Lavoro nero, due ditte sospese nel Vibonese

Prosegue l’attività di contrasto al lavoro nero da parte dei carabinieri di Vibo Valentia.
 
Nell’ambito di una serie di attività disposte dal Comando provinciale, in collaborazione con i reparti specializzati dell’Arma, sono state elevate sanzioni per circa 20mila euro e sospese due imprese edili.
 
I provvedimenti sono stati adottati nei confronti di due ditte impegnate in lavori di ampliamento di un centro vendita ortofrutticolo nei pressi dello svincolo autostradale di Pizzo, a conclusione di una serie di ispezioni eseguite dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro con la collaborazione dei militari della Stazione di Filadelfia.
 
Nell'area del cantiere sono stati individuati 4 lavoratori in “nero”.
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Operazione "Imponimento": maxi blitz contro la 'ndrangheta, 158 indagati

Ha preso il via all’alba di oggi l’operazione “Imponimento” con la quale i finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma, con il supporto dei Reparti del Comando regionale Calabria, in simultanea con la polizia federale di Berna (Svizzera), hanno dato esecuzione al fermo d’indiziato di delitto nei confronti di numerosi indagati per i reati di associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione finalizzata alla produzione ed al traffico di sostanze stupefacenti e altri numerosi delitti.

Il blitz, coordinato e diretto dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e dalla magistratura elvetica, ha coinvolto presunti esponenti di affermate famiglie della criminalità organizzata calabrese, in particolare della cosca Anello-Fruci, radicata a Filadelfia e nei comuni limitrofi, con interessi nel territorio che collega Lamezia Terme alla provincia di Vibo Valentia.

Durante l’operazione, che ha coinvolto 158 indagati, sono state arrestate, in contemporanea, in Italia e in Svizzera, 75 persone, accusate, a vario titolo, di gravi delitti, fra i quali, associazione mafiosa, associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio, fittizia intestazione di beni, corruzione ed altri reati, tutti aggravati dalle modalità mafiose.

I finanzieri hanno, inoltre, eseguito il sequestrato di beni immobili, aziende, società, beni mobili registrati, rapporti bancari, riconducibili ai principali indagati, per un valore stimato in oltre 169 milioni di euro.

Le indagini condotte dagli investigatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria/Gico di Catanzaro e dallo Scico di Roma, hanno consentito di ricostruire in capo agli indagati un notevole complesso patrimoniale, costituito da 124 terreni, 116 fabbricati, 26 società, 19 ditte individuali, 84 automezzi, 2 moto e diversi rapporti bancari e finanziari, detenuto sia direttamente che attraverso prestanome, il cui valore è risultato sproporzionato rispetto alle capacità economico-reddituali dei rispettivi titolari.

Tra i beni sequestrati anche tre noti villaggi turistici, tra i più grandi della Calabria, ubicati nelle zone di Parghelia (Vv), Pizzo Calabro (Vv) e Curinga (Cz).

L’operazione è il frutto di anni di intenso lavoro investigativo svolto nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune (Joint Investigation Team) costituita presso Eurojust tra magistratura e forze di polizia italiane e svizzere.

Lieve scossa di terremoto nel Vibonese

Un terremoto di magnitudo 2.7 è stato registrato alle 12.58 di oggi, a Filadelfia, nel Vibonese.

I sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l’ipocentro ad una profondità di 11 chilometri.

La scossa, ancorché avvertita dalla popolazione, non ha provocato danni.

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Coronavirus, Filadelfia Rinasce invita "la cittadinanza a continuare ad osservare le regole"

"In questo momento particolarmente difficile che la cittadinanza tutta sta affrontando, in quanto consiglieri di opposizione, ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra vicinanza alla comunità tutta! Condividiamo appieno l'azione messa in campo dal Sindaco, azione che abbiamo avuto la possibilità di concordare in presenza delle Forze dell'ordine, in presenza di personale medico competente, che ha saputo dare le giuste indicazioni per redigere un piano efficace, che potesse prevenire la diffusione del virus nel nostro paese. Cogliamo l'occasione per ringraziare doverosamente gli agenti della Polizia Locale che, anche se in numero esiguo, stanno dando un contributo fondamentale nel vigilare che le regole necessarie per preservare la salute di ognuno di noi vengano rispettate, ci teniamo a ringraziare l'Arma dei Carabinieri, in particolare il Comandante dei Carabinieri che, nella nostra cittadina sta effettuando un ottimo lavoro di controllo capillare sull'intero territorio. Crediamo che il loro lavoro sia vitale in questo momento per ognuno di noi e invitiamo tutta la cittadinanza a continuare ad osservare le regole che ci sono state impartite, in maniera rigorosa. Un grazie a tutte le attività commerciali, sia quelle chiuse dalle disposizioni ministeriali, sia a quelle aperte che continuano ad esercitare e che, con rigore, fanno rispettare le disposizioni suggerite. È un momento assai duro e complicato per ognuno di noi, ma dobbiamo essere fiduciosi e sperare che il nostro agire responsabile possa arginare l'epidemia e restituirci la normalità".

