Esplode un tubo dell'alta pressione, operaio muore nel Vibonese

Un operaio, la cui identità non è stata resa nota, è morto questa mattina a causa di un incidente sul lavoro avvenuto nella stazione ferroviaria di Joppolo.

Da quanto appreso, pare che l'uomo stesse lavorando per una ditta subappaltatrice che effettua lavori per conto di Rfi, quando è stato investito dall’esplosione di un tubo ad alta pressione di una trivella.

Sul posto, oltre ai carabinieri della locale Stazione, sono giunti i sanitari del 118 e gli agenti della Polfer, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

  • Pubblicato in Cronaca

Mega piantagione di cannabis rinvenuta nel Vibonese

Una mega piantagione composta da oltre 8.900 piante di cannabis indica è stata rinvenuta questa mattina, in località Torre di Nicotera.

A fare la scoperta sono stati i carabinieri delle Stazioni di Nicotera e Nicotera Marina ed i militari dello Squadrone Cacciatori di Calabria, con la collaborazione dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia.

Alla coltivazione, ubicata tra i comuni di Nicotera e Joppolo, era annesso un deposito di grandi dimensioni, nel quale gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto più di 23 chili di stupefacente già essiccato.

Una volta sequestrata la droga,  i carabinieri hanno avviato le indagini per dare un volto ai responsabili

  • Pubblicato in Cronaca

Armi e droga, intera famiglia finisce in manette nel Vibonese

Un’intera famiglia, accusata di detenzione di armi illegali, munizioni e sostanza stupefacente, è finita in manette nella frazione Caroniti di Joppolo, nel Vibonese.

A cadere nella rete dei carabinieri della Compagnia di Tropea e della Stazione di Joppolo,  sono stati: Antonio Taccone di 59 anni, Domenica Calabrese di 54 anni ed i loro due figli, Salvatore e Francesco, rispettivamente, di 30 e 20 anni.

L’arresto è scattato in seguito ad una perquisizione domiciliare nel corso della quale  in un capanno e in un bidone interrato sotto un balcone dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto 19 involucri sigillati di marijuana, per un peso complessivo di 220 grammi; due pistole semiautomatiche calibro 7.65, con matricola abrasa; un  revolver calibro 22 ed 86 proiettili.

Una volta sequestrato il materiale, gli uomini dell’Arma hanno stretto le manette attorno ai polsi dei 4 componenti la famiglia Taccone che, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti in carcere, in attesa del rito direttissimo.

Buttavano per strada le lettere per i controlli oncologici, tre postini denunciati nel vibonese

I carabinieri della Stazione di Joppolo hanno denunciato un 41enne di Ionadi, un 33enne di San Gregorio d’Ippona ed un 32enne di Vibo Valentia.

I tre, dipendendi di una società di poste private, sono accusati di sottrazione di corrispondenza.

 In particolare, avrebbero abbandonato sul ciglio della Strada provinciale 23, oltre 150 plichi che l'Asp di Vibo Valentia aveva inviato ad altrettanti cittadini.

A fare la scoperta sono stati i militari che, durante un servizio di perlustrazione, hanno notato le lettere.

Una volta recuperate, gli uomini dell'Arma hanno constatato che nel violare l’integrità della corrispondenza postale, i presunti responsabili avrebbero compromesso il diritto alla salute ed alla prevenzione dei cittadini, visto che si trattava di convocazioni per donne del circondario per poter effettuare i controlli oncologici di prevenzione del tumore al seno.

Dopo aver comunicato all’Asp quanto verificato, i carabinieri hanno sequestrato le lettere, dando comunicazione all’Autorità giudiziaria

 

  • Pubblicato in Cronaca

Sei minori ospiti di un centro del vibonese denunciati per sequestro di persona

I carabinieri della Compagnia di Tropea sono intervenuti, nella notte tra il 26 ed il 27 dicembre scorsi, nel centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati "Da donna a donna Onlus" di Joppolo sorprendendo una ventina di ospiti che impedivano materialmente l'uscita di due dipendenti e della responsabile del centro mediante la collocazione di arredi vari.

La protesta dei minori è stata motivata con richiesta del "pocket money" che spettava loro per quel giorno, nonchè di un ulteriore "pocket money" per le mancate erogazioni dei mesi precedenti.

