Gerocarne, cacciatore sorpreso con un fucile alterato durante una battuta al cinghiale

Durante un'attività di controllo effettuata nel territorio del comune di Gerocarne (Vv), i carabinieri forestale della Stazione di Serra San Bruno hanno sanzionato le violazioni compiute da alcuni cacciatori provenienti da fuori provincia.

In particolare, nel corso di una battuta al cinghiale in località “Tuccio”, i militari hanno sequestrato, a  C.F.G., un fucile calibro 12 privo di riduttore.

Un altro cacciatore ha invece subito una multa da 591 euro, per non aver annotato la giornata di caccia sull’apposito tesserino venatorio e per l’omessa iscrizione di un cane da caccia all’anagrafe canina.

 

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Fucile nascosto in una canna fumaria, due arresti a Gerocarne

I carabinieri della Stazione di Soriano Calabro e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria hanno effettuato alcune perquisizioni in varie abitazioni nel comune di Gerocarne.

In particolare, i militari hanno perquisito l’abitazione di Salvatore Emmanuele, di 24 anni e una casa nella disponibilità dello stesso Emmanuele e di Vincenzo Sabatino, di 38 anni.

Durante il controllo, gli uomini dell'Arma hanno notato una piccola finestra aperta che portava sul tetto dell’abitazione.

In ragione del fatto che erano presenti orme di scarpe sul muro, a indicare che qualcuno si era precedentemente arrampicato da quella finestra per uscire sul tetto, i militari hanno deciso di perquisire anche quell’area.

Dapprima, i carabinieri hanno rinvenuto un giubbetto anti proiettile e a seguire, nei pressi di una canna fumaria, ben occultato all’interno della carta stagnola, è stato rinvenuto un fucile calibro 12, con matricola abrasa, perfettamente funzionante.

Le ricerche, però, non si sono fermate, infatti, in un sottotetto è stato trovato uno zaino con una cartuccera e 20 munizioni calibro 12.

Durante la perquisizione sono stati rinvenuti anche 3 grammi di marijuana e 80 semini di canapa indica.

Dopo aver sequestrato quanto scoperto, i militari hanno tratto in arresto in flagranza di reato sia Emmanuele che Sabatino.

Furto di legna nelle Serre, un arresto e una denuncia

Un 68enne, Domenico Oppedisano, di Gerocarne è stato arrestato in flagranza, dai carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno.

L'uomo è accusato di furto aggravato, perché sorpreso a tagliare alberi di castagno in una proprietà privata, in località “Fornace” di Gerocarne.

Dopo aver arrestato Oppedisano, i militari hanno avviato le indagini che hanno permesso di denunciare a piede libero, per lo stesso reato, O.F, di 49 anni.

Per i militari, infatti, l'uomo pur non essendo stato colto in flagranza di reato, sarebbe anch'egli responsabile del taglio furtivo.

In seguito al processo con rito direttissimo, l'arresto è stato convalidato, tuttavia a carico di Oppedisano non è stata applicata alcuna misura cautelare. 

Detenute ai domiciliari escono per andare in un terreno vicino casa, due sorelle arrestate a Gerocarne

Due sorelle, Teresa e Viola Inzillo, sono state arrestate dai carabinieri delle Stazioni di Soriano Calabro e Vazzano, perché sorprese, durante un servizio di controllo del territorio, in contrada Torre del comune di Gerocarne.

Le due donne, che avrebbero dovuto essere ai domiciliari perchè arrestate nell’ambito dell’operazione “Black Widows”, sono state trovate in un terreno ubicato di fronte alla loro abitazione.

I militari hanno quindi tratto in arresto le due sorelle, con l'accusa di evasione.

Al termine delle formalità di rito, le arrestate sono state poste nuovamente ai domiciliari.

 

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Maltrattava la madre malmenandola, 46enne arrestato a Gerocarne

Avrebbe picchiato la madre ultrasettantenne, provocandole ematomi ed escoriazioni.

Per questo motivo un 46enne di Gerocarne è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Soriano Calabro. 

La vicenda ha avuto inizio, quando i militari hanno ricevuto la richiesta d'aiuto di una signora che lamentava di essere stata percossa dal figlio.

Giunti sul luogo della segnalazione, gli uomini dell'Arma hanno trovato il 46enne che, dopo aver inveito contro l’anziana madre, avrebbe cercato di colpirla.

