Guardia di Finanza salva famiglia da auto in fiamme

Un'intero nucleo familiare, tra cui due bambini, è stato tratto in salvo da un'auto in fiamme grazie al tempestivo intervento di una pattuglia della Guardia di Finanza di Amantea, lungo la statale 107, tra Paola e Cosenza. Mentre percorrevano la strada, nella parte sottostante il veicolo che li precedeva, i militari hanno notato un principio d'incendio. A quel punto, poco prima che imboccasse una galleria, le Fiamme Gialle hanno fermato il veicolo i cui occupanti non si erano accorti di nulla. Appena arrestata la corsa, l'auto è stata immediatamente avvolta dalle fiamme che, in attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco, sono state contenute dai finanzieri grazie all'estintore in dotazione all'auto di servizio.

 

Vibo, tutte le operazioni della Guardia di Finanza del 2014

La Guardia di Finanza mira a tutelare l’Economia Legale a favore delle imprese rispettose delle regole e dei cittadini onesti ed in tale alveo si sono sviluppate le attività investigative, informative e divulgative poste in essere dalle Fiamme Gialle Vibonesi nella decorsa annualità. Per realizzare ciò, secondo consolidate metodologie, sono state svolte attività operative indirizzate verso: il contrasto alle frodi fiscali e all’economia sommersa, la vigilanza sulla spesa pubblica, l’attività anti-contrabbando nel settore dei prodotti energetici, la lotta al gioco illegale, l’aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità organizzata ed al riciclaggio, la tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori, il contrasto ai traffici illeciti, il controllo economico del territorio ed il servizio di pubblica utilità 117, nonché il concorso alla sicurezza e all’ordine pubblico. Nell’ambito del Contrasto alle Frodi Fiscali e all’Economia Sommersa sono state effettuate 249 tra verifiche e controlli ai fini delle Imposte Dirette, dell’I.V.A. ed altri tributi, nonché 2.443 controlli sul rilascio di scontrini/ricevute fiscali e trasporto delle merci su strada (rilevato oltre il 40% di irregolarità nel rilascio dello scontrino/ricevuta fiscale); sono stati denunciati 26 responsabili di frodi e reati fiscali, nonché scoperti 17 evasori totali e 3 paratotali e 75 lavoratori irregolari di cui 58 completamente in nero (22 i datori di lavoro verbalizzati per utilizzo di manodopera irregolare ed in nero). In termini di concretezza per l’effettivo recupero dei tributi evasi sono state avviate procedure di sequestro patrimoniale nei confronti dei responsabili di reati tributari per 5 milioni di euro con riferimento a cui sono già stati eseguiti provvedimenti per 2,3 milioni euro, nella forma del sequestro per equivalente, risorse che verranno acquisite definitivamente al patrimonio dello Stato una volta conclusi i relativi procedimenti. Sono state proposte, altresì, misure cautelari amministrative per oltre 11 milioni di euro. Nel settore della Vigilanza sulla Spesa Pubblica, dove l’utilizzo corretto dei finanziamenti, con l’accentuarsi della crisi economica, assume sempre più valenza strategica, soprattutto in territori economicamente fragili quali quelli del vibonese, sono state effettuate 34 attività ispettive nel comparto delle Frodi nella richiesta/percezione di risorse a carico del bilancio dell’Unione Europea che hanno consentito di deferire all’A.G. 35 responsabili, di cui n. 8 in stato di arresto, in relazione a contributi indebitamente percepiti/richiesti quantificati in oltre 6,5 milioni di euro. Sono stati altresì effettuati sequestri per oltre 30 milioni di euro. Mentre nell’ambito di 12 attività ispettive condotte per contrastare le Frodi in materia di Incentivi Nazionali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 17 responsabili, di cui n. 6 in stato di arresto (i contributi indebitamente percepiti/richiesti, in questo caso, ammontano ad oltre 3,4 milioni di euro). Sono stati, altresì, effettuati 4 controlli in materia di Appalti Pubblici al termine dei quali sono stati deferiti all’A.G. 13 responsabili, in relazione all’assegnazione irregolare di somme per circa 3 milioni di euro (Valore degli appalti controllato pari ad € 8.633.300). In materia di tutela della Spesa Sanitaria a seguito di 2 controlli e di frodi accertate per € 4,5 milioni di euro sono stati tratti in arresto 4 responsabili. Per quanto riguarda i controlli