Due persone in manette per bancarotta fraudolenta e furto aggravato d'energia elettrica

Gli agenti del Commissariato di Gioia Tauro hanno arrestato, in due distinte attività, altrettante persone ritenute responsabili di bancarotta fraudolenta, furto aggravato d'energia elettrica ed altri reati.

Il primo a finire in manette è stato C.D., trentatreenne di Gioia Tauro, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi per il reato di bancarotta fraudolenta ed altri reati.

L’uomo dovrà espiare nove mesi di reclusione, per reati commessi a Gioia Tauro nel 2014.

Il secondo arresto ha, invece, interessato E.H.A., trentottenne di nazionalità marocchina, accusato di furto d'energia elettrica.

In particolare, durante un controllo a casa dell'uomo, i militari hanno notato che, pur in assenza del contatore, l'abitazione risultava fornita d'energia elettrica.

Pertanto, in seguito all'intervento dei tecnici Enel, gli uomini dell'Arma hanno riscontrato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.

Il responsabile è stato, quindi, arrestato in flagranza, con l'accusa di furto aggravato d'energia elettrica.

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Porto di Gioia Tauro, sequestrati 17 Kg di cocaina

I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria ed i funzionari dell'Ufficio antifrode dell’Agenzia delle dogane di Gioia Tauro, con il coordinamento della Procura della Repubblica - Direzione distrettuale antimafia - hanno individuato e sequestrato 17 chilogrammi di cocaina purissima nello scalo portuale calabrese.

La droga è stata rinvenuta in un contenitore che trasportava semi di girasole, proveniente dal porto argentino di Buenos Aires e destinato in Libia.

Lo stupefacente, che era suddiviso in sedici panetti, una volta immesso sul mercato avrebbe, fruttato almeno 3 milioni e mezzo di euro.

Furto di energia elettrica, coniugi nigeriani in manette

Due coniugi E.J. ed E.U. di 28 e 23 anni, entrambi di nazionalità nigeriana, sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica.

A compiere gli arresti sono stati gli uomini del Commissariato e della polizia locale di Rosarno.

In particolare, durante un controllo in casa degli indagati gli agenti hanno notato un’anomalia nel contatore ed hanno chiesto l'intervento del personale Enel.

Giunti sul posto, i tecnici della compagnia elettrica hanno confermato la presenza dell’allaccio abusivo alla rete.

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Sorpreso a recuperare una pistola nascosta in un cespuglio, 27enne finisce in manette

Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno arresto in flagranza di reato, Antonio Amato, ventisettenne, accusato di detenzione e porto illegale d'arma da sparo clandestina e ricettazione.

In particolare, i militari hanno sorpreso l'uomo mentre tentava di recuperare, da un cespuglio posto nelle vicinanze di una scuola per l’infanziaa, una pistola marca Zoraki 914 calibro 9, con matricola abrasa, occultata in un sacchetto di plastica.

Dai primi accertamenti è emerso che l’arma, originariamente a salve ed in perfetto stato d’uso, è stata modificata nelle sue parti essenziali al fine di consentirle una capacità di fuoco identica ad una normale pistola. 

Il ventisettenne è stato, pertanto, arrestato con l’accusa di detenzione e porto d'arma da sparo clandestina e ricettazione ed al termine delle formalità di rito è stato rinchiuso nella casa circondariale di Reggio Calabria, in attesa dell'udienza di convalida.

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Gruppo imprenditoriale vicino alla 'ndrangheta, eseguito ingente sequestro di beni

Le fiamme gialle del Nucleo di polizia economico finanziaria di Reggio Calabria e del Servizio centrale investigazioni criminalità organizzata, hanno eseguito, su ordine della Procura distrettuale antimafia reggina, il sequestro di un ingente patrimonio, quantificato in 115 milioni di euro, riconducibile al gruppo "Bagalà", attivo nella piana di Gioia Tauro.

Per gli investigatori, nel corso degli anni, il gruppo "Bagalà" avrebbe fondato la propria fortuna imprenditoriale grazie all’abbraccio affaristico e di interesse con la maggiore cosca di ‘ndrangheta del mandamento tirrenico, quella dei Piromalli.

Tra i beni sottoposti a sequestro, figurano: sei imprese, 161 immobili tra fabbricati e terreni, sette autovetture di lusso, quattro orologi, rapporti finanziari ed assicurativi e varie disponibilità finanziarie.

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Maxi coltivazione di cannabis scoperta in Calabria, rinvenute oltre 3 mila piante

I carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro e dello Squadrone eliportato "Cacciatori" di Calabria hanno scoperto una maxi piantagione di canapa indiana, composta da oltre 3 mila arbusti.

La coltivazione è stata rinvenuta in un'area agricola situata al confine tra i comuni di Rosarno e Laureana di Borrello.

Nel corso di un'altra attività, i militari della Compagnia di Palmi hanno rinvenuto altre 200 piante della stessa specie ed arrestato Saverio Papalia, 51enne di Delianuova, il quale, sorpreso a curare la piantagione, ha tentato la fuga gettandosi in una scarpata, ma è stato raggiunto ed arrestato.

Infine, gli uomini dell'Arma della Compagnia di Taurianova, hanno arrestato, in località Catena di Cittanova, il 31enne Giovanni Addario, accusato della coltivazione di 5 piante di marijuana.

Grande successo per la prima edizione di "Pompieropoli"

Grande successo per la prima edizione di ‘Pompieropoli’, un evento che ha visto protagonisti oltre 500 bambini di tutta la Piana di Gioia Tauro, che si sono dedicati a prove pratiche e didattiche, svolte in compagnia del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco di Reggio Calabria, con il supporto del distaccamento di Palmi e l’associazione nazionale dei Vigili del fuoco.

L'iniziativa, articolata in attività d'intrattenimento e dimostrazione pratiche, è culminata in un circuito di coraggio, al termine del quale, i bambini hanno ricevuto il diploma  di ‘Vigile del fuoco Junior’.

 L’evento, che si è avvalso del patrocinio del comune di Palmi, è stato promosso dall’associazione nazionale dei Vigili del fuoco, in collaborazione con l’agenzia ‘Andrea Cogliandro Eventi’ e le associazioni ‘Palmi Insieme’ e un ‘Ponte per l’Europa’.

 

Guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti e tampona una moto, denunciato 43enne

Un automobilista rimasto coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto nel tratto dell’autostrada “A/2 del Mediterraneo”, compreso tra Gioia Tauro e Palmi, è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psico-fisica e per uso di sostanze stupefacenti.

L’uomo, un 43enne di Lecce, cui è stata ritirata anche la patente, ha tamponato una moto sulla quale viaggiava un centauro insieme al nipote di 12 anni.

I due autisti dei mezzi, dopo le prime cure, sono stati dimessi, mentre il minore è ancora ricoverato presso il nosocomio di Reggio Calabria.

Oltre ai sanitari del 118, sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Palmi che hanno effettuato gli accertamenti di rito.

Proprio nel corso delle attività, nell’abitacolo del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto uno spinello ancora acceso.

L’autista dell’autovettura è stato, pertanto, sottoposto ad accertamenti psicofisici presso l’ospedale di Polistena, dove è stato trovato positivo alla cocaina ed ai cannabinoidi e con un tasso alcolemico pari a 2.0 per litro.

 Il personale della Polizia Stradale ha, quindi, effettuato il sequestro dell’autovettura ed il ritiro della patente all’uomo, che è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psico-fisica e per uso di sostanze stupefacenti.

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