Evade dai domiciliari, 18enne finisce in manette

I carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno arrestato un 18enne del luogo, accusato di essere evaso dagli arresti domiciliari cui era sottoposto.

In particolare, il giovane è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione senza la necessaria autorizzazione.

Terminate le formalità di rito, il ragazzo è stato sottoposto nuovamente ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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Giallo in Calabria, cadavere in decomposizione trovato in un canale

Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, di un'uomo di cui non si conosce l'identità è stato rinvenuto nel pomeriggio di ieri in un canale per l'irrigazione, in località Santo Stefano, nel comune di Isola di Capo Rizzuto.
 
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone, sono intervenuti i carabinieri della locale Tenenza che hanno avviato le indagini per dare un nome alla vittima.
 
Elementi utili per risalire alla causa del decesso saranno forniti dall'autopsia, già disposta dal Sostituto procuratore della Repubblica di Crotone.
 

Sorpresi a scavare, due tombaroli si oppongono ai carabinieri: arrestati

I carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno tratto in arresto un 30enne ed un 26enne, entrambi del luogo, per resistenza a pubblico ufficiale.

Inoltre, i due sono stati denunciati, insieme ad un 59enne di Scandale, per danneggiamento e violazioni in materia di ricerche archeologiche.

In particolare, durante un normale servizio di controllo, i militari hanno sorpreso gli arrestati mentre erano intenti ad effettuare uno scavo archeologico abusivo in un terreno privato.

Alla vista degli uomini del'Arma, si sono dati alla fuga. Una volta raggiunti, nonostante abbiano cercato di opporre resistenza, sono stati bloccati e arrestati.

I due, al termine delle formalità di rito, sono stati posti ai domiciliari.

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Rubano la barca dei migranti, arrestati

Nella serata di ieri, in località Le Castella, ad Isola di Capo Rizzuto, i carabinieri della locale Tenenza, con l’ausilio degli uomini della guardia costiera di Crotone, hanno arrestato per furto aggravato in concorso, un trentanovenne, attualmente affidato in prova ai servizi sociali ed un trentasettenne.

I due, entrambi residenti ad Isola di Capo Rizzuto, sono accusati di aver rubato una barca a vela di proprietà di una ditta di noleggio con sede a Malta, dalla quale, nella mattinata di ieri, erano sbarcati alcuni migranti clandestini.

L’imbarcazione, che era rimasta incagliata tra gli scogli, è stata quindi sottratta dagli arrestati, che sono stati trovati a largo dagli uomini della guardia costiera.

Una volta bloccato, il natante è stato accompagnato nel porto di località Le Castella, dove è stato sequestrato.

I due uomini, invece, al termine delle formalità di rito, sono stati posti ai domiciliari.

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Sorpreso a spacciare, 26enne finisce nei guai

Un 26enne di Isola di Capo Rizzuto è stato arrestato dai carabinieri della locale Tenenza, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, il giovane è stato sorpreso a spacciare 2 dosi di marijuana.

E’ scattata quindi una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono stati rinvenuti 7 grammi di marijuana, materiale per la pesatura ed il confezionamento e 365 euro in contanti.

Pertanto, i militari hanno trattenuto il 26enne, in attesa dell’udienza di convalida.

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Sfruttamento della prostituzione, 7 arresti

Sette persone sono state raggiunte da  un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Crotone su richiesta della locale procura della Repubblica, per i  reati di associazione per delinquere e reclutamento di donne ai fini di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Uno degli indagati è ritenuto, inoltre, responsabile di violenza sessuale, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata.

I destinatari del provvedimento, eseguito dai carabinieri della Tenenza d’Isola di Capo Rizzuto, sono: Sebi Costel e Aurel Petrica, rispettivamente di 23 e 24 anni, (per entrambi custodia in carcere); Vito Vallone, di 48 anni (domiciliari); Giovanni  Cristofalo, di 82 anni (domiciliari); Francesco Carmine Verterame, di 64 anni  (domiciliari); Alexandra Galion, di 19 anni (domiciliari).

Durante le indagini, condotte tra ottobre 2018 e gennaio 2019, i militari dalla Tenenza d’Isola di Capo Rizzuto, hanno scoperto le azioni di adescamento condotte dagli indagati ai danni di  giovani donne dell’est Europa, alcune delle quali, sarebbero state costrette a prostituirsi con violenze e minacce.

A dare l’abbrivio all’attività investigativa è stata la denuncia di una delle vittime che, dopo essere riuscita a sfuggire ai presunti aguzzini, ha cercato rifugio presso la caserma dei carabinieri, dove ha raccontato una storia fatta di violenza e costrizioni.

Grazie alle indagini, gli uomini dell’Arma sono, quindi, riusciti ad individuare tutti i componenti del sodalizio criminale, composto da 7 persone, una delle quali attualmente si trova in Romania.

Sorpreso ad irrigare una piantagione di marijuana, arrestato

I carabinieri della Tenenza d’Isola  di Capo Rizzuto hanno arrestato un 43enne del luogo, sorpreso ad irrigare una piantagione composta da oltre 140 arbusti di marijuana.

Dopo aver arrestato l’uomo, i militari dell’Arma hanno sequestrato lo stupefacente e l’impianto d’irrigazione.

Sorpreso con 62 dosi di marjuana, agricoltore finisce in manette

I carabinieri della Tenenza d'Isola di Capo Rizzuto hanno arrestato un agricoltore 52enne del posto.

L’uomo, durante una perquisizione personale, veicolare e domiciliare, è stato trovato in possesso di 62 dosi di marijuana e materiale per la pesatura.

L’arrestato, terminate le formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero della procura della Repubblica presso il tribunale di Crotone, è stato trattenuto nella camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

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