Vibo, Russo:"La biblioteca sarà ristrutturata e restituita al mondo della cultura"

"In molti si stanno preoccupando della biblioteca comunale. Come amministrazione ce ne siamo occupati da subito, tanto da presentare nei giorni scorsi, un progetto attraverso Agenda Urbana per 1.200.000 euro. Per noi e per tutta la città si tratta di un patrimonio da tutelare e curare perché, l’edificio che ospita la biblioteca è la sede culturale della Città. 

Abbiamo posto la nostra attenzione ai sui spazi interni ed esterni per poter garantire agli utenti che li frequentano un ambiente accogliente e piacevole per potersi dedicare con tranquillità a momenti di lettura, studio, riflessione e confronto. Una volta ottenuto il finanziamento si interverrà per l’adeguamento di tutti gli impianti ed ai lavori di ristrutturazione dell’edificio con efficientemento energetico. Tante le migliorie che saranno apportate per la messa in sicurezza dello stabile e per ammodernarlo adattandolo ai bisogni degli utenti per offrire un servizio al passo con le esigenze. Tranquilli tutti dunque, la biblioteca non chiuderà, anzi, sarà messa a nuovo per riportarla al centro del mondo della cultura della nostra città".

E' quanto scrive in una nota l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Valentia, Giovanni Russo 

 

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Vibo, Russo (Pd): "Si torni al voto! Ridiamo un futuro alla nostra città"

Riceviamo e pubblichiamo

"La condizione di difficoltà che attraversa la nostra città deve indurre chi come me è componente dell’attuale consiglio comunale, ad una profonda riflessione. Già, un consiglio comunale, quello di Vibo Valentia, che in questi anni è stato svilito da atteggiamenti autoreferenziali, caratterizzati più dalla smania di protagonismo che non dalla reale volontà di servire la nostra città. Contraddistinto da divisioni e da ambizioni e non da proposte indirizzate alla crescita di Vibo Valentia.  Un consiglio composto da gente che di rado ha posto la sua attenzione sulla conoscenza della realtà del nostro luogo delle sue virtù e dei suoi disagi. Ecco perché oggi, è percepito distante e allo stesso tempo debole dalla comunità vibonese. Non da meno una giunta apparsa da subito avulsa dai reali bisogni della città e priva di una ben che minima capacità di offrirle una prospettiva di crescita.  Il viaggio di questa amministrazione è da subito apparso senza una rotta precisa, senza un progetto di città, senza aver chiaro quali siano i valori ai quali ispirarsi.  Eppure la nostra è comunità fatta di uomini e donne che rappresentano la vera ricchezza, con le relazioni che nascono e si sviluppano, con la loro sensibilità sociale e culturale, capace di aggregare e suscitare sentimenti ed emozioni condivise. Sentimenti che nascono dalla consapevolezza del cittadino di poter partecipare, proporre, contribuire, scegliere, per realizzare un progetto in cui si riconosca e per il quale valga la pena impegnarsi a fondo, nell'interesse della propria comunità.  Quella forma di responsabilità sociale che non può prescindere dal radicamento e dal senso di appartenenza alla comunità locale e che trova nella comunità stessa l'ambito privilegiato per la sua applicazione concreta. In questa città ci sono decine di associazioni che fanno enormi sacrifici per poter mantenere vivo un minimo di tessuto sociale. Come non ringraziare  per l’opera feconda che ci sta donando la Chiesa vibonese in termini di spiritualità e per l’opera svolta dalle strutture realizzate in città a sostegno dei più deboli e di chi, per disabilità, malattia o stato di disagio personale, maggiormente necessita di solidarietà.  In questa città ci sono uomini, donne e giovani che vanno fieri di essere vibonesi. Gente che quotidianamente si batte, con tutte le energie, per migliorarla. La gente è stufa di sentire parlare di poltrone, di spartizione di potere fine a se stesso.  La gente vuole che chi l’amministra sappia affrontare e risolvere i problemi.  Oggi non si è in grado di farlo.  Pertanto è giusto ridare la possibilità alla nostra comunità di scegliere chi ritiene possa offrire un futuro a Vibo Valentia. Senza indugi. Un futuro in cui si crei rete tra pubblico e privato, grazie ai coraggiosi e caparbi  imprenditori presenti nella nostra città. Un futuro in cui vi sia un apparato burocratico con funzioni e competenze precise, introducendo la cultura del risultato. Un futuro in cui allo sconforto e alla rassegnazione prenda il sopravvento la fiducia e la positività di buone prospettive, attraverso le grandi potenzialità culturali archeologiche e paesaggistiche della nostra città. Un futuro che non è garantito dall’attuale amministrazione senza futuro, a cui il sottoscritto non darà mai alcun tipo di appoggio. Un futuro insomma! Non si tergiversi ulteriormente".

