Le anomale ‘anomalie’ dei ‘giunti’ della Trasversale delle Serre

La Trasversale delle Serre - croce per gli automobilisti e delizia per schiatte di politici che sopra ci hanno ricamato le loro inutili carriere - ritorna a far parlare di sé. A fare notizia, questa volta, sono “i giunti” posizionati “nel tratto compreso tra il km 36,800 e il km 37,000 a Gagliato”. Secondo una nota diffusa stamane da Anas, “nel tratto" in questione sarebbero, infatti, emerse “anomalie” da “ascrivere a un difetto di posizionamento dei giunti all’epoca della costruzione”. Pertanto, sarebbero stati “consegnati” i “ lavori di completamento necessari al loro riallineamento”.

A voler essere pignoli, però, ciò che appare più anomalo delle “anomalie” stesse, è il fatto che nessuno se ne sia accorto prima.

Eppure, i “giunti”, già all’indomani dell’inaugurazione – avvenuta il 30 giugno 2016 - di problemi ne avevano dati e non pochi.

A dispetto del collaudo, evidentemente, superato senza colpo ferire, poche settimane dopo l’apertura della strada, con il passaggio dei primi veicoli, “i giunti” avevano iniziano a perdere le coperture, danneggiando cinque automobili in altrettante occasioni.

La situazione di pericolo non era sfuggita al comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” che, il 1 settembre 2016, aveva minacciato di rivolgersi alla magistratura. Pochi giorni dopo – il 5 settembre - Anas era intervenuta con la sostituzione e la messa in sicurezza dei giunti “ballerini”. Stranamente, però, neanche in questa circostanza nessuno si è accorto delle “anomalie”.

Come se non bastasse, neppure durante i lavori di “pavimentazione stradale e protezione della carreggiata", eseguiti a novembre 2007, "sul tratto della strada statale 182 "Trasversale delle Serre", tra i territori comunali di Chiaravalle, Argusto, Petrizzi, Gagliato e Soverato", nessuno ha, evidentemente, trovato nulla da eccepire.

Come sia stato possibile dover aspettare un lustro per cogliere “l’anomalia” rimarrà un mistero, non l’unico per una strada che a distanza di mezzo secolo dal suo concepimento appare, ancora, un irraggiungibile miraggio.  

Ripristino dei giunti sulla ‘Trasversale delle Serre’, disagi nei pressi di Gagliato

Le "anomalie evidenziate lungo la 713 'Trasversale delle Serre', nel tratto compreso tra il km 36,800 e il km 37,000 a Gagliato (CZ), sono da ascrivere ad un difetto di posizionamento dei giunti all’epoca della costruzione, mentre i lavori di completamento necessari al loro riallineamento, sono stati già consegnati ad impresa diversa da quella che ha realizzato la pavimentazione di recente. Tali attività, da eseguire in danno all’impresa che realizzò i lavori originari, necessari al il ripristino della planarità del piano, verranno avviati nei prossimi giorni.

Al fine di tutelare la sicurezza stradale degli utenti, è in corso di installazione la segnaletica al fine di limitare la velocità".

E' quanto si legge in una nota dell'Anas.

Lavori sulla "Trasversale delle Serre", da domani senso unico alternato nel tratto di Gagliato

Intervento di manutenzione lungo la statale 713 "Trasversale delle Serre", nel territorio comunale di Gagliato, in provincia di Catanzaro.

Per consentire il rifacimento dei giunti di dilatazione, a partire da domani (mercoledì 12 maggio) e fino al 21 maggio prossimo, sarà istituito un senso unico alternato mediante impianto semaforico o movieri, dal km 34,000 al km 37,000.

 

Trasversale delle Serre, il tratto Gagliato - Soverato al centro di un incontro tra Anas ed i sindaci di Gagliarto e Satriano.

Continua il confronto tra Anas e gli enti Locali per la condivisione dei progetti relativi al completamento dei lotti della Trasversale delle Serre.

L’interlocuzione avviata da Anas con i rappresentanti territoriali ha come obiettivo quello di condividere le proposte progettuali, accogliere ulteriori pareri  e sciogliere eventuali dubbi e perplessità, nel tentativo di individuare delle soluzioni che possano ricevere il massimo consenso possibile sul territorio prima di sviluppare il progetto definitivo.

In tal senso, proprio oggi, presso il Comune di Satriano si è svolto un incontro alla presenza di alcuni rappresentanti Anas, tra cui il responsabile Nuove opere della struttura territoriale Calabria Silvio Canalella, i sindaci di Satriano e Gagliato, rispettivamente, Massimo Chiaravalloti e Salvatore Sinopoli ed i tecnici comunali. 

