Coronavirus: quattro guariti ed un caso "dubbio" a Chiaravalle

Altri quattro cittadini chiaravallesi, dipendenti della casa di cura in cui si è sviluppato un focolaio di coronavirus, sono guariti.

A darne notizia, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, il sindaco Domenico Donato.

Il primo cittadino di Chiaravalle, ha parlato anche di una persona rientrata nei giorni scorsi dalla Lombardia e posta in quarantena, il cui tampone ha dato un esito classificato come "dubbio".

Pertanto, per sapere se si tratta di un nuovo caso di covid o meno, sarà necessario attendere l'esito di un secondo esame. 

 

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Chiaravalle, il sindaco Donato dice No alla “Fase2” della Santelli

Le nuove disposizioni, contenute nell’ordinanza emessa dalla presidente della Regione Jole  Santelli, per la gestione della “Fase 2” in Calabria, non avranno attuazione nel territorio comunale di Chiaravalle Centrale.

A stabilirlo, un provvedimento  emesso oggi, con il quale il primo cittadino chiaravallese Domenico Donato ha “sospeso” fino “ a nuove disposizioni” l’applicazione delle misure “contenute nell’ordinanza del presidente della Regione Calabria n. 37 del 29 aprile 2020”.

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Coronavirus, altre tre persone guarite a Chiaravalle

È salito a cinque il numero degli operatori della casa di cura di Chiaravalle Centrale, guariti dopo aver contratto il coronavirus.

A darne notizia, in un video caricato sulla sua pagina Facebook, è stato il sindaco del centro delle Presente, Domenico Donato.

Allo stato, quindi, sono 15 le persone positive al virus. «Di queste – ha spiegato Donato – quattro sono ricoverate a Catanzaro, due sono ancora in isolamento nella struttura privata del quartiere Lido del capoluogo di regione, mentre gli altri nove si trovano, sempre in isolamento, a Chiaravalle».

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Coronavirus, Chiaravalle: aumenta il numero dei positivi. Deceduti due anziani

Sale ancora il numero dei contagiati da coronavirus nella casa di riposo di Chiaravalle Centrale.

In seguito agli esiti del secondo tampone eseguito sui 16 pazienti inizialmente risultati negativi, sono emersi 10 nuovi contagi. 

In totale sale, quindi, a 73 il numero delle persone, tra operatori e ospiti della struttura, risultate positive al covid-19.

Come se non bastasse, due ospiti della Rsa, sono morti, tra stanotte e questa mattina, negli ospedali di Catanzaro.

Una delle due vittime è la donna di 91 anni che per prima era risultata positiva al coronavirus.

 

 

Chiaravalle, Chi.Ce a palle incatenate contro "l'estate dei morti viventi"

Riceviamo e pubblichiamo

"Non è per il gusto di fare i dissacranti, i contestatori, i bastian contrari, o più semplicemente opposizione. No, è tutto sotto gli occhi di tutti: Chiaravalle non c’è. Non c’è più, demolita sotto i pallettoni a finanziamenti millantati dall’amministrazione e coperta da comunicati stampa che ricordano la propaganda d’altri tempi, tanto sono lontani dalla realtà.

L’amministrazione continua a produrre annunci di strutture e finanziamenti come se fossero cose straordinarie e non ordinarie (in tutto ciò, ad oggi, manca tanto l’ordinario quanto lo straordinario), ma in tre anni, in mille giorni e più, non hanno mai, mai tirato fuori un’idea, una proposta, un minimo sussulto che facesse pensare “ma si, forse in fondo qualcosa gli importa di Chiaravalle”.

Ed escono fuori poi con la loro meravigliosa estate dei morti viventi, quella del 2019: inaugurata con una manifestazione non meglio chiarita e ambientata forse un migliaio di anni fa (ma su questo lasciamo polemizzare altri più in gamba di noi) e poi, da lì, il vuoto assoluto. Nessun segno di vita e vitalità, nessuna neanche abbozzata idea che possa far pensare che anche a Chiaravalle è 2019. Le strade vuote, le piazze vuote salvo qualche eroica gelateria che nonostante tutto lotta e reagisce (a proposito, c’è chi nella maggioranza arriva a prendersi il merito di aver ravvivato il commercio a Chiaravalle: di grazia, con quali iniziative?)

C’è stata la presentazione di qualche libro, in verità tutti lavori notevoli e meritevoli, ma che potevano essere un giusto corollario alle classiche iniziative estive, non le uniche manifestazioni presenti. E, ancora, la scomparsa totale dello sport, l’abbandono del centro sportivo di località Foresta, l’organizzazione di una qualsiasi iniziativa per i più giovani. Ma come si può programmare in maniera così catastrofica un’estate di paese?

Non che le altre tre stagioni abbiano avuto fortune migliori, ma vedersi surclassati così da tutti i comuni limitrofi, i quali pur senza risorse e finanziamenti (visto che alla fine sempre di questo si va a parlare) hanno avuto tutti le loro belle estati con tanta gente e tante iniziative, a costo zero, è clamoroso. Perché le idee belle non hanno costo, ma serve impegno, dedizione, capacità di collaborazione, creatività, inclusività. Serve voglia di fare qualcosa per gli altri, serve abnegazione vera per la comunità senza secondi fini. Serve tutto questo: ma a Chiaravalle non c’è. Per niente.
Amministrare un comune morente che perde ogni anno, ogni settembre, centinaia di residenti,  per il solo gusto di indossare fasce e curare interessi personali è inqualificabile".