nel comparto delle Prestazioni Sociali Agevolate e dei Ticket Sanitari sono state riscontrate irregolarità nel 90% casi dei casi esaminati. Sono stati complessivamente segnalati all’Autorità Giudiziaria n. 40 responsabili di Reati contro la Pubblica Amministrazione ed all’Autorità Contabile 26 soggetti per Danni Erariali quantificati in circa 9 milioni di euro. Sul fronte della lotta alle frodi in materia di Accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, i Reparti dipendenti al fine di assicurare la duplice finalità di tutelare il gettito assicurato all’erario e di preservare la correttezza del mercato hanno effettuato 10 interventi, sequestrando Kg. 6.327 di prodotti energetici, mentre nella Lotta al Gioco Illegale svolta nell’ambito della più generale azione condotta dal Corpo contro l’evasione fiscale e gli interessi economici della criminalità, i Reparti dipendenti autonomamente o congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno effettuato 10 interventi e verbalizzato 9 soggetti. Anche l’impegno a tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori è stato costante, attraverso la lotta alla contraffazione, la tutela del made in Italy ed il contrasto alla commercializzazione di prodotti non sicuri e dannosi per la salute del cittadino. Le decine di controlli svolti, anche con il supporto del Sistema Informativo Anti Contraffazione (SIAC), posto ad ausilio delle attività operative effettuate dai Reparti del Corpo e dalle altre Forze di Polizia, hanno consentito di sequestrare migliaia di prodotti contraffatti e/o poco sicuri e circa 2.300 Kg di prodotti agroalimentari nonché di deferire alle competenti Autorità 8 persone per violazioni penali e 12 per illeciti amministrativi. Nell’ambito della tutela del mercato dei capitali sono state approfondite 65 Segnalazioni di Operazioni Sospette ed effettuate Ispezioni e Controlli Antiriciclaggio rilevando violazioni di carattere penale ed amministrativo. Il riciclaggio accertato ammonta a circa 200.000 €, mentre in materia di reati fallimentari, nel corso di 5 interventi, sono stati denunciati 10 soggetti ed effettuati sequestri per oltre 115 mila euro. Molto efficace è stata l’azione di contrasto alla criminalità organizzata, in una provincia connotata dalla presenza di forti consorterie criminali con ramificazioni in altre regioni del Paese.. In tale ambito, in applicazione della normativa antimafia, sono stati condotti 52 accertamenti che hanno interessato 53 soggetti (29 persone fisiche e 24 giuridiche) e consentito di proporre per il sequestro e successivamente sequestrare beni per 45 milioni di euro nonché di effettuare confische per 4 milioni di euro. Le primarie funzioni della Guardia di Finanza a tutela della finanza pubblica e dell’economia, oltre che di contrasto ai traffici illeciti e di concorso alla pubblica sicurezza, trovano un’importante manifestazione nel “controllo economico del territorio”, reso possibile anche grazie all’ausilio del numero di pubblica utilità 117, verso cui la costante fiducia dei cittadini è testimoniata dalle centinaia di chiamate giunte. A livello centrale, per la sempre maggiore efficacia dello specifico dispositivo è stata potenziata la sezione dedicata al servizio “117”, presente sul sito internet www.gdf.gov.it, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione. Le Fiamme Gialle vibonesi hanno altresì concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI) che per il loro particolare addestramento e la conoscenza delle migliori tecniche di polizia, si caratterizzano per un peculiare dinamismo operativo ed oltre a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle locali Autorità di pubblica sicurezza, fanno parte integrante del dispositivo operativo del Corpo per il contrasto all’illegalità economico-finanziaria ed ai traffici illeciti, assicurando il loro fondamentale apporto soprattutto al controllo economico del territorio. Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, il Corpo ha assicurato inoltre, in provincia, unitamente alle altre Forze di Polizia, un’ampia azione di contrasto ai Traffici Illeciti, quali quelli nel settore degli stupefacenti, dei rifiuti, delle armi, concorrendo al dispositivo volto a contrastare l’immigrazione clandestina ed all’accoglienza umanitaria dei migranti, giunti numerosi presso il porto di Vibo Marina.

