Il Tar respinge il ricorso di Raffaele Mammoliti: Luigi Tassone resta consigliere regionale

Il Tar respinge il ricorso di Raffaele Mammoliti: Luigi Tassone resta consigliere regionale l Tribunale amministrativo regionale per la Calabria ha respinto il ricorso presentato da Raffaele Mammoliti, che aveva impugnato i risultati elettorali, confermando nella carica di consigliere regionale Luigi Tassone.

Nella Circoscrizione Centro, infatti, erano risultati eletti per il Partito democratico Libero Notarangelo e Luigi Tassone, quest’ultimo con una settantina di preferenze in più rispetto al sindacalista proponente ricorso.

Tassone ha espresso “soddisfazione” per la sentenza sottolineando la volontà di “continuare ad impegnarsi per la Calabria e per i calabresi” portando avanti “le giuste istanze dei cittadini” ed “i valori del Partito democratico”. “Sono sempre stato sereno – ha commentato Tassone – e sin dall’inizio sono stato convinto dell’esito del giudizio. Ringrazio gli avvocati Giuseppe Pitaro, Oreste Morcavallo e Gaetano Liperoti che mi hanno assistito con grande professionalità e competenza, ma soprattutto ringrazio i cittadini che mi hanno dato fiducia.

È per loro che porto avanti le battaglie con passione civile. Per me la politica è dialogo e confronto, lavoro e impegno quotidiano, non carta bollata e Tribunali”. Quanto al risultato elettorale, Tassone precisa di aver proposto un ricorso incidentale per l’attribuzione di ulteriori 38 preferenze a Filogaso che avrebbero ulteriormente aumentato il distacco, portandolo a 105 voti di differenza.

La Trasversale delle Serre non figura tra le opere del decreto semplificazione. La denunciaa di Pitaro e Tassone

“Si torna a parlare di  opere pubbliche e, puntualmente, si omette la Trasversale delle Serre, una delle incompiute più scandalose d’Europa negata all’entroterra centro-meridionale della Calabria da mezzo secolo. Se si tratti semplicemente di disattenzione non è dato sapere. Di sicuro - sostengono i consiglieri regionali Francesco Pitaro (g.misto) e Luigi Tassone (Pd) - l’infrastruttura che avrebbe dovuto aprire all’Europa un’area ricca di risorse naturalistiche e culturali  non figura tra le  130 opere del decreto semplificazione. Eppure, si tratta di un’opera che, se completata, potrebbe essere uno dei principali collegamenti trasversali calabresi tra le arterie di valenza nazionale che interessano la costa tirrenica e la costa jonica costituite dall'autostrada A2 Sa-Rc e la SS 18 da una parte e la SS 106 jonica dall'altra, consentendo di migliorare il collegamento tra la costa e l'entroterra, aumentandone il livello di servizio, diminuendo i tempi di percorrenza e rendendo gli spostamenti più agevoli e sicuri. Inoltre - aggiungono Pitaro e Tassone -  essendo l’infrastruttura  il simbolo di quel coacervo di patologie che rallentano il completamento delle opere pubbliche (eccesso di burocrazia,  ritrovamenti archeologici,  minacce ai cantieri, cave abusive, morti bianche, protocolli di legalità   e  interrogazioni parlamentari)  e pongono seri problemi di legalità, se la si definisse si  darebbe un segnale forte a questa parte del Mezzogiorno e fiducia ai cittadini nello Stato”.

Pd, Tassone: “Necessario un congresso vero, stop ai capicorrente ed alle loro azioni autoreferenziali”

“Da diversi giorni assisto a richieste, anche a mezzo stampa, di dirigenti del Pd volte a superare la fase di commissariamento e ad aprire un confronto democratico da sintetizzare in un congresso regionale”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone prende posizione in merito al dibattito sul futuro del Partito democratico e si dice “convinto che in Calabria ci siano le giuste intelligenze tra i dirigenti del partito per potersi autogovernare, da scegliere attraverso un congresso da tenersi in autunno, dopo le elezioni amministrative. Un congresso vero improntato su programmi da contrapporre ad un Governo regionale che, in pochi mesi, ha ripetutamente dimostrato i propri limiti; un congresso genuino in cui i nomi non vengano fuori da tavoli precostituiti ma dai dialoghi e dal raffronto delle idee”.

“La mia posizione – sostiene Tassone – che è quella di un giovane militante che da circa 15 anni fa vita di partito con passione e determinazione e che oggi riveste il ruolo di consigliere regionale dopo aver maturato interessanti e proficue esperienze amministrative da sindaco di Serra San Bruno, è quella di individuare la nuova guida fra le personalità che hanno lavorato e che lavorano con costanza all’interno del partito, in modo da dare un senso all’impegno fattivo e quotidiano sul territorio. E, d’altronde – si chiede Tassone, – che senso avrebbe individuare il segretario di un partito nella società civile e cioè fra coloro che non conoscono, per come richiede necessariamente il ruolo, il partito?”.

Inoltre, Tassone sostiene che “se il partito nazionale viaggia su questa linea poco comprensibile, commette un nuovo importante errore, dimostra indecisione e non legittima il generoso impegno di chi lavora sul territorio. È, invece, il caso – aggiunge – di eliminare ogni motivo di confusione, non consentendo più che qualche dirigente continui a pensare di essere il padrone indisturbato del partito. Un congresso serve anche a impedire azioni non condivise attuate in modo autoreferenziale da chi si comporta da capocorrente del momento senza comprendere che occorre lavorare trovare l’unità e non creare divisioni, e a rendere il nostro partito plurale e inclusivo, coinvolgente ed attrattivo”.