Giovanni Russo - Partito democratico

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Vibo, Russo (Pd) chiede più sicurezza sulla strade cittadine

Riceviamo e pubblichiamo

"L’incidente stradale che ha coinvolto tre autovetture, martedì pomeriggio, lungo viale della Pace – con ben cinque persone ferite – dimostra in maniera evidente quanto l’attenzione dell’amministrazione comunale verso le istanze dei cittadini stia oggettivamente scemando in maniera drastica.

In passato, sempre su quella strada e sempre all’altezza dell’incrocio in cui s’è verificato l’ultimo sinistro, gli uomini della Polizia municipale sono stati chiamati a rilevare numerosissimi scontri tra autovetture e, in un caso, anche un incidente gravissimo che ha coinvolto un nostro concittadino che ora non c’è più.

Nessuno intende colpevolizzare direttamente il sindaco, la giunta, la maggioranza per quanto accaduto. Ma sarebbe da ingenui non evidenziare come e quanto le responsabilità indirette chi di amministra la città pesino – sempre – sul rapporto causa-effetto di questi fatti di cronaca. È da troppo tempo che vengono infatti invocati dai cittadini ulteriori interventi di messa in sicurezza di questa e altre arterie stradali della città rafforzando il sistema di dissuasione della velocità, quale azione minima per tentare di limitare il rischio di scontri che potrebbero avere effetti drammatici. Eppure, l’amministrazione comunale continua a catalizzare la sua attenzione su altre faccende che continuano a paralizzare l’azione amministrativa a scapito della collettività.

Un altro caso che viene segnalato da mesi, se non da anni, riguarda la strada di collegamento tra Vibo Marina e Pizzo Calabro, ovvero via Pizzo: si tratta dell’unica strada di collegamento diretto tra le due località costiere e turistiche, dove da sempre, e in qualunque periodo dell’anno, insiste un traffico notevole. Ebbene, nonostante le sollecitazioni a installare in questa area dissuasori di velocità all’interno del tratto urbano, le automobili continuano a sfrecciare a tuta velocità sfiorando gli usci di ingresso delle numerose abitazioni presenti sul luogo, case abitate da cittadini che, evidentemente, per il nostro sindaco vanno considerati di serie B.

Una situazione sconcertante, insomma, quella della viabilità nel nostro territorio comunale; una situazione che contribuisce a conferire all’esterno una immagine della nostra Vibo assolutamente negativa: traffico in tilt, strade interne invase da mezzi di ogni stazza, arterie pericolose non soltanto per automobilisti e motociclisti, ma anche e soprattutto per i pedoni. 

Il dato che se ne trae è inequivocabile: anche sotto questo profilo dobbiamo scontare rispetto ad altre realtà calabresi un gap impressionante (e c’è gente che continua nel frattempo a innescare guerre intestine per la conquista di qualche scranno…). Noi abbiamo il mare e le coste, ma non i servizi annessi; abbiamo potenzialità devastanti e inespresse nel campo del turismo culturale e religioso, ma non i sistemi viari necessari a favorire l’afflusso di visitatori italiani o stranieri, né le strutture idonee all’accoglienza. Sotto il profilo ambientale, abbiamo davvero tutto ciò di cui c’è bisogno per rendere “europeo” il nostro capoluogo. Ma l’amministrazione non è in grado di valorizzare neanche una minima parte di queste ricchezze territoriali. Altrove, ( vedi Cosenza e Crotone) invece, vengono inaugurate in continuazione nuove piste ciclabili; vengono chiusi i centri storici al traffico per favorire il recupero degli edifici storici e garantire vivibilità ai pedoni; vengono progettati parchi fluviali e avviati i lavori per rendere i territori a dimensione di cittadino, ecosostenibili, ecofriendly. Vengono create infrastrutture nuove. Vengono ottimizzate, cioè, tutte le potenzialità esistenti.

Noi dobbiamo invece accontentarci della sola – seppur importante – consolazione di poterci rallegrare per le circostanze fortuite che hanno fatto sì che lungo le strade di accesso al capoluogo (i nostri biglietti da visita…) non ci sia scappato il morto. Altro che orgoglio vibonese, caro sindaco".

Giovanni Russo  - Capogruppo Pd al comune di Vibo Valentia

 

Vibo, Russo (Pd): "Le dimissioni dell’assessore Pugliese non possono passare in silenzio"

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"Le dimissioni dell’avv. Laura Pugliese non possono passare in silenzio. Nelle dichiarazioni da lei  rilasciate fa delle affermazioni ben precise che devono indurre chi attualmente guida Palazzo Luigi Razza ad una riflessione attenta. L’avv. Pugliese, infatti, pone seri interrogativi non solo di carattere politico, ma soprattutto amministrativi.