I carabinieri, a conclusione di una lunga opera di mediazione, sono riusciti a ricomporre la protesta ed a permettere l'erogazione del "pocket money" straordinario, denunciando però al contempo per sequestro di persona i sei minori che hanno inscenato la protesta, tutti di provenienza africana

  • Pubblicato in Cronaca

Lieve scossa di terremoto tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria

Una leggera scossa di terremoto è stata rilevata intorno alle 10,20 di questa mattina, a ridosso della costa tirrenica calabrese.

Il sisma, di magnitudo ML 2.0, si è sviluppato ad una profondità di 10 chilometri ed ha interessato un'area al confine tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria.

Tra i comuni più vicini alla zona in cui i sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno individuato l'epicentro, figurano: Rosarno, San Ferdinando, Limbadi, Nicotera e Joppolo.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Fine settimana d'intensa attività per i Carabinieri della zona tirrenica vibonese

Nel corso di questo fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno attuato un vasto servizio di controllo del territorio nell’ambito delle giurisdizioni dei comuni di competenza.

Al termine di esso, a Zambrone, i militari della Stazione Carabinieri di Zungri, con la collaborazione dei militari della Stazione Carabinieri di San Calogero, hanno tratto in arresto, V.D. 26enne del luogo, poiché resosi responsabile del reato di detenzione di droga, ai fini di spaccio. I militari lo trovavano in possesso, all’interno di un esercizio commerciale di sua proprietà, di diversi grammi di sostanza stupefacenti tipo cocaina e marijuana, già confezionata in dosi e pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio.

Limbadi, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno deferito in stato di libertà M.G., 76enne pluripregiudicato del luogo, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. in quanto, senza giustificarne il motivo, aveva omesso di presentarsi negli Uffici della locale Stazione Carabinieri per l’apposizione della firma di controllo. Gli stessi militari hanno deferito un altro pregiudicato del luogo, A.S. 51enne, responsabile di invasione di terreni, danneggiamento e introduzione di animali nel fondo altrui. Gli operanti lo hanno sorpreso mentre introduceva il proprio bestiame in un terreno agricolo senza alcuna autorizzazione da parte dei proprietari, danneggiando inoltre alcune culture e alberi da frutta.

A Joppolo, i Carabinieri hanno rimesso in stato di libertà due coniugi responsabili d'appropriamento indebito aggravato dalla violenza. In particolare i militari hanno accertato che i due, senza alcuna autorizzazione da parte del proprietario, si erano letteralmente appropriati di un appezzamento terriero.

I Carabinieri di Spilinga, a Ricadi, hanno deferito, a loro volta, un albergatore che, senza licenza, aveva dato inizio abusivamente ad una attività ricettiva.

Nel corso dello stesso servizio sono state inoltre effettuate inoltre numerose perquisizioni domiciliari, personali e su autovetture. Contestualmente sono stati svolti numerosi controlli con l’etilometro lungo la fascia costiera ed elevate diverse sanzioni per violazioni al codice della strada.

Arresti due fratelli per detenzione abusivo di armi e munizioni

Nel pomeriggio di ieri, a Nicotera, i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi di Nicotera Marina, Joppolo, Limbadi e con il supporto dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, nel corso di un servizio predisposto dalla Compagnia di Tropea che tende a sradicare il problema delle armi e munizionamento detenuti illegalmente, hanno tratto in arresto i fratelli B.P., 57enne e B.D.C., 56enne, entrambi del luogo.

Nel corso di perquisizione svolta presso le rispettive aziende agricole site in località “Mortelletto” della Frazione Marina i militari hanno rinvenuto un fucile calibro 9 con matricola abrasa perfettamente funzionante, 140 cartucce per fucile e per pistola di vario calibro, alcune vecchie uniformi, nonché attrezzatura per la produzione artigianale di cartucce.

Nel corso dell’attività di Polizia Giudiziaria, ai due fratelli sono stati sequestrati altri 2 fucili e 2 pistole, nonché 7 cartucce calibro 7.65 legalmente detenuti. I due uomini, dopo l’espletamento delle incombenze di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Vibo Valentia e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS