Incendio in una casa, ustionata una bambina

Una bambina ustionata ed il padre intossicato. Questo il bilancio di un incendio, ancora in corso, che ha mandato in fumo un appartamento ubicato al secondo piano di una palazzina, a Lamezia Terme.

Il rogo avrebbe potuto avere un esito tragico, dal momento che nell'abitazione vivevano nove cittadini extracomunitari che, fortunatamente, sono riusciti ad allontanarsi prima che fosse troppo tardi.

Sul posto sono all'opera i vigili del fuoco del locale distaccamento.

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Trattore si ribalta in un uliveto, morto un 40enne

Un uomo di 40 anni, di nazionalità marocchina, è morto questa  mattina schiacciato dal trattore agricolo con il quale stava lavorando.

L’incidente si è verificato in un uliveto, in località Bagni, a Lamezia Terme (Cz).

Per estrarre il corpo del malcapitato da sotto il mezzo si è reso  necessario l’intervento dei  vigili del fuoco del distaccamento di Lamezia Terme.

Le cause dell’incidente sono al vaglio dei carabinieri.

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Calabria, sei scosse di terremoto in un quarto d'ora

Notte inquieta per la Calabria, dove la notte scorsa sono state registrate ben sei scosse di terremoto in quindici minuti.

I sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno individuato l’epicentro, in un tratto del mar Tirreno compreso tra Lamezia Terme ed Amantea.

Il primo sisma, di magnitudo 2.5, è stato rilevato all’1.47.

Cinque minuti dopo la terra è ritornata a tremare, generando la scossa di maggiore intensità, ovvero quella che ha raggiunto i 3.9 della scala Richter.

Gli altri quattro terremoti si sono  verificati in rapida successione, fino alle 2.02, quando è stato registrato un evento di magnitudo 3.5.

Le scosse, originatesi a circa dieci chilometri dalla costa, sono state avvertite dalla popolazione.

Allo stato non sono stati segnalati danni.

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Coronavirus, Calabria: mascherine comprate a 35 centesimi, vendute a 15 euro, due denunce

Oltre 900 mascherine di protezione sequestrate e due commercianti denunciati.

Questo il bilancio dell’attività di controllo del territorio che il Comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro ha intensificato nelle ultime settimane, per contrastare le condotte di chi, approfittando dell’attuale situazione emergenziale, attua pratiche commerciali disoneste, anche con la vendita a prezzi esorbitanti di dispositivi sanitari.

Nei giorni scorsi, infatti, le fiamme gialle del Gruppo di Lamezia Terme hanno rilevato che, presso due supermercati lametini, le mascherine di protezione venivano custodite in cartoni sotto le casse di pagamento e vendute, solo su specifica richiesta, a 15 euro ciascuna, il modello ffp2 con valvola, ed a 11 euro le ffp2 senza valvola.

Assodato che il valore commerciale dei dispositivi era assai inferiore a quello praticato, i finanzieri hanno avviato i necessari riscontri lungo la filiera di distribuzione, estendendo i controlli anche al fornitore.

Da qui la scoperta che le mascherine erano state acquistate dal distributore, al prezzo unitario di 35 centesimi più iva.

Pertanto, approfittando dell’attuale situazione emergenziale, le mascherine erano state messe in vendita con un ricarico del 2142 per cento.

I finanzieri hanno quindi sequestrato le mascherine e denunciato il rappresentante legale dei supermercati  e, in concorso, il venditore all’ingrosso, per il reato di manovre speculative su merci.

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Deposito incontrollato di rifiuti, sequestro da 135 milioni di euro in Calabria

Beni mobili ed immobili per un valore di 135 milioni di euro sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Lamezia Terme, dal Noe dei carabinieri di Catanzaro e dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia ad una società attiva nel campo del bio-diesel, con sede legale a Latina e sede operativa a Lamezia Terme.

Durante l'operazione, il direttore tecnico dell'azienda è finito in manette con l’accusa di violazione dei sigilli delle aree poste sotto sequestro.

L'indagine riguarda il presunto deposito incontrollato, da parte della società, di rifiuti di varia natura, nell'area "ex Sir" di Lamezia Terme, nonché l'illecito sversamento, su suolo e acqua, di reflui industriali.

Sequestrate anche, la piattaforma depurativa dell'azienda di circa 4.000 mq, ed un'area adibita a discarica abusiva di circa 21.000 mq contenente rifiuti speciali, solidi e liquidi di natura altamente inquinante.

 

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Coronavirus, cancellati voli Calabria-Roma: interrogazione di Wanda Ferro (FdI)

La cancellazione di alcuni voli dagli aeroporti calabresi a causa dell’emergenza coronavirus è al centro di una interrogazione che il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, insieme ai colleghi Foti, Bellucci, Deidda, Trancassini, Varchi e Lucarelli, ha rivolto al presidente del Consiglio e al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

Alcune compagnie aeree, infatti, hanno deciso di cancellare o diminuire i voli da e per le maggiori città italiane, con la motivazione dichiarata di contenere la diffusione del coronavirus o della sensibile riduzione delle prenotazioni.

