Strada sprofonda in Calabria, tre famiglie isolate

Tragedia sfiorata in contrada Meliti, nel comune di Cropani (Cz), dove questa mattina un pezzo di strada è sprofondato in prossimità della rete ferroviaria, che non ha subito danni.

Fortunatamente al momento del crollo sulla sede stradale non stava transitando nessuno.

In ogni caso, a causa del cedimento, tre nuclei familiari sono rimasti isolati.

Stando alle prime indiscrezione, a provocare il crollo sarebbe stata una perdita dalla tubazione dell'acquedotto del Consorzio di bonifica che costeggia la carreggiata.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina, i carabinieri della locale Stazione, personale dell'ufficio tecnico comunale, tecnici Rfi e del Consorzio di bonifica.

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Incidente sulla Ss106: quattro i feriti,anche due bambini

Tre auto sono rimaste coinvolte in un incidente stradale avvenuto sul tratto della Statale 106 che attraversa località Difesa, a Cropani Marina.

Nell’impatto sono rimasti feriti una donna, i due bambini che viaggiavano con lei ed il conducente di un altro veicolo.

I bambini e l’automobilista hanno riportato ferite non gravi e sono stati trasferiti in ospedale in ambulanza.

Più preoccupante la condizione della donna, per la quale si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso.

Le cause che hanno determinato lo scontro tra la Fiat Grande Punto, la Lancia Musa e la Fiat Bravo, sono al vaglio dei carabinieri.

Sul posto, oltre agli uomini delle forze dell’ordine ed al personale sanitario, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina.

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Tromba d'aria in Calabria, alberi divelti e tetti scoperchiati

Una tromba d'aria ha colpito un'ampia area, compresa tra i comuni di Botricello e Cropani Marina, tra le province di Catanzaro e Crotone.

Oltre ad abbattere diversi alberi lungo la Statale 106 jonica, la forza del vento ha scoperchiato i tetti di alcuni edifici e tranciato i cavi della rete elettrica.

Molte abitazioni sono rimaste senza luce.

Numerose richieste d'intervento sono giunte al Comando provinciale dei vigili del fuoco. 

Al momento non si segnalano danni alle persone.

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I militanti della Fiamma tricolare ripuliscono il lungomare di Cropani

Riceviamo e pubblichiamo

"Come da impegni presi pubblicamente domenica scorsa, i militanti missini si sono portati sul Lungomare di Cropani per ripulirlo e per chiedere, distribuendo circa 500 volantini, rispetto per Cropani, per i suoi cittadini e per i tanti turisti che affollano il luogo e, soprattutto, che potrebbero frequentarlo in futuro.

La pattuglia missina era guidata dal referente locale Michele Basile, dal segretario provinciale Lorenzo Scarfone e dalla dirigente nazionale Annamaria Sgromo. Assieme ad alcuni militanti locali si è vissuto un pomeriggio d'azione e militanza vera, durante il quale abbiamo toccato con mano quanto sia reale il fatto che esporre uno striscione e qualche bandiera, magari mentre vengono distribuiti alcuni volantini e si procede a porre in essere una azione concreta a favore della Comunità locale, apra scenari e provochi commenti inaspettati ed interessanti, così come da anni va affermando il dirigente nazionale del Movimento, Umberto Maggi. 

Avviene così che tanti si avvicinino curiosi, chiedano interessati e, spesso, si dichiarino disponibili a militare o a collaborare con noi sostenendo le nostre battaglie. Ma anche i tanti che comunque ci spronano a continuare ad operare, finalmente, a favore di Cropani, dei suoi cittadini e dei loro bisogni. Ed anche che ci vengano a raccontare dei tanti problemi del paese come, ad esempio, il fatto che diverse zone del paese siano sfornite di illuminazione pubblica (vedi Via San Tommaso d’Aquino) o la mancata autorizzazione al mercatino del Lunedì (tradizionale appuntamento estivo dei cropanesi), ma anche la carente toponomastica o il livello alto delle imposte locali.

I rappresentanti del Movimento assicurano tutti che le problematiche suggerite saranno sottoposte all’attenzione dei “convitati di pietra”, ossia i silenti Commissari Prefettizi che gestiscono attualmente il Comune, finora chiusi a qualsiasi richiesta di dialogo e tenacemente chiusi nelle stanze dei palazzi comunali, quasi a mo’ di moderne 'torri d’avorio'".

Lorenzo Scarfone - Segretario provinciale di Catanzaro del Movimento sociale italiano-Fiamma tricolore

 

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Radioattività ambientale: monitoraggio dell’Arpacal nel catanzarese

Mentre in provincia di Catanzaro, così come nelle altre provincie calabresi, si stanno analizzando i dati acquisiti dalla campagna di monitoraggio del radon svolta in tutto il 2016, i tecnici del Dipartimento provinciale di Catanzaro dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) hanno concluso il monitoraggio sui valori di radioattività naturale a Cuturella di Cropani (CZ).