Gruppo Consiliare "Filadelfia Rinasce"

Valle dell’Angitola, una nuova cartellonistica segnalerà gli itinerari turistici

La Consulta delle associazioni Valle dell’Angitola, la cui sede è a Monterosso Calabro, che vede raggruppati i sodalizi culturali di 9 comuni, comincia a portare a casa i primi risultati.

Dopo il convegno dello scorso mese di agosto sulle infrastrutture borboniche organizzato nel centro Angitolano, oggi un altro tassello sta per essere inserito al mosaico per la promozione del territorio.

Negli uffici del Parco regionale delle Serre, il presidente Antonio Parisi e il vice Bruno Congiustì hanno, infatti, presentato al commissario Pino Pellegrino un progetto per segnalare i monumenti e gli itinerari turistici attraverso una cartellonistica che riguarderà i 9 comuni che fanno parte del comprensorio.

Un’idea che il commissario del Parco delle Serre ha sposato fin da quando era stata proposta, in occasione del convegno di agosto.

Il Parco delle Serre si assumerà l’onere della stampa e della messa in opera di 5 cartelli madre che racconteranno la Valle dell’Angitola e suoi tesori e saranno posti in punti strategici, come le usciti autostradali e le vie di accesso alla valle.

Il pannello descrittivo sarà stampato sia italiano che in inglese, mentre alle varie diramazioni stradali saranno istallati i 9 itinerari turistici, di vario interesse.

Si partirà con l’itinerario naturalistico di Polia per visitare gli antichi mulini ad acqua e la felce preistorica Woodwardia radicans.

L’itinerario Bizantino – Medievale di Francavilla Angitola sarà da apripista per quello illuministico e archeologico di Filadelfia – Castelmonardo.

Lungo l’ex Ss110, già via Regia, si incontreranno gli itinerari: Borbonico, con il Santuario di Mater Domini e Il Balcone delle Calabrie di San Nicola da Crissa; il Faunistico - archeologico con l’oasi dell’Angitola; i ruderi di Rocca Angitola e la Piana degli Scrisi di Maierato; il polo museale di Monterosso Calabro; lo Storico – Artistico con Nicastrello e gli affreschi attribuiti a Renoir, a Capistrano; il Religioso – Paesaggistico di Vallelonga, con i quadri di Andrea Cefali e la Basilica Minore di Monserrato e quello Basiliano e la macchia Mediterranea del bosco Fellà di Filogaso.

Al termine dell’incontro il presidente della Consulta delle associazioni Valle dell’Angitola, Antonio Paris, ha dichiarato:"L’incontro con il Commissario Pino Pellegrino è stato molto produttivo quanto entusiasmante. Le nostre idee sono state ascoltate e spero che da oggi in poi si comincerà a pensare in maniera positiva in questo territorio. I panelli e le indicazioni faranno capire che anche nell’entroterra esistono dei beni culturali che vanno valorizzati. Insieme alle associazioni che hanno preso parte a questa sfida, stiamo stilando un programma che avrà molta visibilità anche all’estero sfruttando le nostre piattaforme. Ringrazio quanti hanno lavorato a questo progetto e ci hanno messo passione come il Commissario Pellegrino che fin da subito ha creduto nell’iniziativa".

Filadelfia, stasera il recital del pianista Pierluigi D'Ippolito

Si svolgerà oggi (sabato 12 ottobre) alle 18,30 presso l’Auditorium comunale di Filadelfia il recital del giovane pianista Pierluigi D’Ippolito.

