Catanzaro, l'Europa e il senso dello stare insieme: dibattito a più voci

Un dibattito a più voci sull'Europa. Appuntamento domani (martedì 19 febbraio) alle ore 17.30 presso il Palazzo della Provincia di Catanzaro.

A sollecitare una serie di spunti di riflessione sarà Bernard Dika, il giovane Alfiere della Repubblica nominato dal Presidente Mattarella per i suoi meriti sul terreno dell'impegno civile e sociale.

Disoccupazione, sicurezza, immigrazione, cambiamenti climatici, politica estera, comunicazione, problemi globali e locali saranno al centro dell'incontro che vedrà confrontarsi esponenti politici di tutti gli schieramenti, rappresentanti delle categorie professionali, della cultura e del mondo dell'impresa.

“Il senso di andare oltre i confini” il tema di fondo di una iniziativa che ha l'ambizione di coinvolgere le espressioni più aperte e vive della società catanzarese in una disamina profonda e complessa del senso dello stare insieme, come continente, oggi e ancora in futuro. 

Reggina - Catanzaro, un arresto e una denuncia per i tafferugli del dopo partita

Un tifoso arrestato ed un altro denunciato in stato di libertà per vari reati. Questo il bilancio dei tafferugli scoppiati ieri,  al termine del derby calabrese tra Reggina e Catanzaro.

In particolare, durante il deflusso dei tifosi ospiti, lungo un’arteria stradale distante dallo stadio, un gruppo di supporters locali ha atteso il passaggio della tifoseria catanzarese, bersagliandola, fortunatamente senza conseguenze, con pietre e bengala. 

Per l'episodio, gli agenti della questura reggina hanno individuato un ventottenne, che è stato denunciato in stato di libertà, per il reato di lancio di cose pericolose.

Un altro tifoso amaranto è stato, invece, arrestato con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Il giovane avrebbe preso parte all'azione con la quale un gruppo di tifosi locali ha bloccando il deflusso di alcune autovetture dei sostenitori giallorossi, colpendole con dei calci.

Ad evitare il peggio sono stati gli uomini delle forze dell'ordine che hanno impedito il contatto tra le due tifoserie.

Sono in corso attività finalizzate all’individuazione degli altri responsabili delle intemperanze, anche per l’emissione di DA.SPO. 

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Beni per oltre 1,3 milioni di euro sequestrati a due docenti universitari

I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, su disposizione della Procura regionale della Corte dei conti per la Calabria guidata dal Procuratore regionale Rossella Scerbo, hanno sequestrato beni immobili, conti correnti e attività finanziarie per un valore di oltre 1,3 milioni di euro nei confronti di due docenti dell’ateneo catanzarese.

L’importo costituisce il danno erariale che il Sostituto procuratore regionale Davide Vitale, al termine dell’operazione “Non lascio e raddoppio” condotta dei militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, contesta ai due professori dell’Università “Magna Graecia”, per aver svolto sin dal 2012 attività professionale non autorizzata e per aver ricoperto incarichi esterni incompatibili con lo status di docente universitario “a tempo pieno”.

La normativa sul pubblico impiego, infatti, prevede l’assoluto divieto di svolgere attività professionali diverse e ulteriori, salvo casi particolari, che debbono essere debitamente vagliati e autorizzati.

Al fine di eludere tale divieto, i due professori avrebbero qualificato gli incarichi incompatibili come generiche consulenze, sfruttando indebitamente la cd. “legge-Gelmini” del 2010 che consente, solo a determinate condizioni, di svolgere attività di collaborazione scientifica e di consulenza.

In realtà, al termine dell’istruttoria svolta dalle fiamme gialle del Gruppo tutela spesa pubblica di Catanzaro, è emerso che si trattava dello svolgimento di visite, di refertazione su esami clinici di laboratorio e di altre prestazioni tipiche dell’attività libero-professionale, in alcuni casi svolte addirittura negli studi privati dei due professori.

L’ammontare del danno erariale contestato ai due accademici è stato determinato in base agli stipendi illegittimamente percepiti nel periodo 2012-2018 e alle somme riscosse attraverso l’indebita attività extraistituzionale, che avrebbero dovuto essere riversate nelle casse dell’ateneo e, invece, sono state incassate dai due docenti.

Tali somme sono state sottoposte a sequestro conservativo da parte delle fiamme gialle, al fine di garantire il risarcimento alle casse dello Stato in caso di condanna. 

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Catanzaro, Confesercenti condivide l'idea di pedonalizzare una parte del centro storico

“Piena condivisione” da parte di Confesercenti rispetto alla proposta di pedonalizzare una parte del centro storico del capoluogo, così come lanciata dal presidente di “Cara Catanzaro”, Claudio Pileggi.

“Condividiamo l'idea di restituire alla città il suo salotto buono” dichiara Vittorio Colacione, vicepresidente di Confesercenti Catanzaro.

“In più - sottolinea - la soluzione prospettata, oggi diffusa a mezzo stampa, si limiterebbe ad una parte ben circoscritta e particolarmente suggestiva di corso Mazzini, tra piazza Cavour e piazza Grimaldi, e andrebbe a coinvolgere il quartiere Duomo, da via Menniti Ippolito a piazza del Rosario”.

