Afredo Barillari è il nuovo sindaco di Serra San Bruno

Alfredo Barillari è il nuovo sindaco di Serra San Bruno. Ad incoronare il leader del movimento Liberamente è stato il 40,10 per cento degli elettori.

Sconfitto Antonio Procopio (34,52 per cento) a capo di Uniti per Serra - la lista nata dall'accordo tra l'ex parlamentare Pd Bruno Censore ed il già assessore regionale di centrodestra Nazzareno Salerno - nelle cui fila era candidato il consigliere regionale Luigi Tassone (Pd).

Terza piazza per Biagio Figliucci che, a capo di Per Serra Insieme, si ferma al 25,37 per cento.

Serra, 'Liberamente' presenta i candidati in piazza

Riceviamo e pubblichiamo

"Oggi, alle ore 19.15, in piazza Sergente Pelaia (“ponte”), come Movimento civico serrese “Liberamente” presenteremo alle serresi e ai serresi i candidati alla carica di Consigliere comunale a sostegno della candidatura a Sindaco di Alfredo Barillari. La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle misure di comportamento Anti-Covid: durante l’evento sarà obbligatorio usare la mascherina e il distanziamento interpersonale. Ci teniamo a sottolineare che la scelta della piazza e le modalità di svolgimento dell’evento sono state pensate in modo tale da evitare assembramenti e rispettare la normativa vigente in materia di manifestazioni pubbliche (così come già comunicato alle forze dell’ordine). A tal proposito, non accettiamo lezioni di responsabilità da nessuno e ribadiamo il diritto costituzionale dei cittadini al confronto e all’informazione soprattutto in un momento decisivo come quello delle prossime elezioni amministrative. Finché le condizioni e le normative ce lo consentiranno, saremo fedeli al civismo che ci contraddistingue ormai da anni e che non vede i cittadini come incapaci di rispettare le regole bensì individui responsabili che ormai da mesi convivono in una situazione di emergenza mondiale. Liberamente è pronta ad affrontare la campagna elettorale nel pieno rispetto dei protocolli in vigore e delle direttive impartite dal Viminale, garantendo al meglio la gestione del grande numero di elettori che ci sostiene con entusiasmo. Se qualcuno ha il problema inverso, di confrontarsi con le piazze e la gente, crediamo sia infantile utilizzare l’emergenza COVID per attacchi agli avversari politici o come maschera per evitare la partecipazione. Capiamo bene che dopo il vergognoso “Accurduni”, bisognerebbe fare il giro delle case per trovare elettori pronti a metterci la faccia e disposti a scendere in piazza e applaudire sotto un palco su cui si presenterebbero Censore e Salerno abbracciati e stretti stretti uno all’altro. In tal caso sì che il distanziamento tra due personaggi che non hanno fatto altro che affossare Serra San Bruno non sarebbe solo opportuno ma più che necessario. Noi non siamo figli di Accurduni e possiamo presentarci agli elettori a testa alta. Inoltre, vogliamo ricordare che nell’ultimo periodo sono state molte le manifestazioni pubbliche organizzate in tutta la Calabria, non ultima quella avvenuta nella vicina San Nicola da Crissa con ospite il Procuratore Nicola Gratteri e la partecipazione di un folto pubblico. Infine, per garantire il giusto confronto tra le liste proponiamo sin da ora un dibattito televisivo con i candidati a Sindaco delle altre liste".

Movimento Civico Serrese “Liberamente”

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Serra, Liberamente candida Sabina Maiolo

Riceviamo e pubblichiamo

"Avendo seguito con interesse le dinamiche politiche inerenti alle prossime elezioni amministrative e che riguardano la programmazione, la progettazione e la rinascita della nostra cittadina, ho deciso di candidarmi nella lista del movimento civico Liberamente. Scendo in campo perché oltre a rispecchiare la figura di sintesi di un nutrito gruppo di persone che mi hanno supportato in questa scelta, mi sento forte del loro appoggio morale, intellettuale e tecnico. Il mio intento è quello di mettere a disposizione di Serra tutte le mie conoscenze, competenze ed il mio impegno, per ridare lustro ad un paese che negli ultimi anni ha dovuto soccombere al giogo dettato da giochi politici e di palazzo. Per questi motivi, Liberamente è il gruppo ideale per dare il mio contributo in politica. La mia famiglia mi ha educata ai sani valori della vita, elementi che mi permettono di intraprendere questa strada con la naturalità e la maturità che solo gli uomini e le donne dal pensiero libero possono avere. Avanti, dunque, insieme con coscienza, onestà e professionalità. Avanti, Liberamente".

