Furto in un supermercato, tre romeni in manette

Tre cittadini romeni, Viorel Menes, Leana Sefer ed Elena Dumitru, i primi due di 25 anni e la terza di 23, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Locri e della Stazione di Siderno, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

In particolare, i tre sono stati sorpresi con un ingente quantitativo di generi alimentari, sottratto poco prima presso un noto supermercato di Siderno.

Per Menes, dopo l’udienza di convalida celebrata ieri, sono stati disposti gli arresti domiciliari; mentre per Sefer e Dumitru è scattato l’obbligo di dimora.

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Operazione anti 'ndrangheta, 10 persone in manette

A partire dall'alba di oggi, i militari dell’Arma dei carabinieri e della guardia di finanza di Reggio Calabria, hanno eseguito un decreto di fermo d' indiziato di delitto, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, d'associazione di tipo mafioso, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, danneggiamento seguito da incendio e detenzione abusiva di armi, con l’aggravante del metodo mafioso.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di approfondite indagini che hanno messo in luce le presunte responsabilità degli affiliati della cosca “Cordì” in una serie di estorsioni, atti intimidatori e danneggiamenti volti sia a imporre il pagamento del pizzo a imprese edili e attività commerciali della Locride, sia a conseguire il monopolio delle attività cimiteriali locresi.

I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista alle ore 11:00 presso la procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Ruba un'auto, arrestato dopo un rocambolesco inseguimento

Un 34enne, Giovanni Cananzi, originario di Nizza di Sicilia (Me), è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Locri, con l'accusa di furto aggravato, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

In particolare, i militari sono intervenuti in contrada Moschetta di Locri, dove era stato segnalato il furto di un'auto.

Giunti sul posto, gli uomini dell'Arma hanno notato la presenza di una vettura in una stradina poco distante.

 Nonostante l'alt intimato dai carabinieri, il conducente ha continuato la marcia. È iniziato, quindi, un breve inseguimento che si è concluso pochi metri più avanti, quando il guidatore si è immesso in un terreno incolto finendo la sua corsa contro una recinzione.

L’uomo, sceso dall’autovettura, ha tentato la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e arrestato.

 

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Operazione “Sex home”, 10 persone arrestate per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione

I carabinieri della Compagnia di Locri, con la collaborazione dei Comandi dell’Arma territorialmente competenti su tutto il territorio italiano, hanno eseguito numerose ordinanze applicative di misura cautelare, emesse dal tribunale di Locri su richiesta della locale procura della Repubblica, a carico di persone accusate a vario titolo di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione mediante la gestione di varie “case di incontri”.

I destinatari del provvedimento sono: Salvatore Buttiglieri, di 65 anni; Najia Karfi (45) detta “Angela"; Antonio Leone (52); Saloua Nadir (31); Giovanni Alessi (44); Giuseppe Reale (71); Felicia Veras Reyes (41).

I primi tre sono stati sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere, gli altri quattro alla misura degli arresti domiciliari.

Al termine delle operazioni, gli arrestati sono stati condotti presso le case circondariali di Reggio Calabria, Locri e Vicenza.

Oggi la presentazione del volume "Locri in acquarello", curato da Rossella Agostino

Si svolgerà oggi (giovedì 11 aprile), con inizio alle 17, presso l'Aula magna "G.Marino" dell’Accademia di belle arti di Reggio Calabria, la presentazione del volume "Locri in acquarello", curato da Rossella Agostino, direttore Musei e Parco archeologico nazionale di Locri.

L’iniziativa è indetta da Italia nostra - Sezione di Reggio Calabra e dall’Accademia delle belle arti della città dello Stretto.

Il volume, stampato dal Polo museale della Calabria in occasione dei 20 anni di dichiarazione del museo di Locri quale Museo nazionale, riporta articoli legati alla storia del museo, a cura dell’archeologo Claudio Sabbione; un articolo della studiosa, accademica dei Lincei, professoressa Elisa Lissi Caronna che ha scavato con Oliverio negli anni’50 a Locri; l’articolo della professoressa Letizia Lazzarini sulla figura del professore Gaspare Oliverio e le opere degli acquarellisti che hanno lavorato presso il parco archeologico in occasione delle Giornate europee del patrimonio del 2018.

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A Palazzo Nieddu Del Rio di Locri incontro sul tema: "Sulle rive dello Jonio - Spunti per la 'narrazione' di un territorio”

“Sulle rive dello Jonio – I Musei di Locri e di Bova Marina: spunti per la 'narrazione' di un territorio” questo è il tema di un interessante incontro che si terrà mercoledì 10 aprile, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Gaudio Incorpora di Palazzo Nieddu a Locri.

All’iniziativa, promossa dal Sidus Club e dai Musei Archeologici di Locri e Bova Marina, interverranno: Albarosa Dolfin, presidente del Sidus Club; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri; Anna Sofia, assessore comunale alla Cultura; Maria Caterina Aiello, vicepresidente del Sidus Club; Rossella Agostino, direttore Musei di Locri e Laura Delfino, direttore del Museo di Bova Marina.

In particolare, Rossella Agostino si soffermerà sui tre musei locresi (due al Parco archeologico dedicati l’uno al periodo greco e l’altro alle testimonianze di età romana e il Palazzo Nieddu, dedicato al periodo anteriore alla fondazione della colonia e alle scoperte dal territorio) e Laura Delfino sul Museo di Bova Marina che dà conto di un ricco patrimonio storico-archeologico da aree di abitato, di necropoli e di siti fortificati a controllo del territorio, inquadrabile in un ampio arco cronologico compreso tra l’età neolitica ed il VI secolo d.C. e si caratterizza per la presenza di testimonianze ebraiche. 

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 Il rilievo archeologico del teatro di Locri Epizefiri oggetto di un incontro a Palazzo Teotino Nieddu del Rio

Venerdì 22 marzo 2019, alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale di Palazzo Teotino Nieddu del Rio in Locri (Reggio Calabria) – sede anche del Museo del territorio si terrà l'incontro sul Rilievo archeologico del teatro di Locri Epizefiri: strumento di conoscenza, conservazione e valorizzazione del manufatto antico.

La conversazione dagli archeologi Francesca Pizzi e Giovanni Speranza inaugurerà il ciclo di convegni dedicato alle novità che i Musei e il Parco archeologico nazionale di Locri racconteranno al pubblico nel corso del 2019.

In particolare, la conversazione del 22 marzo prossimo sarà dedicata al Teatro greco ricadente nel Parco archeologico di Locri, oggetto nel 2017/2018 a cura del Polo museale della Calabria di interventi di messa in sicurezza e di un dettagliato rilievo archeologico georeferenziato mai effettuato fino ad oggi.

Ai risultati raggiunti che permettono interessanti riflessioni sulla cronologia e sulla realtà architettonica del manufatto, sarà a breve dedicata una pubblicazione sponsorizzata dall’editore Laruffa di Reggio Calabria, responsabile dei servizi aggiuntivi del sito.

All’incontro, introdotto dal direttore del sito Rossella Agostino, parteciperanno il sindaco di Locri Giovanni Calabrese e l’assessore alla cultura Anna Sofia.

Sarà presente anche il sindaco di Portigliola Rocco Luglio nel cui comune ricade il teatro greco e che si è attivamente adoperato con la programmazione di validi spettacoli durante la stagione estiva nell’ottica di una sinergica attività di conoscenza del bene culturale. 

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Sfruttamento della prostituzione, arrestato un pensionato

I carabinieri della Stazione di Siderno, al termine di un’articolata attività d’indagine, hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Locri, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un pensionato 60enne del posto, indagato per sfruttamento della prostituzione.

L’ indagine rappresenta la prosecuzione dell’operazione denominata “Stazione a Luci Rosse” che, all’alba del 14 dicembre 2016, tra i comuni di Siderno, Locri e Bovalino portò i Carabinieri a notificare analogo provvedimento nei confronti di altre 4 persone – condannate nel 2018 - ritenute responsabili, a vario titolo, di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

In quell’occasione, i militari dell’Arma, hanno scoperto contatti telefonici “sospetti” tra gli arrestati e l’odierno indagato, che, da dicembre 2016, veniva sottoposto a costante vigilanza e osservazione allo scopo di acclararne le frequentazioni, contatti e altro genere di relazione che potessero disvelare un suo eventuale ruolo nel giro della prostituzione.

Le ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri, hanno consentito, pertanto, di accertare che l’arrestato era solito orbitare nei pressi della stazione ferroviaria di Siderno e nelle vicinanze dove venivano consumati rapporti sessuali con prostitute.

Nel corso delle investigazioni sono emersi degli elementi probatori a suo carico che hanno cristallizzato, mediante foto, pedinamenti e appostamenti, il suo coinvolgimento nell’attività di favoreggiamento della prostituzione.

In particolare è stato documentato come le donne, quasi tutte dell’Est Europa, giunte allo scalo ferroviario sidernese, venissero successivamente favorite nell’attività di meretricio da M.D. il quale si adoperava, fattivamente, a mettere in contatto le stesse con i loro potenziali clienti.

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