di Natale, visto che dopo la 17esima giornata del prossimo 22 dicembre, si tornerà a giocare solo il 5 gennaio 2020 con il 18esimo e penultimo turno di campionato.

Da qui vedremo quindi partite di livello come Atalanta-Juventus, Milan-Napoli e Torino-Inter per la 13esima giornata, senza dimenticare altre partite come Lecce-Cagliari, Sassuolo-Lazio e Roma-Brescia, mentre per la 15esima giornata ci saranno altri big match come Inter-Roma, Lazio - Juventus e Torino-Fiorentinache renderanno più interessante del solito il palinsesto di 888sport con le scommesse di Serie A per il sedicesimo turno di campionato dove troviamo gare come Fiorentina-Inter, Cagliari-Lazio e Juventus-Udinese.

Fiorentina-Roma sarà poi il match clou per la 17esima giornata, che vedrà in successione partite del livello di Roma-Torino,Napoli-Inter, Juventus-Cagliari e Brescia-Lazio, per concludere con la 19esima giornata caratterizzata da Inter-Atalanta, Lazio-Napoli e soprattutto Roma-Juventus.

Il punto della situazione sul rush finale del girone di serie A 2019-2020

Il finale del girone d’andata vedrà quindi un numero davvero piuttosto elevato di gare ad alto tasso tecnico e coinvolgimento agonistico, come avviene spesso durante la parte finale di ogni girone di campionato.

Le dinamiche e le gerarchie attuali, pongono di fatto alcune squadre al centro dell’attenzione, oltre alle solite Juventus e Inter, quest’anno troviamo alcune sorprese come la Lazio di Simone Inzaghi, con un Ciro Immobile sempre più ispirato e a segno, ma soprattutto con la rivelazione di questo campionato 2019-2020: il Cagliari di Rolando Maran.

Le rivelazioni del campionato: dal Verona di Juric al caso del Cagliari di Maran

Anche il Verona di Juric, è stato finora protagonista di un buon avvio di stagione, mentre tra le delusioni troviamo sicuramente Milan, Napoli, Sampdoria e in parte anche la Fiorentina di Montella, ma la posizione attuale del Cagliari merita un approfondimento, specialmente per come è arrivata, con un calendario tutt’altro che facile, visto che già durante le prime giornate la formazione sarda ha dovuto affrontare a stretto giro, prima l’Inter di Antonio Conte in casa, poi il Napoli di Carlo Ancelotti in trasferta.

Proprio in seguito alla vittoria a sorpresa conquistata allo Stadio San Paolo, il Cagliari ha conquistato consapevolezza e ha iniziato la sua stringa positiva in chiave di risultati ottenuti. Nonostante il campionato sia ancora molto lungo, i 24 punti conquistati in 12 gare rappresentano comunque un risultato importante e storico per il Cagliari, che non faceva così bene in campionato da molto tempo a questa parte.

Tra le note positive del campionato ci sono anche l’Atalanta di Gasperini, che si conferma una delle migliori squadre degli ultimi anni e la Roma di Paulo Fonseca.

Molto bene anche il Parma e la neopromossa Verona, che torna in serie A dimostrando di avere le carte in regola per restarci anche per la prossima stagione.

Un discorso a parte meritano invece Torino, Milan, Sampdoria e in una certa misura anche il Napoli di Carlo Ancelotti, che secondo molti aveva le potenzialità per duellare con Juventus e Inter, mentre dopo 12 turni ha conquistato solo 19 punti, con 5 vittorie e 4 pareggi, di cui alcuni arrivati dopo prestazioni tutt’altro che convincenti.

Tragedia per Cafù, il figlio dell'ex giocatore di Roma e Milan muore durante una partita di calcio

Una tragedia sconvolge il mondo del calcio. Danilo, 29enne figlio dell'ex stella del calcio brasiliano Cafù, è morto mercoledì sera nella regione di Sao Paolo, durante una partita di calcio.

Inutili i lunghi tentativi per rianimarlo prima in campo poi all’ospedale, dove era stato trasportato d'urgenza.

Il ragazzo stava partecipando a una partita organizzata in occasione del compleanno di sua sorella, quando a un certo punto si è sentito male ed è caduto sul terreno di gioco.

Danilo è stato immediatamente trasportato in ospedale dove ha subito un secondo fatale arresto cardiaco.