Sabina Maiolo

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Serra - Verso le comunali: Raffaela Ariganello scende in campo con "Liberamente"

Riceviamo e pubblichiamo

"Io amo il mio paese ed ho a cuore le sue sorti ed il futuro dei nostri giovani. Purtroppo le diverse amministrazioni che si sono succedute nell'ultimo ventennio, non hanno riservato la giusta attenzione né per il nostro territorio, né per i nostri figli. Oggi, credo che sia giunto il momento di dare a Serra la grande occasione di tagliare i ponti col passato. Negli ultimi anni chi ha governato ha ampiamente dimostrato l'inadeguatezza nell’amministrare il nostro territorio, arrecando molti danni per la comunità a fronte di troppi benefici per le carriere politiche dei singoli, abbandonando, di fatto, Serra e senza prestare la dovuta attenzione ai servizi che nel corso del tempo sono stati scippati alla collettività. Serra San Bruno necessita di una nuova stagione di cambiamento che coinvolga una classe dirigente in un impegno quotidiano nei confronti della cittadinanza. La nostra cittadina ha molte potenzialità che devono essere ottimizzate per dare risposte concrete alle serresi e ai serresi, e per attrarre tutti coloro che vogliono scoprire un territorio immerso nella natura e segnato dall’arte e dalla storia. Per questi motivi, come madre e cittadina da sempre impegnata nel volontariato, ho deciso di dare il mio contributo ad un progetto che ormai da anni pone al centro della propria azione politica la responsabilità civica e l’amore verso Serra San Bruno. Chi mi conosce, è consapevole della mia tenacia nel raggiungere gli obiettivi prefissati ed è con questo spirito che entro a fare parte di un gruppo che vuole dare risposte all’intera comunità serrese. Abbracciando con entusiasmo il progetto del movimento civico, sarò in prima linea al fianco di Alfredo Barillari con la ferma volontà di cambiare Serra 'Liberamente'”.

Raffaela Ariganello

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Serra - Verso le comunali, Zaffino:"Mi candido con Liberamente, non sono interessato ad una lista di centrodestra"

Indipendentemente dall'eventuale presenza di una lista ispirata al centrodestra, alle prossime elezioni comunali di Serra San Bruno, il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Salvatore Zaffino, correrà con la compagine del movimento civico "Liberamente".

A confermarlo, in un comunicato stampa, è il diretto interessato, per il quale: “Fermo restando che, da quando sono stato nominato coordinatore  cittadino di FdI, ho sempre profuso il massimo dell’impegno in tutti gli appuntamenti elettorali che si sono presentati e sempre con ottimi risultati per il partito, precisando che il mio pensiero non è rivolto a nessuno in particolare, riguardo all’eventuale formazione di una lista di centrodestra (nel momento in cui dovessi essere contattato) posso dire di non avere intenzione di farne parte”.  "L’appartenenza politica – spiega Zaffino – non è un vestito da indossare a seconda della competizione elettorale che si presenta. Non si può pensare che ci siano sempre, solo e comunque gli interessi personali prima di quelli della nostra comunità. L’amore che mi lega al mio paese mi porta a cercare di dare, attraverso le prossime amministrative, il mio modesto contributo per poter dare speranza ad una terra che negli anni è stata depredata di quasi tutti quei servizi atti a rendere più vivibile la quotidianità del nostro paese. Lo farò scendendo in campo con il movimento civico Liberamente”. Zaffino, che non rinuncia ad assestare una stilettata all'apparente innaturale alleanza tra "La Serra rinasce" e "in Alto volare", aggiunge: “Gli inciuci che si vedono a livello nazionale rispecchiano in pieno le alleanze che si stanno delineando a Serra San Bruno per le prossime amministrative. In primis la lista Censore-Salerno che, dopo aver spaccato intere famiglie negli ultimi 20 anni, viaggiano d’amore e d’accordo sempre in nome del bene comune. La falsità più grande che possa esistere. Spero – conclude – sia arrivato il momento che i cittadini serresi diano una spallata a questo meschino modo di fare politica”.