Tutti i soggetti interessati hanno espresso parere favorevole alle ipotesi progettuali relative al tratto Gagliato Soverato, proponendo l'approfondimento di alcune questioni tecniche che verranno affrontate nei prossimi giorni dai responsabili Anas.

"L’intervento - si legge in una nota dell'Anas - prevede la realizzazione di un primo tratto stradale in nuova sede per una lunghezza di circa 2,8 km, dallo svincolo di Gagliato verso la costa jonica. Le nuove opere previste sono 3 viadotti, 1 galleria naturale e 2 gallerie artificiali oltre a muri e paratie, tra i comuni di Gagliato, Petrizzi, Satriano, Soverato e Davoli.

Nell’ottica della proficua collaborazione che intercorre tra Anas e le amministrazioni locali, verranno presentati nel dettaglio e pubblicamente, i singoli interventi che,  rispetto alle ipotesi progettuali precedenti, consentiranno un contenimento dei costi e la riduzione degli impatti paesaggistico e ambientale".

 

Per il Festival delle Nanoscienze si aprono le porte del Senato

La segretaria della Commissione Cultura e Istruzione del Senato, Bianca Laura Granato (M5S), tra gli ospiti politici della dodicesima edizione del Festival delle Nanoscienze di Gagliato.

La senatrice ha voluto toccare con mano il successo di una iniziativa che si ripete con costanza nel tempo, raggiungendo traguardi sempre più alti.

E ha colto l'occasione per lanciare una proposta subito accolta con entusiasmo dal sindaco Salvatore Sinopoli: aprire le porte di Palazzo Madama ai promotori del progetto. “Quella di Gagliato è una esperienza unica e straordinaria che ha tutta la nostra attenzione” ha affermato la senatrice Granato, dialogando con il sindaco Sinopoli. Da qui l'idea di audire ai livelli più alti chi ha immaginato questa “impresa” con l'intenzione duplice di far vedere una immagine diversa della Calabria e di prendere esempio da questa realtà originalissima di Gagliato, voluta e realizzata da Mauro e Paola Ferrari, con la collaborazione fattiva ed entusiastica di una intera comunità.

E sarà proprio “la gente di Gagliato”, nelle intenzioni della senatrice Granato, a poter dare testimonianza di questo progetto a Roma. Rendendosi disponibile a dare sostegno e visibilità alle attività che da dodici anni si svolgono nel piccolo centro delle Preserre, la segretaria della Commissione Cultura e Istruzione del Senato ha così aperto un significativo canale di dialogo con Gagliato e i suoi amministratori comunali. 

Gagliato si conferma la capitale delle Nanoscienze

Secondo i dati ufficiali Istat, Gagliato, piccolo borgo collinare che si affaccia sullo jonio catanzarese, non arriva a contare più di 457 abitanti.

Eppure, da dodici anni a questa parte, ha una sua riconosciuta importanza a livello mondiale: è il “paese delle Nanoscienze” ed è un modello di riferimento per l'Unesco in tema di sviluppo sostenibile delle aree interne. Merito di Mauro e Paola Ferrari.

Il primo, da poco nominato presidente del Consiglio Europeo della Ricerca, un paio di lustri fa, dalla sua cattedra universitaria di Houston, ha immaginato che questa micro-comunità potesse diventare l'epicentro di un festival internazionale a carattere scientifico, con docenti e studiosi di nanotecnologie e nanomedicina provenienti dai migliori atenei d'America, d'Asia e d'Europa. La seconda, a capo di una vera e propria “Accademia” di Gagliato, ha sostenuto concretamente l'idea del marito, declinandone il progetto in termini pratici e organizzativi. I risultati sono tuttora sorprendenti.

D'estate il paese si rianima, ospitando centinaia di ricercatori da tutto il mondo, aprendo scuole per bambini (la cosiddetta “Nanopiccola”) e coinvolgendo appassionati e gente comune in meeting, convegni e feste in piazza. Anche quest'anno, un clamoroso bagno di folla ha salutato l'ennesima edizione del Festival di Gagliato delle Nanoscienze.

Tutti in piazza ad applaudire i ricercatori che, ancora una volta, hanno scelto la Calabria come sede della loro originalissima sessione mondiale di lavoro.

Mauro Ferrari (che per l'occasione ha anche festeggiato il suo sessantesimo compleanno) ha esordito battezzando Gagliato “il centro del mondo”.

Non a torto, considerata la levatura accademica dei tanti ospiti presenti.

E nel clima di generale allegria che ha accompagnato questo straordinario evento, in tanti hanno pensato al compianto ex vicesindaco Domenico Aspro, prematuramente scomparso, e al suo sogno di una Gagliato capace di diventare modello da replicare per far ripartire la Calabria e i suoi fantastici borghi.

