Sorpreso a rubare arance, 26enne finisce in manette

I carabinieri della Stazione di Villapiana (Cs) hanno arrestato M.B., 26 anni, di Corigliano Calabro con l'accusa di furto aggravato.

In particolare, in seguito ad una segnalazione, i militari sono intervenuti in contrada Torre di Fergie, a Villapiana Lido, dove era stato sorpreso un giovane intento a rubare  agrumi.

Giunti sul posto, gli uomini dell'Arma hanno trovato il presunto ladro con un quintale e mezzo di arance appena raccolte.

Per il 26enne è quindi scattato l'arresto con l'accusa di furto aggravato.

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto ai domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

 

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Sgominata la "Banda del buco"

È stata chiamata "Banda del buco", l'operazione con la quale, questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Taurianova (Rc) hanno eseguito, a Cittanova, Taurianova e Rizziconi, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Palmi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Domenico Ascone, 40 anni, di Taurianova; Mihai Tudor (36), romeno; Gianina Elena Cazacu (40), romena (sottoposta agli arresti domiciliari); Gabriele Fosco (45) di Cittanova; Saverio Alessandro Fondacaro (38), di Rizziconi; Rocco Giovinazzo (37), di Rizziconi; Diego Giovinazzo (45), di Rizziconi (sottoposto agli arresti domiciliari).

Gli indagati sono ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di plurimi delitti contro il patrimonio, furto aggravato, ricettazione, porto illegale di armi e violazione di domicilio.

Per gli investigatori, i destinatari del provvedimento avrebbero fatto parte di un gruppo criminale dedito "in modo sistematico e professionale ad una serie di furti all’interno di abitazioni, esercizi commerciali e aziende".

L’ indagine, denominata “Banda del Buco” per l’abitudine di praticare vistosi fori in pareti e ostacoli nel compimento dei delitti, è stata avviata dai carabinieri della Compagnia di Taurianova alla fine del 2017, in seguito ad una serie di furti commessi nel volgere di poche settimane, a Taurianova, Cittanova e Polistena.

Partendo dall’analisi delle tracce trovate sui luoghi in cui erano stati messi a segno i colpi, gli investigatori sono riusciti a risalire ai presunti responsabili di almeno 14 furti.

 

Sorpreso a rubare oggetti dalle auto, arrestato

I carabinieri della Stazione di Scilla (Rc) hanno arrestato, con l’accusa di furto aggravato, un 25enne, M.A., di Rosarno.

In particolare, i militari hanno sorpreso il giovane subito dopo aver rubato due barre portatutto dal tettuccio di un’auto parcheggiata davanti alla Stazione ferroviaria di Scilla.

In seguito all'arresto è stata effettuata una perquisizione a casa di M.A., dove, in un garage, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto altre barre portatutto, stereo di serie di autovetture, coppe copricerchi e una cappelliera interna da autovettura.

Il materiale, di cui si sospetta l’illecita provenienza, è stato sottoposto a sequestro.

L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo, al termine del quale è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Furto in un centro commerciale, manette per un 50enne

I poliziotti della Questura di Reggio Calabria hanno tratto in arresto un cinquantenne, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, ritenuto responsabile di furto aggravato ai danni di un Centro commerciale della città dello Stretto.

In particolare, l’uomo, la notte scorsa, si sarebbe introdotto nella struttura, ma sarebbe stato sorpreso dai poliziotti mentre cercava d’uscire attraverso una porta di sicurezza.

Dopo essere stato bloccato, il presunto ladro è stato perquisito e trovato in possesso di 335 euro ed un cacciavite che sarebbe stato sottratto da un espositore all’interno del negozio.

Dopo l’arresto, il cinquantenne, in seguito al giudizio direttissimo, è stato tradotto in carcere.

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Sorpresi in auto con oggetti rubati in una casa, arrestati

Un 35enne ed un 22enne di Isola di Capo Rizzuto (Kr) sono stati arrestati dai carabinieri, con l'accusa di furto in abitazione.

In particolare, i due sono stati sorpresi dai militari della locale Tenenza, a bordo di un'auto nella quale sono stati rinvenuti oggetti rubati poco prima in una casa.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, mentre gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. 

Ruba un telefono, ma viene tradito dalla carta di credito: denunciato

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno denunciato un uomo di Cassano allo Ionio (Cs), accusato di aver compiuto, a fine gennaio scorso,  un furto aggravato, presso un noto centro commerciale coriglianese.

In particolare, durante le indagini, i militari hanno acquisito le immagini di video-sorveglianza del negozio, nelle quali si vedeva un uomo che rubava un cellulare, mentre si trovava in compagnia di altre due persone.

Inoltre, poco dopo si vedeva il “terzetto” intento a pagare un tablet, con una carta di credito.

Gli investigatori dell'Arma sono quindi risaliti alla titolare della carta di credito, ovvero una ragazza di Corigliano Calabro, che sentita a sommarie informazioni, dopo aver dichiarato di essere estranea al furto, ha fornito elementi utili per risalire al responsabile del furto. 

I carabinieri hanno quindi identificato il suocero della giovane, ovvero S.S.F., di 47 anni.

L'uomo si è quindi presentato in caserma, insieme all’avvocato di fiducia, per ammettere le proprie responsabilità e riconsegnare il telefono rubato.

 

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Ricercato per un furto viene arrestato in Calabria

Gli uomini del posto di polizia ferroviaria di Paola hanno arrestato un algerino, T.M., di 50 anni.

L’uomo, arrivato nella città di san Francesco con un treno proveniente da Sapri, era stato inizialmente fermato e sanzionato, perché trovato senza documenti e privo della dichiarazione necessaria per poter effettuare lo spostamento.

Effettuati i controlli del caso, gli agenti hanno scoperto l’identità del 50enne che è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Trento per furto aggravato.

Pertanto, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella locale casa circondariale.

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Entrano nell'oratorio e rubano alimenti destinati ai poveri, indagano i carabinieri

I carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro (Kr)  sono intervenuti nel comune di Roccabernarda (Kr), presso l’oratorio parrocchiale adibito a deposito e smistamento dei generi di prima necessità connessi all’emergenza “covid-19”, dove ignoti hanno sottratto un cospicuo quantitativo di generi alimentari destinati ai bisognosi.

I militari, dopo aver ritrovato in un garage abbandonato la merce rubata, hanno provveduto alla sua restituzione al parroco.

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