Trent'anni fa l'omicidio del vice brigadiere Rosario Iozia

L’11 aprile, alle ore 10.30, presso la chiesa Matrice di Cittanova, nel 30° anniversario dell’omicidio,  sarà commemorato il vice brigadiere Rosario Iozia. In ricordo del militare sarà celebrata una Santa Messa in suffragio officiata dal cappellano militare don Aldo Ripepi. Alle 11,50 seguirà la deposizione di una corona di alloro sul cippo posto in memoria del sottufficiale, in località Petrara, luogo del suo assassinio avvenuto il 10 aprile  1987.

Alla cerimonia saranno presenti i famigliari del militare assassinato, Anna Monaco, mamma del sottufficiale, il fratello, la sorella i cognati,  che, come ogni hanno, provenienti dalla Sicilia,  partecipano alla commemorazione del loro caro, la loro presenza insieme a quella dei vertici dell’Arma dei Carabinieri della provincia, con la massiccia partecipazione di numerosi carabinieri in servizio ed in congedo, i vertici della Magistratura del distretto reggino, le massime autorità civili,  militari e religiose della Provincia,  testimoniano in maniera inequivocabile la volontà e la determinazione nel proseguire in quell’azione di promozione della cultura della legalità, mantenendo vivo il ricordo di quanti, fino all’estremo sacrificio hanno dato la propria vita per la difesa delle Istituzioni e dello Stato. Alla cerimonia religiosa prenderanno parte una folta rappresentanza di studenti degli Istituti scolastici di Cittanova.

L’omicidio

 Il vice brigadiere Rosario Iozia giunto alla Stazione di San Giorgio Morgeto il 3 giugno 1985, in virtù delle qualità professionali e di carattere dimostrate, il 27 agosto successivo, appena venticinquenne, viene trasferito alla Squadriglia di Cittanova, quale comandante.

 Nonostante la giovane età, si distingue da subito per la serietà, l’equilibrio e la correttezza del suo operato, sempre improntato all’imparzialità, alla rettitudine ed allo spirito di sacrificio.

A seguito di complesse indagini e servizi a lui delegati, viene menzionato sull’ordine del giorno del Comando dell’allora Legione Carabinieri di Catanzaro, per l’arresto di due malviventi ed il sequestro di quasi due chilogrammi di marijuana.

Anche per il sequestro di Angela Mittica di Oppido Mamertina, ultimo verificatosi nella zona,  contribuisce fattivamente per impedire la fuga dei malviventi, fino a determinare la liberazione della giovane sequestrata. 

Il vice brigadiere Rosario Iozia,  verso le 19 del 10 aprile 1987, in Località Petrara del Comune di Cittanova, mentre percorre libero dal servizio la Strada provinciale diretta a Polistena, all’uscita da una curva nota alcuni individui che attraversavano un uliveto armati di fucili a canne mozze.

Il militare, ottimo conoscitore dei luoghi e delle persone che gravitavano in quelle zone, arrestata la marcia della propria autovettura ed impugnando la pistola d’ordinanza si lancia all’inseguimento dei malviventi.

Non appena il militare si qualifica, i criminali premono il grilletto.

Raggiunto da una salva di colpi di lupara, Iozia si accascia al suolo e spira.

 La valorosa azione determina la concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria, con la seguente motivazione:

 “Comandante di squadriglia operante in zona ad elevato indice di criminalità organizzata, pur essendo consapevole dei gravi rischi cui si esponeva, solo ed a diporto, affrontava con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo, latitante che, armato di fucile a canne mozze, si accompagnava ad altri malviventi. Fatto segno a violenta azione di fuoco, benché mortalmente ferito, reagiva con l’arma in dotazione in difesa dello Stato e delle istituzioni. Fulgido esempio di attaccamento al dovere, spinto sino all’estremo sacrificio". Petrara di Cittanova (RC), 10 aprile 1987.  