Non risulta che il 29enne, soffrisse di particolari patologie. Tanti i messaggi di cordoglio apparsi anche sui social. Ricordiamo che nella sua carriera Cafù ha conquistato numerosi trofei fra cui due Mondiali e due edizioni della Copa America con il Brasile, due Libertadores con il Sao Paolo e una Champions League con il Milan.

Crotone, giorno di riposo dopo il pareggio a reti bianche con il Cosenza

La prima giornata della nuova Serie B 2019-2020, regala solo un mezzo sorriso al Crotone, dal momento che il match casalingo contro il Cosenza ha portato in dote solamente un pareggio a reti bianche. Tante le energie spese per questa partita ed ecco spiegato il motivo per cui il tecnico Giovanni Stroppa ha deciso di dare un giorno di riposo ai suoi ragazzi.

La nuova stagione è partita con grandi aspettative da parte di tante squadre che puntano alla promozione: la lotta per raggiungere i playoff sarà davvero molto intensa e durerà fino alla fine del campionato. Nel caso in cui siate sicuri che qualche compagine possa raggiungere la massima serie, allora vi conviene trovare qualche piattaforma online su cui puntare. D’altra parte ci sono diversi bonus gratis senza deposito immediato casino da sfruttare immediatamente, andando a trovare le quote più interessanti.

Crotone, partenza a reti bianche contro il Cosenza

Un Crotone che ha esordito ufficialmente nella nuova stagione di Serie B con una prestazione piuttosto positiva, anche se chiaramente non sono arrivati i tre punti. La prestazione degli uomini di Stroppa, però, è stata veramente confortante, dal momento che intensità e vivacità non sono mai mancati e hanno prodotto numerose occasioni da rete che, però, non sono state capitalizzate a dovere.

Il Crotone è stato padrone del campo per buona parte del match, ma tutta questa superiorità a livello del gioco non si è poi tradotta nel risultato. Tante le occasioni da rete che sono state sprecate in maniera eccessivamente banale, ma in ogni caso un pareggio a reti bianche sul campo di casa contro il Cosenza non è certamente da buttare via.

Stroppa, poco prima della gara, ha ritrovato Spolli, ma anche Simy, che sono rientrati dopo essere stati fuori per la gara contro la Sampdoria in Coppa Italia. Debutto dal primo minuto per Mazzotta, invece, come ala sinistra. La partenza del Crotone, come da copione, è davvero molto intensa, con Simy che, di testa, sfiora il vantaggio già nel primo minuto di gioco.

La reazione del Cosenza è guidata da un bel calcio di punizione di Sciaudone, ma in realtà nel primo tempo le occasioni pericolose degli ospiti si fermano qui. Infatti, un destro di Simy e un altro tiro particolarmente insidioso di Benali sfiorano ancora la rete, ma non puniscono la porta difesa da Perina. Poco oltre la metà del primo tempo, Mazzotta calcia praticamente a botta sicura, senza però fare i conti con Corsi, che riesce a salvare i suoi con un intervento che spedisce la palla direttamente in corner, anche se Perina era battuto.

Il Cosenza rimane in 10, ma regge fino alla fine

Passa pochissimo tempo che Perina si deve superare sul tiro di Messias, che stava andando ad insaccarsi direttamente sotto l’incrocio. Il secondo tempo inizia in modo negativo per il Crotone, con Spolli che deve lasciare il campo per colpa di un infortunio. Il Cosenza, però, riesce a uscire più facilmente dalla propria metà campo e inizia a creare vari pericoli dalle parti di Cordaz, che per ben due volte si deve esaltare.

A circa una decina di minuti dalla fine, il Cosenza resta con un uomo in meno per l’espulsione di Sciaudone e soffre praticamente fino al triplice fischio. Prima Golemic e poi Zanellato, nel recupero, vanno vicinissimi a siglare i gol del vantaggio, ma soprattutto con Mustacchio, il cui tiro cross scorre davanti alla porta senza che nessuno ribadisca in rete. Finisce 0-0 tra Crotone e Cosenza nella prima apparizione ufficiale in Serie B.

 

Euro 2020, un’edizione itinerante con un funzionamento diverso dal solito

Quello del 2020 sarà un Europeo davvero insolito, poiché non avrà una sede fissa ma “itinerante”, così è stato soprannominato il torneo. Le gare verranno disputate presso gli stadi di dodici diverse città europee, un aspetto che ha cambiato anche la disposizione dei gironi finali del torneo.