L'uomo è stato pertanto arrestato e posto ai domiciliari.

Allo stato non sono ancora note le motivazioni all'origine della triste vicenda.

Piantagione di marijuana rinvenuta nelle Serre, due persone in manette

Due persone, originarie d’Acquaro e Gerocarne, sono state arrestate dai carabinieri della Stazione d’Arena, dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria e della sezione Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno, perché trovate a prendersi cura di una piantagione di marijuana rinvenuta  ad Acquaro.

I 240 arbusti che componevano la coltivazione, avrebbero prodotto una quantità di stupefacente che, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 120 mila euro.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati posti ai domiciliari, in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria.

Gerocarne, torna la “Noche Latina” con “Salsa” e “Bachata”

Torna martedì 16 luglio alle 21:30 la “Noche Latina” di Gerocarne, seconda edizione di una kermesse di animazione, intrattenimento e balli che punta a superare il successo di partecipazione ottenuto lo scorso anno, quando l’iniziativa riuscì a coinvolgere un vasto pubblico.

Sarà una serata all’insegna della spensieratezza e del divertimento che trasformeranno piazza Giovanni Paolo II in un “salsodromo”, animandola con ritmi, colori e atmosfere latinoamericane, con varie scuole di ballo, provenienti anche da fuori provincia, composte da provetti ballerini che si sfideranno a passi di “Salsa” e “Bachata”.

Nel corso della serata, nata dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e la Pro loco, saranno premiate, con la consegna delle targhe per la “Noche Latina” 2019, la coppia più divertente e quella che meglio avrà interpretato la “Bachata”. 

Gerocarne, Papillo a Crispo: “In Consiglio comunale non si viene per riscaldare la poltrona”

"Fa piacere che dopo un anno di letargo il consigliere Crispo si sia improvvisamente svegliato ma gli ricordo che per esporre i problemi esistono i banchi dell’opposizione, dove è stato mandato dagli elettori e dove non si viene per fare un piacere a me né per riscaldare la poltrona. Perché se lo fa da altre sedi non si capisce se parla a nome suo e della minoranza o sotto dettatura della parrocchia, dell’oratorio o dell’”Asd Soccer”. Quanto a ciò che rileva, tralasciando la palestra, che quest’anno, per volontà dell’amministrazione, è stata concessa solo alla scuola, non negandola a nessuno, comunque, per lo svolgimento di eventi singoli e giornaliere. Tralasciando anche il discorso assicurazione scuolabus, per cui ad ottobre scorso abbiamo fatto un appalto fino al 31 maggio, pubblicandolo sull’albo dell’Ente, per cui non si capisce perché il problema venga sollevato oggi. Tralasciando, altresì, il problema della carenza idrica, causato non solo da una rete vetusta, per rinnovare la quale non stiamo lesinando sforzi, ma anche da un eccessivo spreco determinato da cattive abitudini, che cerchiamo di contrastare con ogni mezzo. Tralasciando, inoltre, le critiche sull’impianto di illuminazione, che è una grandissima e modernissima opera che copre tutto il territorio comunale e che pochi altri centri hanno. Tralasciando tutto questo ed altre cialtronerie invitiamo il consigliere, se proprio ha voglia di bilanci, a farli degli anni in cui ha amministrato lui, e lo ha fatto talmente male che ancora, dopo 15 anni circa, l’elettorato lo ha nuovamente e sonoramente relegato all’opposizione. Parla di nostre opere come di brutture, quando sono ancora sotto gli occhi di tutti le porcherie che hanno commesso. Dall’asilo (un’opera su cui sono stati spesi un mucchio di soldi per poi togliere il tetto e destinarla alla rovina), alla piazza principale, passando per i debiti lasciati (350 mila euro di sola energia elettrica con Sorgenia che stiamo ancora pagando) e per la disgregazione del tessuto sociale, che con fatica stiamo ricucendo. E l’elenco sarebbe lungo ma concludo suggerendo al consigliere Crispo di venire in consiglio non solo per fare numero e di guardare la trave che ha nel suo occhio prima di criticare la pagliuzza in quelli degli altri".

E' quanto si legge in una nota del sindaco di Gerocarne, Vitaliano Papillo

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