Il direttivo "CHI.CE" (Alessia Squillace, Salvatore Iozzo, Domenico Basile, Nicola Corrado,Nadia Maida, Giuseppe Antonio Rauti, Fabio Tino)

 

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Chiaravalle, Piraina domani all'inaugurazione di “Artecontemporanea”

Domenico Piraina, direttore dei Musei scientifici e di Palazzo Reale, a Milano, inaugurerà domani la straordinaria mostra “Artecontemporanea” di Chiaravalle Centrale. Taglio del nastro alle ore 19.30 di martedì 13 agosto, presso Palazzo Staglianò. Piraina terrà una relazione sullo stato dell’arte contemporanea in Italia.

“L’arte è anche comunicazione. Da parte dell’artista penso ci debba essere una responsabilità di tipo educativa e formativa” una delle sue frasi più celebri. La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento culturale, capace di proporre in un'unico edificio una grande varietà di opere e artisti.

Le sale saranno, infatti, arricchite da preziosissime opere di Mattia Preti, provenienti da collezioni private. Ma anche Rotella, Vigliaturo, Cascella, Arman, Angeli.

Un elenco lunghissimo di artisti, riuniti insieme in una eccezionale mostra ospitata a Chiaravalle Centrale, presso Palazzo Staglianò, dal 13 al 22 agosto. L'iniziativa, straordinaria e unica le suo genere, è realizzata e promossa da “ARTEria – associazione culturale” con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale e della locale Consulta della Cultura.

Tra le opere esposte anche le firme di: Appel, Berlingeri, Carrino, Ceroli, Chiesi, Colloca, Del Pezzo, Edmonson, Emblema, Enotrio, Festa, Fortunato, Francis, Gallo, Marasco, Migneco, Nicotera, Pace, Pinelli, Pirandello, Savelli, Schifano, Simeti, Sorrenti, Sughi, Turcato, Vedova.

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Chiaravalle, emozionante serata culturale con la scrittrice Clasadonte

Una serata culturale che ha saputo regalare tante emozioni. Chiaravalle Centrale ha così riabbracciato la scrittrice Caterina Clasadonte.

L'autrice di “Sla, senza limite alcuno” è stata accolta con grande partecipazione di pubblico nella sala convegni di Palazzo Staglianò.

Un “ritorno a casa” per lei, che da anni vive in Toscana, e che nel suo racconto ha oggettivato il dolore per la malattia, la sofferenza e la morte del padre, trasmettendo, però, nel contempo anche tanta speranza.

Una laurea in filologia moderna, una collaborazione con il Comitato nazionale petrarchesco di Firenze, Caterina Clasadonte ha trasferito in parole e scrittura una esperienza che ha, inevitabilmente, segnato la vita della sua famiglia.

Tantissimi i temi ispirati da una lettura che lascia trasparire, soprattutto, tanto amore. L'amore di una figlia per il padre. Un padre che diventa, a sua volta, “figlio” da assistere, bisognoso di cure. Lo ha sottolineato con chiarezza di contenuti, nella sua introduzione al testo, il consigliere comunale alla Cultura, Pina Rizzo.

E lo hanno approfonditamente rimarcato i relatori intervenuti: il prof. Gerardo Pagano, ex preside e presidente del Comitato Dante Alighieri di Soverato; il dott. Alessandro Coppini, medico palliativista; il dott. Bonaventura Lazzaro, direttore sanitario del centro clinico San Vitaliano; il dott. Gino Scalone, direttore del servizio di Fisiopatologia e Allergologia respiratoria della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

Visibilmente emozionata, Caterina Clasadonte ha raccontato della sua iniziale difficoltà a ritornare a Chiaravalle, nei luoghi fortemente legati al ricordo del padre. Un “blocco” superato anche e soprattutto grazie all'iniziativa che l'amministrazione comunale e la Consulta della Cultura hanno organizzato a Palazzo Staglianò, con l'abbraccio di tutta la sala che ha tributato applausi e affettuose testimonianze d'amicizia a Caterina Clasadonte e alla sua famiglia.

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Chiaravalle Centrale, forum sul lavoro promosso dagli studenti dell'Umg

I temi del lavoro al centro del forum promosso dagli studenti dell'Università Magna Graecia di Catanzaro a Chiaravalle Centrale, nell'ambito del ciclo di seminari "Save4You".

Un dibattito ricco di spunti molto interessanti, grazie agli interventi di Bernard Dika (Alfiere della Repubblica), Antonio Viscomi (deputato e docente dell'Umg), Fabio Guerriero (segretario generale Uilcom). I lavori, introdotti dalla studentessa Giorgia Macrì, sono stati moderati dal giornalista Francesco Pungitore.

Precariato, reddito di cittadinanza, incentivi alle imprese, politiche europee, sviluppo del Sud tra le domande alle quali i relatori hanno risposto, offrendo molteplici chiavi di letture da diversi punti di vista. Per gli organizzatori, una occasione importante di confronto e l'avvio di un intenso programma di attività che proseguiranno nei prossimi mesi presso la sede universitaria di Germaneto.

Un forte plauso da parte dei tre relatori per gli stimoli di discussione offerti dagli studenti che hanno aperto ampie prospettive di riflessione, senza filtri ideologici o pregiudizi di parte.

Molto più di una canonica lezione su diritti e doveri dei lavoratori, dunque, ma un approfondimento vivo, coinvolgente e altamente formativo in termini didattici.

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