Gagliato, al via la dodicesima edizione del Festival delle Nanoscienze

Al via la dodicesima edizione di NanoGagliato, il festival internazionale della scienza che, ogni anno, ospita nel piccolo comune calabrese di Gagliato (Cz) alcuni tra i più importanti ricercatori e docenti di nanotecnologie a livello mondiale.

Dal 13 al 15 luglio saranno oltre sessanta le presenze, tutte di altissimo profilo accademico e scientifico, previste nel programma 2019.

Tra gli altri: Frauke Alves, Gianaurelio Cuniberti, Rana Dajani, Marco Farina, Mei Lin Fung, Tess Mateo, Lorenzo Pradella, Anthony e Annette Guiseppi-Elie, Massimo Fresta, Donatella Paolino, Gianni Ciofani, Joy Wolfram, Gary Brewster, Steve Conlan, Barbara Bass, Home Quintana, Antonella Calabretti, Elena Centemero, Bruna Corradetti.

Fra gli ospiti speciali, i coniugi Juanita e Rudy Rasmus, artefici con la cantante Beyoncé di un progetto abitativo per i senza tetto di Houston, l'antropologo Marlon Hall, il designer Guido Bottazzo e lo yoga master Robert Boustany. Le attività sono state illustrate in conferenza stampa da Paola Ferrari, presidente dell'Accademia di Gagliato, e dal sindaco Salvatore Sinopoli.

Non mancherà, ovviamente, Mauro Ferrari, cofondatore del festival e appena nominato Presidente del Consiglio Europeo della Ricerca. Incarico che assumerà a partire dal mese di gennaio del 2020. Le conversazioni scientifiche verteranno sulle sfide mediche che possono trovare soluzioni con le nanotecnologie e sul concetto di “scienza per la giustizia globale”. In parallelo andrà avanti il programma di NanoPiccola, aperto ai ragazzi dai 4 ai 18 anni.

Grande serata in piazza il 14 luglio alle ore 21. Mentre il 15 sarà dedicato alla tradizionale alba a Soverato: una sessione speciale condotta da Mauro Ferrari, alle 5.30 del mattino, sulla spiaggia del Lido San Domenico.

Quest'anno l'Accademia lancerà una nuova e importante iniziativa: l'Accademia di Gagliato Globale, la cui missione sarà quella di replicare l'esperienza di NanoGagliato ovunque nel mondo.

Gagliato, gemellaggio tra Soverato e Nardodipace nel nome di Domenico Aspro

Soverato e Nardodipace, due comuni gemellati nel nome di Domenico Aspro.

Nell'anniversario della morte dell'ex vicesindaco di Gagliato, il piccolo centro delle Preserre catanzaresi ha ospitato la cerimonia di avvio di un percorso di collaborazione destinato a promuovere l'identità di un intero territorio.

Idea lanciata dall'infaticabile Giacinto Damiani che, con il suo comitato civico “Mastro Bruno” e in stretta sinergia con l'associazione Aval, ha organizzato anche la manifestazione di gemellaggio che si è svolta nei locali dell'edificio scolastico di Gagliato.

Il sindaco ospitante, Salvatore Sinopoli, ha introdotto i lavori, ricordando l'esempio di Domenico Aspro, scomparso prematuramente nel pieno della sua attività politico-amministrativa, e il grande amore che dimostrava quotidianamente per il suo paese.

I sindaci di Soverato, Ernesto Alecci, e Nardodipace, Antonio Demasi, hanno espresso il loro plauso nei confronti di Giacinto Damiani, evidenziando il valore fortemente simbolico dell'iniziativa.

Nel nome di Domenico Aspro e del suo impegno si punta a superare divisioni e campanili per favorire processi di associazione e di unione.

È intervenuto anche il presidente del Parco delle Serre, Giuseppe Pellegrino, preannunciando per il 21 settembre prossimo il prosieguo del gemellaggio con una “Giornata per il territorio” che avrà luogo a Serra San Bruno.

Lacrime e tanti applausi quando la moglie di Domenico Aspro, Caterina Vaiti, ha ricordato i tratti distintivi, umani, del compianto marito che ha lasciato un vuoto enorme e incolmabile nel cuore di tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui un percorso professionale o di vita.

“Con Domenico mi ritrovai all'unisono - ha concluso Giacinto Damiani - perché insieme ci chiedevamo quale futuro potessero avere, senza un punto di unione, i piccoli comuni che, invece di associarsi, litigano per favorire chi ha interesse a dividerci”.

La toccante e partecipata iniziativa, moderata dal giornalista Francesco Pungitore, fraterno amico di Domenico Aspro, ha avuto il suo festoso epilogo con uno scambio di doni tra i sindaci di Nardodipace, Gagliato e Soverato e con l'impegno a ritrovarsi presto, tutti insieme, per nuove attività comuni.

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