Ad aggiungere delle difficoltà logistiche c’è anche la Nations League: introdotta nell’annata passata, la Nations League servirà a stabilire ben quattro delle 24 squadre che prenderanno parte all’evento calcistico europeo.

Euro 2020: il funzionamento

Dalla fase delle qualificazioni saranno decretate 20 delle 24 squadre partecipanti ad Euro 2020. Le qualificazioni si svolgeranno con il criterio tradizionale: 55 squadre divise in 10 gironi da 5 o da 6 squadre si sfideranno per ottenere la qualificazione alla fase finale, un accesso che sarà consentito alle prime due classificate di ogni girone. In questa edizione, la partecipazione delle Nazionali ospitanti alla fase finale non è assicurata, mentre le formazioni provenienti da Nazioni non ospitanti saranno inserite nei rispettivi gironi secondo la classica formula del sorteggio.

Euro 2020: cosa cambia con la Nations Leage

La Nations League è un torneo tra nazionali suddiviso in 4 Leghe, ognuna delle quali è composta da formazioni dello stesso livello (it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Nations_League_2018-2019). Le Leghe sono a loro volta divise in gironi, ciascuno da tre o quattro squadre: la Lega A annovera le squadre più forti, mentre la Lega B, C e D annoverano quelle meno forti. La fine del torneo è caratterizzata da promozioni e retrocessioni nelle varie Leghe.

Le quattro prime classificate dei rispettivi gironi accederanno alla fase spareggi di Euro 2020, prevista per marzo 2020: se, tra queste, ci saranno squadre già qualificatesi, il loro posto verrà assegnato alle formazioni che le seguono nella classifica della Lega di Nations League.

Le 16 formazioni giocheranno i play-off, le semifinali e la finale a gara unica delle rispettive Leghe: le 4 vincitrici accederanno alla fase finale degli Europei. Tutto questo è stato fatto per consentire l’accesso agli Europei anche a Nazionali minori, che avranno così l’opportunità di misurarsi in campo con squadre di pari livello.

A qualificarsi per gli ottavi di finale saranno dunque 16 formazioni, ovvero le prime due di ogni girone più le quattro migliori terze. Le vincitrici degli ottavi si affronteranno quindi nei quarti di finale e successivamente in semifinale, fino alla finalissima che si giocherà in gara unica e che deciderà la squadra vincitrice dell’Europeo.

Euro 2020: curiosità del format del torneo

Quella di Euro 2020 sarà la seconda edizione che adotterà questo formato particolare. L’introduzione di questo formato risale all’edizione Francia 2016, quando la partecipazione al torneo venne estesa a 24 squadre partecipanti, seguendo il format che aveva già caratterizzato i mondiali di calcio dall’edizione del 1986 al 1994.

Quella del 2016 fu un’edizione particolare, poiché, per la prima volta nella storia degli Europei di calcio, a vincere il torneo fu una nazionale giunta al 3º posto del proprio girone eliminatorio, il Portogallo.

Euro 2020: I prossimi impegni degli Azzurri

All’interno del gruppo J, i prossimi appuntamenti calcistici della Nazionale italiana saranno i seguenti:

  • 8 giugno: Grecia-Italia (20:45)
  • 11 giugno: Italia-Bosnia (20:45)
  • 5 settembre: Armenia-Italia (18:00)
  • 8 settembre: Finlandia-Italia (20:45)
  • 12 ottobre: Italia-Grecia (20:45)
  • 15 ottobre: Liechtenstein-Italia (20:45)
  • 15 novembre: Bosnia-Italia (20:45)
  • 18 novembre: Italia-Armenia (20:45)

Euro 2020: le favorite per il successo

La favorita per la vittoria è certamente la Francia (stimata una probabilità de 21%), campione del mondo, seguita da Spagna e Inghilterra, Belgio e Germania (stando alle quote Snai di fine marzo).

Al 10% la probabilità stimata invece per una Nazionale italiana, che non desidera altro che cancellare definitivamente la vergogna per la mancata partecipazione alla fase finale del Mondiale in Russia. A tale riguardo, il ct Mancini ha dichiarato: “Ce la stiamo mettendo tutta, le cose sono migliorate molto. Credo che potremo tornare protagonisti, perché l’Italia merita di stare in cima, dove è sempre stata”.

Per concludere, vogliamo offrirvi una panoramica delle Nazionali che hanno vinto gli Europei di calcio almeno una volta, ad esempio il Portogallo, vincitore dell’ultimo Europeo nel 2016.

 

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