“Chiederemo un incontro con l'amministrazione comunale - aggiunge Colacione - per approfondire eventuali tempi e modi di realizzazione”. La valutazione positiva di Confesercenti tiene conto anche “dell'importante esperienza maturata in via XX Settembre, con l'isola pedonale notturna nei week-end che ha favorito il fiorire delle attività commerciali nel settore food e dell'intrattenimento e che va sicuramente confermata”. 

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Catanzaro, il presidente di Confesercenti Francesco Chirillo incontra i giornalisti

Giovedì 3 gennaio 2019, alle ore 11, conferenza stampa programmatica del presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo.

L'incontro con i giornalisti si terrà presso la sede associativa, in Via Lucrezia della Valle 19/44. Tra i temi in scaletta: una analisi complessiva del quadro politico-economico locale e regionale; una disamina delle prospettive di riferimento nazionali, anche alla luce della Manovra appena varata dal Parlamento; la possibile proiezione futura di breve e medio termine, con annesse proposte per lo sviluppo di imprese e territorio.

“Nonostante le criticità in essere - ha brevemente anticipato il presidente Chirillo - la missione di chi fa impresa non viene meno.

L'obiettivo di Confesercenti, anche nella nostra provincia, è e rimane quello di rappresentare il mondo delle Pmi, con il loro dinamismo che dà un contributo ineguagliato al Pil e all’occupazione”.

Catanzaro, il presidente di Confesercenti Francesco Chirillo incontra i giornalisti

Giovedì 3 gennaio 2019, alle ore 11, conferenza stampa programmatica del presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo.

L'incontro con i giornalisti si terrà presso la sede associativa, in Via Lucrezia della Valle 19/44. Tra i temi in scaletta: una analisi complessiva del quadro politico-economico locale e regionale; una disamina delle prospettive di riferimento nazionali, anche alla luce della Manovra appena varata dal Parlamento; la possibile proiezione futura di breve e medio termine, con annesse proposte per lo sviluppo di imprese e territorio.

“Nonostante le criticità in essere - ha brevemente anticipato il presidente Chirillo - la missione di chi fa impresa non viene meno.

L'obiettivo di Confesercenti, anche nella nostra provincia, è e rimane quello di rappresentare il mondo delle Pmi, con il loro dinamismo che dà un contributo ineguagliato al Pil e all’occupazione”.

Wanda Ferro (FdI) replica al sindaco Abramo sulla sede dell'Agenzia delle dogane

“Non è una pratica molto nobile, nella vita come in politica, quella di assumere in prima persona i meriti dei successi e di scaricare sugli altri le responsabilità dei fallimenti”.

È quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, che prosegue: “Le dichiarazioni del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, che attribuisce alla rappresentanza parlamentare la colpa di non aver vigilato adeguatamente sulla scelta della sede calabrese dell’Agenzia delle dogane, mi lasciano perplessa. Innanzitutto perché il sindaco sembra quasi attribuire ai parlamentari compiti di segreteria, poi perché non distingue tra le posizioni di chi siede tra i banchi della maggioranza e di chi, invece, svolge un ruolo di opposizione: se qualcuno deve essere chiamato a rendere conto, va bene individuato tra gli esponenti di Lega e Movimento cinque stelle, che certamente hanno maggiore possibilità di incidere sulle scelte del proprio governo. Entrambi sappiamo di avere a cuore l’interesse della città, e il nostro impegno non deve essere messo in discussione. Il sindaco è stato informato passo per passo dei miei interventi e delle rassicurazioni ricevute dai vertici dell’agenzia. Nessun allarme o sollecitazione è più pervenuta dallo stesso sindaco, salvo poi apprendere dalla stampa della decisione del Comitato, arrivata tra l’altro già un mese addietro. Evidentemente anche l’amministrazione comunale ha ritenuto credibili e sufficienti le rassicurazioni arrivate da Roma, e non ha ritenuto di dovere monitorare ulteriormente l’attività del comitato, a differenza di quanto fatto dal Comune di Reggio Calabria. Io resto a disposizione, come sempre, di quella che considero una battaglia giusta perché rispettosa delle prerogative della città capoluogo. Le battaglie politiche vanno condivise sia quando portano buoni risultati che quando hanno esito negativo, ed il buon politico è quello che sa assumersi le proprie responsabilità, altrimenti rischia di somigliare un po’ a quell’avvocato interpretato magistralmente da Gigi Proietti che pronostica l’esito delle cause al cospetto del proprio cliente contadino”.

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Capannone devastato da un incendio a Catanzaro

Un incendio di vaste proporzioni ha devastato il capannone di un'azienda attiva, nel rione Santa Maria di Catanzaro, nel settore della vendita all'ingrosso di carta e plastica. 

Il rogo, andato avanti per tutta la notte, ha provocato il cedimento di una parte della struttura.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale Comando provinciale, una squadra del distaccamento di Sellia Marina ed alcuni volontari arrivati da Girifalco e Taverna.

Per avere ragione delle fiamme, i pompieri hanno dovuto utilizzare un'autobotte da 25 mila litri, giunta dal distaccamento aeroportuale di Lamezia Terme.

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