La manifestazione rientra fra gli eventi promossi da Ama Calabria, con il sostegno del Fondo unico dello spettacolo del MiBAC ed il cofinanziamento della Regione Calabria. Importante sul territorio la collaborazione che AMA Calabria realizza, ormai da anni con l’Associazione Musicale Filagramma di Filadelfia.

Pierluigi d’Ippolito, 16 anni, inizia lo studio del pianoforte all’età di sei e attualmente frequenta il triennio presso il Conservatorio di Bari sotto la guida del M° Pasquale Iannone.

Sin da piccolo partecipa a numerosissimi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, sia in Italia che all’estero, ottenendo sempre il primo premio, tra cui: “Commemorazione F. Liszt”– (MI); Villa Praia de Ancora (Portogallo); “Città di Albenga” (GE); S. Donà di Piave (VE); “Nuova Coppa Pianisti”Osimo (AN); “Andrea Baldi” (BO), “Amigdala” Città di Aci Bonaccorsi (CT), Città di Airola (BN); San Ferdinando di Puglia (BT) ecc. A 10 anni ha tenuto il suo primo concerto assolo nella Chiesa della SS Annunziata di Gizzeria (CZ) ottenendo grande ammirazione e consensi del pubblico per la classe e la professionalità con cui ha eseguito l’eccezionale repertorio in programma. Si è esibito in molti altri concerti: Concerto di Natale nella Chiesa del Carmine di Curinga (CZ); “Festa degli emigrati” nella chiesa del SS Crocifisso di Cutro (KR); Inaugurazione del Teatro Comunale Grandinetti di Lamezia Terme; “Vissi d’Arte” Teatro di Cassano allo Ionio (CS); “Note di Avvento” presso la Cattedrale di Lamezia Terme; “Giovani talenti” nella Sala Concerti Centro Studi “G. Verdi” di Rossano (CS); “I Premio Magna Grecia”, concerto evento a lui dedicato dall’Associazione culturale Magna Grecia di Pieve Emanuele a Milano con la seguente motivazione “Artista calabrese che si è distinto nel campo della musica”; Il Tempietto, Teatro di Marcello (Roma) stagioni 2017/2018 e 2018/2019; Concerto al Barletta festival; Concerto all’Ospedale Oncologico di Bari; Concerto di Santa Cecilia, Giovani Eccellenze, Conservatorio di Bari.

All’età di 14 anni si esibisce per la prima volta in un concerto con l’orchestra eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Saint Saens con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio di Cosenza. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento con illustri maestri come Boris Bekhterev, Massimiliano Ferrati, Klaus Hellwig, ed altri.

Grazie al suo curriculum artistico è stato selezionato tra le Eccellenze Calabresi 2013 dall’Assessorato Regionale alla Cultura insieme all’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria.

Il programma di assoluto interesse musicale e di godibile ascolto comprende di Ludwig Van Beethoven la Sonata Op. 2, n. 3, di Alban Berg la Sonata Op. 1, di Fryderyk Chopin lo Scherzo Op. 39, n. 3 e di Franz Liszt lo Studio Trascendentale n. 4 Mazzeppa.

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Cane finisce in un dirupo nel Vibonese, lo salvano i vigili del fuoco

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia sono intervenuti ieri in località Castelmonardo, a Filadelfia, per recuperare un cane finito in un dirupo.

Il segugio si era allontanato dall’abitazione, forse per seguire una preda.

Così, il proprietario, un settantaduenne del luogo, si era messo alla ricerca, individuando l'animale in fondo ad un burrone.

L'uomo ha quindi chiesto l'intervento dei vigili del fuoco, i quali, una volta giunti sul posto, hanno recuperato il cane riconsegnandolo al proprietario.

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Armi e droga in un casolare abbandonato del Vibonese

Durante un rastrellamento effettuato nelle campagne della frazione Montessoro di Filadelfia (Vv), i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo cinofili hanno individuato un nascondiglio con armi, munizioni e droga.

In particolare, tra le sterpaglie di un casolare abbandonato, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto: 36 cartucce caricate a pallini, per fucile calibro12; un revolver calibro 38 Special, rubato anni fa in provincia di Milano; 52 cartucce per pistola calibro 9x21; 4 cartucce, caricate a palla, per fucile da caccia calibro 12 ed una busta di plastica con all'interno 670 grammi di marijuana.

Una volta sequestrato il materiale rinvenuto, i carabinieri hanno avviato le indagini per individuare il responsabile dell'occultamento.

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