Serenità, trasparenza e linearità sono presupposti minimi che dovrebbero caratterizzare l’agire di un qualunque membro di una giunta. 

D’altra parte più volte come gruppo consiliare del Pd avevamo posto l’interrogativo su chi effettivamente fosse alla guida dell’ente. Oggi, l’assessore Pugliese, conferma che è la burocrazia a dettare i tempi alla politica e non viceversa, riducendo gli 'assessori a meri destinatari di delibere già preconfezionate'. 

Se così fosse realmente, anche in altri settori dell’ente, sarebbe assai grave. 

Il sindaco Costa prenda atto di quanto dichiarato nelle sue dimissioni dall’ex assessore Laura Pugliese e dica se è ancora lui il sindaco della città o continuerà a lasciare che sia la burocrazia ad amministrare Vibo".

Giovanni Russo  - Capogruppo Pd Vibo Valentia

 

Vibo, Russo (Pd) lancia l'allarme dissesto

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"Era il 26 ottobre del 2017 quando, come gruppo consiliare del Pd, attraverso una interrogazione lanciammo l'allarme sul possibile secondo dissesto al comune di Vibo Valentia. Quei pochi documenti che avevamo a disposizione, ci furono sufficenti a farci rendere conto della critica situazione finanziaria in cui l'ente stava nuovamente precipitando. Ovviamente la risposta, che ancora conservo, fu molto evasiva e priva di contenuti seri. Purtroppo le nostre preoccupazioni si sono rilevate veritiere. Troppo distratta la maggioranza dai problemi problemi di tenuta politica, per interessarsi dei problemi reali della città, allora come oggi. Una maggioranza che in tre anni ha solo peggiorato le condizioni economiche dell'ente portandolo sull'orlo del secondo dissesto. A questo punto bisogna chiedere al sindaco Costa e agli assessori della sua giunta, cosa hanno fatto in questi tre anni affinchè ciò fosse evitato? In che modo e attraverso quali provvedimenti, l'attuale maggioranza ha almeno tentato di evitare che ciò potesse avvenire? Nessuna delle nostre preoccupazioni, che purtroppo si sono verificate fondate, sono state ascoltate. Perchè provenivano dal Pd, che sta all'opposizione... Un gruppo quello del Pd che ho l'onore di guidare che si è sempre dimostrato responsabile nello svolgere il suo ruolo. Ricordo, ancora quando, durante l'ultimo consiglio comunale del 26 marzo 2018 ci venne detto da assessori e dirigenti  che il comune si trovava già fuori dal dissesto. Quanto si sta verificando è un vero e proprio disastro, finanziario e politico, di cui i vibonesi devono esserne informati nei dettagli. Non si può assolutamente sottacere su una situazone che farebbe piombare la città per chissà quanti anni ancora nel baratro. Ciò comporterebbe alle ditte che hanno eseguito lavori per il comune ed i fornitori di ricevere solo una piccola parte del compenso con conseguenze di fallimento o licenziamento degli operai. Una città in cui la crisi economica stenta ad allieviarsi non può permetterselo".

 
Giovanni Russo - Capogruppo Pd Comune di Vibo Valentia
 

 

Vibo, Russo (Pd) denuncia "l’ennesimo atto di allontanamento dai bisogni della cittadinanza"

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" L’ordinanza n. 3 del 25/01/2018, con la quale il Sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, rettifica, per la seconda volta in tre giorni, l’orario di accesso all’area cimiteriale, sancisce, in realtà, l’ennesimo atto di allontanamento dai bisogni della cittadinanza, a cui viene inspiegabilmente negata la possibilità di usufruire del diritto del culto dei propri morti. Un intero giorno di chiusura settimanale e cancelli aperti solo mezza giornata, anche il sabato e la domenica, rappresentano l’incapacità di comprendere anche le più semplici istanze dei cittadini.

“Abbiamo il dovere di occuparci dei reali bisogni della collettività” -afferma il Capogruppo PD in Consiglio Comunale Giovanni Russo- “e, mentre il Sindaco appare troppo impegnato a risolvere i suoi problemi di sopravvivenza politica, noi decidiamo di stare dalla parte dei cittadini, a cui, non solo vorremmo dare risposte concrete in merito al mantenimento dell’ordine e della pulizia all’interno dei Cimiteri e nelle aree circostanti, ma, con cui vorremmo creare, nel tempo, un dialogo finalizzato alla creazione di una città vivibile e proiettata nel futuro. Invito pertanto il Sindaco ad accogliere almeno le ultime richieste dei cittadini, prolungando l’orario di accesso alle aree cimiteriali e dimostrando così sensibilità e comprensione nei confronti di coloro i quali, hanno, come unica consolazione, il desiderio di lasciare un fiore e recitare una preghiera sulle spoglie dei propri cari”.