Su segnalazione del presidente della Pro loco di Cropani, Angelo Grano, il direttore dell’Unità operativa “Igiene degli alimenti e della nutrizione” del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catanzaro, Francesco Faragò, aveva chiesto la collaborazione dell’Agenzia ambientale calabrese per attivare a Cuturella di Cropani un’indagine ambientale preliminare - focalizzata su campi elettromagnetici, radioattività ambientale e radon – acquisendo dati ed informazioni utili per una più ampia indagine epidemiologica sul territorio.

“Su un campione di dodici diversi punti di misura – spiegano dal dipartimento Arpacal di Catanzaro – il valore medio è pari a 64±7 Bq/m3 , mentre il valore massimo pari a 165 ±17 Bq/m3 è stato registrato al piano terra di una abitazione, quasi certamente dovuto alla complicità congiunta del fattore d’uso dell’appartamento e da come è stata costruita la casa. In  tutti i casi, i valori acquisiti descrivono un sito dove il rischio radon si può considerare assente”.

“Per difendersi dal radon, il messaggio è sempre lo stesso – dichiara il fisico Salvatore Procopio, del laboratorio fisico “E. Majorana” dell’Arpacal di Catanzaro, che ha curato il monitoraggio - creare una buona circolazione dell’aria ed evitare di mettere i locali in depressione, rispetto al suolo; ciò, infatti, potrebbe determinare un aumento della concentrazione di radon”. 

Calabria, 'ndrangheta: sciolti due consigli comunali

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di Cropani (Catanzaro) e Brancaleone (Reggio Calabria).

Nel Comune della fascia jonica catanzarese la commissione d'accesso agli atti si era è insediata il 28 dicembre scorso, in seguito all'operazione "Borderland", che ha portato alla notifica di 48 provvedimenti cautelari contro la cosca Trapasso di San Leonardo di Cutro e nella quale è rimasto coinvolto il vicesindaco Francesco Raffaele Greco.

A Brancaleone, invece, la Commissione era arrivata il 31 dicembre scorso, dopo l'operazione "Ecosistema" che ha alzato il velo sulla gestione dei rifiuti ed ha visto, tra le persone coinvolte, il vice sindaco Giuseppe Benevoli e gli assessori Alfredo Zappia e Giuseppe Domenico Marino.

 

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San Nicola, la Calabria e il ratto delle reliquie

Auguri a tutti i tantissimi Nicola. Il santo è detto di Bari per la venerazione e la trasudazione miracolosa, ma veneratissimo dovunque, come Nicola o Nicolò; e, per lunghe vie, la nordica Santa Klaus. Infatti, Nicola, quando era vescovo, compì uno strano atto di beneficenza, penetrando di notte in casa di un padre snaturato che voleva prostituire le figlie, e portando loro la dote “per condurre ad onor lor giovinezza”, canta Dante. Dalle pulzelle, la leggenda passò ai bambini per altro miracolo, aver resuscitato tre infanti uccisi da un cannibale e già prossimi a essere mangiati. Gli scettici ed evemeristi ricorderanno il mito di Tantalo e Pelope.

 Ma le Reliquie di Nicola vengono da Mira in Anatolia, oggi Turchia. Partì da Bari una spedizione armata, e condusse le Spoglie a Bari. Partecipava anche un nobile Asciutti da Castelvetere, oggi Caulonia.

I Longobardi del duca, poi principe di Benevento inviarono da Salerno delle navi da guerra a Lipari per togliere agli Arabi le Reliquie di san Bartolomeo Apostolo. Lì erano giunte miracolosamente dal Mar Nero assieme ai santi Luciano e Pupieno, poi andati in Sicilia; e a noi san Gregorio Taumaturgo e sant’Agazio. Per varie vicende, le Reliquie dell’Apostolo finirono a Roma, dove si visita una chiesa di San Bartolomeo dell’Isola. I due “calabresi” sono a Stalettì e Squillace.

La spedizione più celebre è quella dei Veneziani per le Reliquie di san Marco. La cantò il d’Annunzio nella “Nave”. Riguarda anche questa la Calabria: quando tornavano costeggiando, i Veneziani incapparono in una tempesta, e vennero salvati da gente di Cropani. Per sdebitarsi lasciarono loro una rotula del santo, che sarebbe conservata nella Collegiata dell’Assunta; e Venezia concesse a Cropani la cittadinanza.

Possedere sacri resti è un fatto importante in sé, sia sotto l’aspetto religioso sia sotto quello di una sorta di protezione magica: merita perciò un’impresa di uomini coraggiosi e pii; e una vera operazione di guerra navale. I santuari e le città ne traggono vantaggi per l’accorrere di pellegrini e devoti: quello che oggi, più banalmente, chiamiamo turismo religioso.

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Operazione "Borderland": il Prefetto di Catanzaro sospende il vicesindaco di Cropani

"Con decreto in data odierna, il Prefetto di Catanzaro, dr.ssa Luisa Latella, ha disposto, ai sensi dell'art. 11 del D.lgs 235/2012, la sospensione dalla carica di consigliere comunale e vicesindaco del Comune di Cropani del Sig. Francesco Greco.

Il provvedimento consegue all'arresto del medesimo in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare n. 2245/2013 emessa in data 10 novembre  2016 dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro nell'ambito dell'operazione denominata "borderland" ".

E' quanto si legge in una nota diramata dalla Prefettura di Catanzaro.

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