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Cittanova: "Grazie alla differenziata risparmiati 300 mila euro"

"Un risparmio di quasi 300mila euro dal 2013 al 2016, con un risparmio complessivo del 20,26% in bolletta, l’8% in più di raccolta differenziata, stabilizzata al 58% per il 2016: siamo davvero orgogliosi dei risultati ottenuti dal nostro Comune. E per questo traguardo raggiunto dobbiamo ringraziare i cittadini, gli operatori ecologici e i dipendenti comunali: ciascuno dimostra ogni giorno, differenziando, di amare Cittanova e l’ambiente".

E' quanto si legge in una nota diramta dal Comune di Cittanova.

In particolare, il sindaco Francesco Cosentino e l’assessore all’Ambiente, Energia e Servizi Ambientali Girolamo Marchese commentando i dati ufficiali relativi alla raccolta differenziata, spiegano: "Prendendo ad esempio un’abitazione di 120 mq e confrontando l’imposta Tari pagata nel 2013 e quella pagata nel 2016, abbiamo un risparmio annuo di quasi 72 euro quando il nucleo familiare è composto da 1 persona (€ 107,05 pagati nel 2016 anziché i 175,11 pagati nel 2013), un risparmio di 63 euro per nuclei di due persone (€ 175,78 anziché 235,76), di 40,12 euro per nuclei di tre persone (€ 210,75 anziché 248,96), di 37,13 euro per i nuclei di quattro persone (€ 244,51 anziché 279,88). E tali risparmi sono ancora più importanti valutando la maggiorazione di costi fissati dalla Regione Calabria: dal 2012 al 2014 il conferimento per l’umido organico era di € 34,65 a tonnellata, nel 2015 e nel 2016 di € 92,61; per il conferimento indifferenziato, invece, sono saliti dai 91,84 euro a tonnellata del 2012, 2013 e 2014 a € 147 nel 2015 e € 125 nel 2016. In termini assoluti nel 2015 abbiamo versato alla Regione Calabria 368.458,04 euro, nel 2016 siamo scesi a € 275.440,51. A fine 2015, inoltre, abbiamo completato il pagamento della rateizzazione del debito di 603mila euro deliberata a fine 2012 dall’allora Giunta comunale che aveva recepito il piano di rientro proposto dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale.

A gratificarci maggiormente sono però i dati della raccolta differenziata: dopo le sofferenze per i problemi causati dalla Regione Calabria per il conferimento a Siderno, che ci ha bloccati al 29,24% nel 2015 e nei primi due mesi del 2016, appena abbiamo avuto il via libera per riorganizzare su Vazzano abbiamo raggiunto percentuali molto alte, che ci attestano ad una media annua del 58,1% nel 2016, ma che sono destinate a salire: la percentuale di gennaio 2017 è del 70,7%. Ovviamente riusciremo a mantenere questa ottima media, che potrà comportare ulteriori risparmi di spesa per i singoli cittadini, se ciascuno continuerà a fare, come siamo certi, la propria parte. Sentirsi parte di una comunità, credere nelle sue opportunità di crescita, contribuire a migliorarla significa non solo condividere un percorso ed aiutare a renderlo ancora più efficace, ma anche avere la capacità di leggere in modo chiaro e non distorto la realtà dei fatti".

 

Violenza sessuale in concorso, arrestato un 33enne

Nella mattinata di oggi, i carabinieri, in ottemperanza all’Ordine di esecuzione del Mandato d’Arresto europeo emesso dall’Autorità giudiziaria competente, hanno tratto in arresto un 33enne rumeno, domiciliato a Cittanova.

Lo stesso dovrà espiare, per il reato di violenza sessuale in concorso in danno di cittadina rumena, la pena detentiva di 6 anni di reclusione.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Focus 'ndrangheta: la polizia sequestra 50 Kg di marijuana, 26enne arrestato nel reggino

L’ormai collaudato dispositivo di controllo straordinario del territorio, previsto dal piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, stabilito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, prosegue con rinnovato vigore anche in ambito provinciale, più in particolare nella Piana di Gioia Tauro.