Secondo quanto reso noto dalla Sacal, la società aeroportuale calabrese, anche gli aeroporti calabresi saranno interessati dalla cancellazione di alcuni voli.

In particolare, la compagnia aerea Alitalia ha comunicato la cancellazione di alcuni collegamenti dagli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria.

“Le Regioni Calabria e Lazio – spiega Wanda Ferro - non sono tra quelle maggiormente colpite dalla contingenza sanitaria, né sono state interessate dai provvedimenti restrittivi adottati dalle Regioni focolaio o dal Governo con il decreto-legge approvato pochi giorni fa dalla Camera dei Deputati. La scelta della compagnia aerea di bandiera sembrerebbe dettata più da logiche economiche, che dalla necessità, condivisibile, di contenere la diffusione del virus, non garantendo, di fatto, un servizio pubblico che, invece, è tenuta ad assicurare”.

Oltre ai conseguenti disagi arrecati ai passeggeri, molti dei quali si recano nella Capitale anche per motivi di lavoro, tale decisione comprime la possibilità per i parlamentari provenienti dalla Calabria di partecipare ai lavori di Camera e Senato, non perché `isolati´ in territori sottoposti a restrizioni adottate per far fronte all’emergenza coronavirus, ma a causa delle scellerate decisioni della compagnia aerea Alitalia.

Per questo i deputati di Fratelli d’Italia hanno chiesto ai rappresentanti del Governo “quali urgenti provvedimenti di competenza intenda adottare per garantire il ripristino dei voli aerei che collegano la Calabria con Roma”.

 "Attraverso gli occhi dei viaggiatori", a Lamezia la tappa conclusiva del progetto  "Vide – Viaggio dell’emozione"

Giovedì prossimo ( 5 marzo), alle  ore 17.30, a Lamezia Terme, presso il Museo archeologico Lametino, si terrà l’iniziativa "Attraverso gli occhi dei viaggiatori. La città di Nicastro: architettura e spazio urbano".

Il Polo museale della Calabria ha sceltp il museo lametino per il finissage del progetto "Vide – Viaggio dell’emozione", che, realizzato con il sostegno della regione Calabria, ha visto coinvolti tutti e 16 gli istituti culturali di propria competenza.

Un ricco palinsesto di eventi, inaugurato ad agosto con una mostra virtuale a Palazzo Arnone a Cosenza, dove una camera immersiva, sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, ha permesso ai visitatori di intraprendere un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio culturale calabrese e delle innumerevoli storie che può raccontare.

L’ultima tappa prevista dal progetto sarà Nicastro, con una conferenza curata dal prof. Mario Panarello (Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria), che vuole essere un vero e proprio omaggio alla città che ospita il museo.

Attraverso l’analisi d’immagini con vedute e scorci del suggestivo centro storico della piana lametina, eredità di storici, eruditi e tecnici transitati fra Sei e Ottocento a Nicastro, si effettuerà un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta degli antichi edifici cittadini, molti dei quali trasformati nella veste architettonica, altri ancora perduti.

L’intervento, dopo un primo inquadramento urbano, permetterà di comprendere quanto è rimasto immutato rispetto alle vedute antiche e quanto ha cambiato facies architettonica, puntando a cogliere non solo quel percorso dialettico fra passato e presente, di cui i segni del primo sono ancora tangibili, ma soprattutto a consolidare quella rete di legami fra i monumenti cittadini non solo nella loro fisicità, ma anche nella memoria collettiva.

L’iniziativa, coordinata dalla dottoressa Rosanna Calabrese, funzionario archeologo del Polo museale della Calabria, vedrà la partecipazione della dott.ssa Giorgia Gargano, assessore alla cultura comune di Lamezia Terme; del dottor Gregorio Aversa, funzionario archeologo referente Museo archeologico Lametino; dal già citato prof. Panarello e dalla dottoressa Antonella Cucciniello, direttore del Polo museale della Calabria, che concluderà i lavori.

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Coronavirus, gli infermieri Cives Vibo Valentia in prima linea nei controlli in aeroporto

Proseguono le attività di controllo, messe a punto per l’emergenza nazionale “coronavirus”, presso gli scali di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria.

Alle operazioni di screening partecipa la Protezione civile regionale, la Croce rossa italiana, Cisom e Cives, con la collaborazione del dipartimento Tutela della Salute e politiche sanitarie a supporto degli uffici Usmaf

Con l’acuirsi del rischio, a partire dai giorni scorsi, sono sottoposti a controllo tutti i passeggeri dei voli sia nazionali che internazionali.

In prima linea nelle attività di controllo, anche gli infermieri volontari esperti in emergenza della Cives di Vibo Valentia.

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