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Coronavirus, gli interrogativi di LiberaMente sul paziente positivo trasferito a Serra

"In un momento in cui ai cittadini viene raccomandata la massima prudenza, chi ha in mano la situazione sanitaria generale adotta decisioni che potrebbero dar luogo a potenziali situazioni di 'epidemia colposa'. La vicenda dei pazienti ex- covid trasferiti al San Bruno si complica sempre più. Pare, infatti, che per eseguire la sanificazione dei locali di lunga degenza dove era ospite il paziente poi trovato positivo, sia stato predisposto il trasferimento dei pazienti dello stesso reparto in quello di medicina (ci auguriamo con debiti tamponi) dove altri già ricoverati stanno firmando le proprie dimissioni per tornare a casa e con il personale sanitario e parasanitario decimato da una nuova quarantena obbligatoria. Una vicenda, insomma, che in modo spontaneo fa sorgere una domanda: chi prende le decisioni? E su quali basi? Ma soprattutto, perché è stato predisposto il ricovero dei pazienti dimessi da Catanzaro al “San Bruno”? Sono semplici domande alle quali vogliamo che vengano date delle risposte. La questione non vuole certo essere uno scaricabarile su chi avrebbe dovuto prendere in carico persone bisognose di assistenza, piuttosto si tratta di una considerazione sul 'perché' non siano stati rispettati i protocolli e su 'chi' si sia assunto tale responsabilità. Perché questi pazienti non sono stati destinati a trascorrere l'ulteriore periodo di isolamento prescritto presso una struttura a ciò predisposta? Perché non si è dato seguito al provvedimento regionale che pare avesse individuato come destinazione la RSA di Soriano Calabro, tra le poche strutture pubbliche accreditate con la regione Calabria? Chi e perché ha deciso contro ogni logica ed effettuando un 'ricovero improprio' di inserire gli ex pazienti Covid provenienti dal policlinico di Catanzaro in una struttura ospedaliera non preventivamente posta nelle condizioni di accoglierli? Perché non si è tenuto conto del rischio già concretizzatosi in diverse realtà di 'positività di ritorno'? Chi deve vigilare sull’adeguatezza delle scelte che vengono fatte? Insomma nelle mani di chi siamo? Chiediamo, quindi, a tutti i soggetti istituzionali coinvolti di fare chiarezza e al commissario Guerra, che attualmente amministra il Comune di Serra, di vigilare al massimo per tutelare i cittadini serresi in questo momento di estrema emergenza. Non vorremmo, infatti, che ancora una volta una materia pubblica e importante come quella della Sanità, sia strumento di tornaconti politici che nulla hanno a che vedere con l'azione attenta e preventiva necessaria per l'emergenza in atto. Gli errori in questo ambito, infatti, non possono essere corretti in fretta e furia perché una volta commessi possono costare caro a tutta la collettività. Ribadendo la solidarietà a tutto il personale ospedaliero serrese, auspichiamo che l'attenzione venga mantenuta alta in particolare da chi, come i nostri rappresentanti nelle istituzioni, ha il dovere di tutelare la propria comunità".

È quanto si legge in una nota del Movimento civico serrese LiberaMente.

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Serra, sul ridimensionamento dell'ospedale la "rabbia" di Liberamente

"La notizia inerente ai medici anestesisti di servizio presso l’Ospedale “San Bruno” che prenderanno servizio presso il presidio di Vibo, provoca un sentimento misto di rabbia e incredulità. Rabbia per l’ennesimo scippo che si aggiunge ai provvedimenti che da anni calpestano il diritto alla salute di migliaia di persone del comprensorio delle Serre. Incredulità per una decisione che porrebbe una 'zona rossa' senza alcun presidio di Pronto Soccorso, bensì un punto di pronto intervento utile a parcheggiare l’unica ambulanza in servizio per tutta la zona montana".

E' quanto si legge in una nota del Movimento civico Liberamente.

"Convinti che la sanità non abbia colori politici, ci uniamo all’appello lanciato dal commissario prefettizio Guerra e ribadiamo con forza la centralità di Serra nella lotta ad un’emergenza che va combattuta con mosse ponderate ed efficaci. È evidente - prosegue il comunicato - che chi ha fatto o starà pensando di fare questa scelta si renderà consapevolmente responsabile della vita di migliaia di cittadini. Perché è evidente che le potenziali emergenze, non sono solo quelle legate al Covid-19, possano essere tante e tali da non consentire ad un infartuato, alla vittima di un grave sinistro, ad un paziente in crisi respiratoria di affrontare, sempre che sia disponibile l’unica ambulanza, un tragitto dissestato di almeno 45 minuti (per non dire del doppio per chi proviene da altri comuni del comprensorio).

Non possiamo stare inerti a guardare questa mostruosità proprio ora che tutte le strutture sanitarie vengono potenziate e che si assumono medici ed operatori sanitari senza sottostare alle lungaggini burocratiche.

Per questi motivi - conclude la nota - mettiamo a disposizione tutte le nostre forze per ogni iniziativa unitaria ed utile ad impedire che si vada avanti con questo indegno disegno".

 

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