 

Giovanni Russo -  Capogruppo Pd consiglio comunale Vibo Valentia

Vibo, Russo (Pd): "Su Psc, inaccettabile modus operandi dell' amministrazione comunale"

"Non è più accettabile il modus operandi con cui l'amministrazione comunale di Vibo Valentia continua a trattare il principale strumento urbanistico, PSC".

È quanto sostiene il consigliere comunale del Pd Giovanni Russo. 

"Giunge oggi - continua l'esponente dem - l'inserimento di un nuovo ordine del giorno per il consiglio comunale già convocato per dopodomani, attraverso cui noi consiglieri comunali dovremmo prendere atto, senza nemmeno averne preso visione, degli elaborati tecnici costituenti il PSC e REU per come modificati con atto deliberativo di C.C.n.55 del 27/07/2017. In sostanza saremmo chiamati a votare al buio quello che sarà lo strumento che governerà lo sviluppo urbanistico della città nei prossimi anni. Senza poter verificare cosa e in che modo le osservazioni al PSC sono state riportate negli elaborati tecnici richiamati. Questo dopo che la stessa maggioranza approva l'aggiornamento del Piano Comunale di Emergenza senza che nessuno dei consiglieri ne conoscesse i contenuti e dopo pochi giorni un ulteriore aggiornamento allo stesso, visto che ci si era dimenticati di adeguarlo al PSC. Giuro, non siamo su scherzi a parte, ma al comune di Vibo Valentia, governato da un centrodestra che si dimostra sempre più inadeguato. Dimenticavo, tutto questo accade mentre l'attuale assessore all'urbanistica viene commissariata dal Sindaco Costa che con la nota prot. 48470 chiede l'inserimento di questo importante odg. C'è da dire -conclude Russo - che l'assessore all'urbanistica ha recentemente speso molte energie per il concorso "Balconi Fioriti"".

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Russo (Pd): "Inascoltate le grida d'allarme lanciate dai cittadini di Vibo Marina"

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"È a Vibo Marina che Costa, Luciano e compagnia hanno vinto le elezioni. 

A Vibo marina, da loro ci saremmo aspettati ben altra attenzione.

Il porto, buono nelle campagne elettorali è lì immobile, senza nessuna prospettiva, senza alcuna idea di sviluppo, nonostante le molteplici potenzialità.

Via Emilia, forse la via più bella di tutta la nostra città, si presenterà con una pavimentazione in buona parte divelta e con un verde spontaneo niente male(sic!).

Così come il corso principale, dove da tempo abbiamo segnalato la pavimentazione divelta ma nessuno sembra avere la volontà di intervenire.

Meglio non parlare dell'enorme discarica a cielo aperto dietro la stazione ferroviaria. Vero sarà anche stata ripulita più volte, ma senza i dovuti controlli si ripresenterà chissà quante altre ancora.

L'acqua non potabile, problema cui però non sembra interessare nessuno degli attuali amministratori, come se già , a soli due anni dalla loro vittoria, si sentissero impotenti, incapaci di risolvere tale problema.

Le condotte fognarie che ad ogni estate ripresentano sempre gli stessi problemi.

Eppure sono molteplici le grida di allarme lanciate dai cittadini di Vibo Marina.

Eppure , in piena campagna elettorale, ho sentito promettere per questa frazione grandi cambiamenti. Alle parole, però, non sono seguiti i fatti ad oggi. Vibo Marina è ancora una eterna incompiuta. Una località con mille potenzialità inespresse ed inattuate per la miopia di chi governa. 

L'amministrazione Costa - Luciano la considera come un pozzo d’oro per le casse comunali: ne sanno qualcosa i residenti e le imprese. Alle tasse versate non si è mai risposto, erogando servizi non dico di qualità, ma addirittura semplicemente necessari. Basta, infatti, farsi un giro tra le vie della frazione per constatare uno stato di abbandono. Uno stato di ‘sviluppo precario’ che vede il politico di turno mettere qualche toppa qua, ma sempre troppo poco e senza un piano organico e di crescita reale.Vibo Marina potrebbe essere il fiore all’occhiello di tutta la nostra città garantendo turismo tutto l’anno con ricadute importanti per la nostra economia e per il mercato del lavoro.

Allora, ci appelliamo all'amministrazione Costa-Luciano, affinché si attivino subito per consentire agli abitanti di Vibo Marina di trascorrere una tranquilla stagione estiva e di iniziare a programmarne/progettarne una fattiva crescita e valorizzazione.

Lo meritano i pazienti abitanti di Vibo Marina, lo meritano le grandi potenzialità che la nostra più importante frazione ha".

Giovanni Russo - Gruppo consiliare Pd Vibo Valentia

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