Nei giorni scorsi, gli agenti dei Commissariati di P.S. di Taurianova e Cittanova hanno effettuato numerosi posti di controllo lungo le vie di comunicazione che collegano i centri abitati dell’area, monitorando le principali arterie, nonché numerose aree extraurbane.

Questo il consuntivo dell’attività operativa svolta:

A Taurianova,  Oppido Mamertina e Cittanova, sono state identificate 350 persone e controllati 197 veicoli, è stata effettuata una perquisizione, anche alla ricerca di armi. Sono stati, inoltre, controllate 30 persone detenute agli arresti domiciliari.

Il personale del Commissariato di Cittanova, a seguito di un controllo in località San Fili di Melicucco, ha arrestato, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il 26enne Diego Falletti, sorvegliato speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i reati di rapina e ricettazione, armi e stupefacenti è stato fermato mentre era alla guida di un Fiat Doblò, nel cui bagagliaio sono stati rinvenuti e sequestrati 58 involucri di cellophane,  del peso di oltre 50 chilogrammi, contenenti marijuana. L’arrestato è stato poi associato presso la Casa circondariale di Palmi (RC).

Nel stesso contesto operativo, il personale del Commissariato di Cittanova ha denunciato nove persone e sequestrato una pistola calibro 7,65, due caricatori e 25 cartucce dello stesso calibro. Il dispositivo di sicurezza, dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria Raffaele Grassi, proseguirà nei prossimi giorni nell’intera provincia.

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Cittanova: grande partecipazione alla manifestazione della Federazione degli Studenti

Riceviamo e pubblichiamo

In occasione della giornata internazionale dello studente, si è svolta a Cittanova la manifestazione provinciale degli studenti, promossa dalla Federazione degli Studenti e dai rappresentanti degli studenti delle scuole reggine.

In piazza, ieri mattina (17 novembre - Ndr), numerosi gli studenti ed i giovani accorsi da tutta la provincia con diversi pullman, che hanno attraversato i luoghi simbolo della città con striscioni, bandiere, per poi concludere a piazza San Rocco con un’assemblea pubblica studentesca e con un concerto delle varie band.

 Ormai, come da tradizione, ad organizzare l’evento sono i rappresentanti degli studenti dell'istituto V. Gerace con la partecipazione dei rappresentanti delle scuole della provincia e della Federazione degli Studenti.

Si ritengono più che soddisfatti, il rappresentante degli studenti Leopoldo Prestileo,  Alex Tripodi coordinatore regionale della Federazione degli Studenti e rappresentante della commissione delle Politiche Giovanili al comune di Reggio Calabria che insieme al presidente della consulta provinciale degli studenti Francesco Nicolò , per quella che ritengono “una straordinaria partecipazione” , visto la mobilitazione di oltre 2000 gli studenti reggini che si sono recati nel cuore della piana di Gioia Tauro per dire la loro.

Ad animare l’assemblea pubblica degli studenti sono stati diversi interventi, tra cui quello del coordinatore della rete degli studenti Antonino Vazzana che in pubblica piazza ha dichiarato : “in un mondo sempre più in crisi dal punto di vista sociale, economico e morale sarà fondamentale immaginare un nuovo modello di diritto allo studio per garantire a tutti gli studenti uguali diritti ed opportunità. Definirei la “Buona Scuola” un buon provvedimento - prosegue Vazzana - ma insufficiente. Servirà da subito - dichiara Francesco Nicolò - emanare una legge nazionale per il Diritto allo studio, che dia pari dignità e diritti a tutti gli studenti da Nord a Sud". 

Poi le considerazioni del coordinatore della piana dei Giovani Democratici, Giuseppe De Caria che afferma “questa mobilitazione studentesca è il segnale che la piana di Gioia Tauro se supportata da investimenti veri in conoscenza e ricerca può divenire la culla culturale del mediterraneo e la locomotiva del mezzogiorno, bisogna crederci.

Infine conclude Alex Tripodi “servirà attivare da subito un interlocuzione vera con i vari livelli istituzionali per confrontarsi su temi importanti e fondamentali come il diritto allo studio, l’edilizia scolastica e le opportunità di formazione e occupazionali per le giovani generazioni. Chiederò al più presto agli altri membri della commissione politiche giovanili al comune di Reggio Calabria e al delegato regionale sul tema di costruire un appuntamento di riflessione, confronto e approfondimento”.