 

La Guardia di Finanza sequestra 52 tonnellate di sigarette

Cinque container di sigarette sequestrate nel porto di Gioia Tauro. Questo l'esito di un'operazione condotta dagli uomini del Comando Provinciale  della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, unitamente a Funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - S.V.A.D. di Gioia Tauro. I container recanti false indicazioni sull'origine e qualità della merce stivata erano arrivati nello scalo della Piana dagli Emirati Arabi Uniti. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha consentito, dopo una serie di complessi incroci documentali e successivi controlli, l'individuazione della merce. Il carico, composto da circa 52 tonnellate di sigarette recanti vari marchi non censiti, era "formalmente" diretto in Montenegro ma, presumibilmente, era pronto ad essere immesso sul mercato italiano. Si è proceduto, quindi, al sequestro delle sigarette per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

 

Aeroporto Lamezia T.: sequestrati orologi e penne di valore

L'ufficio di Polizia di frontiera aerea di Lamezia Terme e la Guardia di finanza hanno fermato un uomo in possesso di numerosi orologi di grandi marchi, alcuni dei quali in oro. La merce, custodita in un trolley, è stata scoperta durante il normale controllo bagagli effettuato prima dell'imbarco. All'uomo, diretto in una città del nord Italia, oltre agli orologi sono state trovate numerose penne di marca, del valore di diverse migliaia di euro. I doganieri hanno proceduto all'immediato sequestro della merce dopo che il detentore non è riuscito ad offrire una spiegazione plausibile sulla provenienza.  In attesa di capire se orologi e penne siano di provenienza futiva, la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha disposto la convalida del sequestro.

 

Denunciati 323 falsi braccianti e 21 imprenditori

Ventuno titolari d'aziende agricole e 323 falsi braccianti sono stati denunciati per truffa dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Nell'ambito dell'indagine è stato segnalato, inoltre, alla Procura regionale della Corte dei Conti di Catanzaro il danno erariale che ne è derivato per l'Inps, valutato in oltre due milioni di euro. La truffa sarebbe stata messa in atto tra il 2006 ed il 2011 attraverso la predisposizione di falsi contratti di fitto/comodato, con la compiacenza di tre dipendenti pubblici, anch'essi denunciati con l'accusa di aver attestato falsamente la concessione, ai titolari delle aziende coinvolte, di terreni di proprietà di un Comune della locride. Dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri sarebbe emerso che le aziende agricole avrebbero assunto a tempo determinato 323 braccianti con l'unico fine di garantire loro la percezione di indennità agricole, sussidi di maternità e malattia.

"Indennità di accompagnamento" percepita indebitamente, 518 denunciati

Sono 518 le persone denunciate per truffa dal nucleo Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza. I soggetti coinvolti nell’indagine, tutti titolari di pensione d’accompagnamento, sono accusati di aver omesso di comunicare all’Inps i ricoveri in ospedale o in case di cura protrattisi per oltre 30 giorni e per i quali non avrebbero avuto diritto alla corresponsione del beneficio economico. Il periodo esaminato dagli uomini delle Fiamme Gialle copre un arco temporale che va dal 2010 al 2014. Le somme "indebitamente" percepite dai singoli variano da un minimo di 800 euro ad un massimo di 28.000, per un danno complessivo al Servizio Sanitario Nazionale di circa 800 mila euro

Falso utilizzo di braccianti agricoli, la Guardia di Finanza denuncia 3 persone

È di 3 denunce il bilancio di un'operazione della Guardia di Finanza del Gruppo di Sibari che ha scoperto una presunta truffa ai danni dell'Inps di un valore di 450 mila euro. L'amministratore di una cooperativa agricola e gli altri 2 soggetti avrebbero dichiarato, fra il 2010 e il 2013, l'utilizzo non veritiero di braccianti agricoli con il conseguente pagamento di indennità previdenziali ed assistenziali per circa 110 mila euro.

Controlli anti 'ndrangheta, 52 perquisizioni domiciliari, 14 persone denunciate

Nell’ambito del Piano nazionale “Focus ‘ndrangheta”, la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, nel pomeriggio di ieri, hanno condotto una vasta operazione congiunta nella città dello Stretto. Nel corso delle attività sono state perquisite 52 abitazioni, identificate 189 persone e controllati 89 veicoli. Quattordici le persone denunciate  per furto di energia elettrica, una per resistenza a pubblico ufficiale. Tra i numerosi oggetti sequestrati: 1 pistola a salve priva del tappo rosso, 1 serbatoio per cartucce caricato a salve, 5 cartucce calibro 12 inesplose, 25 borse, probabile provento di attività delittuose, contenenti diversi documenti d'identità, 21 carte di credito, 5 targhe di autovetture e motocicli, nonché 40 gr. di marijuana.

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