Federazione degli studenti

Vasta piantagione di marijuana in terreno destinato al nuovo campo sportivo: due arresti

Alle prime ore della mattina di ieri, 4 settembre, due persone, rispettivamente di 42 e 38 anni, sono stati tratti in arresto per coltivazione di sostanza stupefacente. I provvedimenti restrittivi, a carico di V.B, di Scido, e C.S., di Cittanova, sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova, unitamente a militari dello Squadrone Cacciatori Calabria. Le attività di sistematico monitoraggio di tutte le aree rurali della zona avevano portato negli ultimi giorni a concentrare l’attenzione in Contrada Petrara di Cittanova, nel Reggino, dove i militari avevano più volte avvertito, anche a distanza, un fortissimo odore di marijuana, percependo quindi la presenza in zona di una coltivazione in piena fioritura. I conseguenti servizi di osservazione e controllo attivati hanno consentito di rilevare nella mattinata il sopraggiungere dei due arrestati che, dopo aver parcheggiato poco distante l’autovettura, percorrevano a piedi un tragitto non tracciato, fino poi ad inerpicarsi su una scala a pioli, appositamente creata lungo un muro di contenimento, raggiungendo così un terreno abbandonato di proprietà comunale, originariamente destinato alla realizzazione del nuovo campo sportivo. E' stato possibile così individuare una vasta piantagione di marijuana e accertare che i due si erano lì recati per accudirla. I due sono stati immediatamente bloccati e tratti in arresto e la piantagione così rinvenuta è risultata composta da circa 400 piante (tutte dell’altezza compresa tra 2 e 3 metri accuratamente ordinate in filari, ciascuno assicurato da bastoni di sostegno e raggiunta dall’impianto di irrigazione), che sono state quindi estirpate, campionate e distrutte sul posto. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Palmi.

 

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Allaccio abusivo alla rete elettrica deferito un 55enne

I Carabinieri della Stazione di Cittanova hanno deferito in stato di libertà un 55enne del luogo, S.C.. L'accusa a carico dell'uomo è di furto aggravato poiché, nel corso di un controllo eseguito unitamente a personale dell’ Enel, sarebbe stata riscontrata la presenza di un collegamento abusivo alla rete elettrica, finalizzato all’alimentazione fraudolenta della propria residenza.

In un terreno piante di canapa indiana, fucile e munizioni: arrestato un ragazzo

La scorsa notte, nel corso di un articolato servizio teso alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, unitamente allo Squadrone Cacciatori "Calabria", i Carabinieri delle Stazioni di Cittanova e Rizziconi hanno tratto in arresto C.G., bracciante agricolo 23enne di Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabri, accusato di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente e detenzione illegale di arma clandestina. Il giovane è stato colto, infatti, all’interno di un terreno recintato, di sua proprietà, ad annaffiare 50 (cinquanta) piante di canapa indiana del tipo cannabis indica, dell’altezza media di 1,5 metri in pieno stato vegetativo, per un peso complessivo di circa 50 chilogrammi. Le piante successivamente, previa campionatura, sono state distrutte in loco. Nell’ambito delle perquisizioni e del rastrellamento, scaturiti dal servizio in argomento, i militari hanno, altresì, rinvenuto, in un casolare insistente nelle adiacenze del terreno adibito a piantagione, un fucile calibro 12 marca Benelli "Super 90" con matricola abrasa, illegalmente detenuto e 30 cartucce per fucile calibro 12. In un altro casotto, lì nei pressi, è stato scovato, invece, un sofisticato essiccatoio completo di sistema di ventilazione, con all’interno lampade alogene e deumidificatore. Successivamente, presso la dimora del 23enne, i Carabinieri hanno sequestrato circa 200 grammi di marijuana, già essiccata, suddivisa in 3 involucri di plastica, pronta per lo spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. 

 

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