Tassone rileva quindi che “i limiti del commissariamento sono evidenti” sottolineando che “c’è bisogno di regole certe e chiare”.

“Pur trattandosi di una situazione diversa con implicazioni differenti e pur considerando la validità della figura dal punto di vista imprenditoriale – argomenta ancora Tassone – abbiamo già visto alle elezioni regionali cosa significhi, dal punto di vista politico, nel breve come medio-lungo periodo, affidare la guida a personalità esterne al partito. In occasione delle ultime elezioni è stata compiuta una scelta infelice da parte del commissario, con l’avallo della segreteria nazionale. Un errore che oggi si rischia di perpetuare rincorrendo Callipo e palesando debolezza politica, anche perché numerosi calabresi, che gli hanno dato fiducia per sbarrare la strada ad un centrodestra vecchio nei modi e nei contenuti, hanno visto disattese le loro speranze di rappresentanza e di cambiamento. A mio avviso, il Pd deve essere un grande partito che decide la sua linea in autonomia, senza uniformarsi al Movimento 5 Stelle; che lavora per riaffermare il primato della politica e della sua capacità di risolvere i problemi. Piuttosto deve avere una visione politica ampia imparando a parlare ai cittadini senza inseguire i populismi.

Io – conclude – credo che un partito debba scommettere sulle sue forze e sulle sue intelligenze per crescere, operare in maniera opposta significherebbe essere i primi a non credere in se stessi”.

Parco delle Serre, Tassone: “Subito il commissario, inaccettabile lo stallo che causa disagi”

“La mancanza da oltre 5 mesi di un rappresentante legale al Parco delle Serre è motivo di disagi per un territorio che, invece, ha bisogno della piena operatività degli Enti per far fronte alla situazione di crisi e riavviare il percorso di sviluppo”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone mette in evidenza “nuovi problemi derivanti da ritardi nelle scelte politiche” e rileva che “ormai da diverso tempo gli ex percettori della mobilità in deroga non possono proseguire le attività a causa della mancanza del commissario o del presidente senza contare che altri progetti sono fermi e non si può procedere all’approvazione dei bilanci”.

Ad avviso di Tassone, “c’è bisogno di risposte immediate e non si può lasciar trascorrere altro tempo invano”.

“Invito pertanto – conclude l’esponente del Pd – la presidente Santelli e l’assessore De Caprio ad andare oltre le discussioni politiche e ad individuare velocemente il commissario del Parco delle Serre evitando di perpetuare uno stato di abbandono e di disinteresse francamente inaccettabile”.

Decreto Rilancio, Tassone e Censore chiamano a raccolta sindaci e consiglieri provinciali del Pd

Una tavola rotonda per illustrare il contenuto del Decreto Rilancio in una fase in cui è urgente ripartire dopo gli effetti nefasti,dal punto di vista economico oltre che sanitario, del Covid-19.

È questa l’idea del consigliere regionale Luigi Tassone e dell’On. Bruno Censore che hanno organizzato per giovedì alle 16.30 presso il Grand Hotel di Lamezia Terme un’iniziativa a cui parteciperanno sindaci, consiglieri provinciali del Pd e il presidente del Gal “Serre calabresi”.

La discussione si svolgerà a porte chiuse nel rispetto della normativa anti-contagio.

Al dibattito prenderanno parte il commissario del Pd della Federazione di Crotone Franco Iacucci,il segretario della Federazione del Pd di Vibo Valentia Enzo Insardà, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Domenico Bevacqua ed il commissario regionale del Pd Stefano Graziano.

L’attività di studio e confronto potrà giovarsi del contributo di Nicola Oddati, coordinatore dell’iniziativa politica della segreteria nazionale del Pd guidato da Nicola Zingaretti.

“In questo momento – hanno affermato Tassone e Censore – è necessario adottare una serie di iniziative a favore delle imprese e della famiglie. Parlare insieme agli amministratori del ruolo chiave degli Enti locali, di contribuiti a fondo perduto, esenzione del versamento Irap, credito d’imposta e rafforzamento patrimoniale delle imprese, bollette, start-up, occupazione, efficientamento energetico e di tutte le misure  idonee a sostenere l’economia può rappresentare, oltre che un veicolo d’informazione, anche uno strumento programmatico per il futuro. L’Italia può uscire da questa crisi e facendo sinergia potrà riprendere con più forza il percorso di sviluppo”.

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Serra - Verso le comunali, Tassone: “Già delineato il sistema di vecchie e nuove alleanze"

"La nostra nuova lista civica è già proiettata verso la prossima competizione elettorale comunale: il sistema di alleanze, vecchie e nuove, è già perfettamente delineato e, anche per effetto dei nuovi ingressi, le richieste di partecipazione diretta sono superiori rispetto ai posti disponibili in lista. Ciò richiede una valutazione supplementare, in un contesto in cui le molteplici disponibilità testimoniano l’entusiasmo attorno al nostro progetto”. 

Il consigliere regionale Luigi Tassone fa il punto della situazione in vista delle elezioni amministrative a Serra San Bruno e spiega che “nei piccoli e medi Comuni il sistema maggioritario impone alleanze che vanno al di là dei colori politici e che si fondano sui programmi e sui contenuti”.

L’ex primo cittadino rende noto che “nella prima decade di luglio avrà luogo, nel rispetto delle norme anticontagio, un’iniziativa volta all’ascolto e orientata all’arricchimento del programma, le cui linee guida sono comunque già fissate sulla base degli accordi politici definiti. Quindi – conclude Tassone – noi siamo pronti, la nostra linea è tracciata e andremo avanti senza tentennamenti seguendo il percorso del rinnovamento, del senso di responsabilità e della razionalità per realizzare gli interessi della comunità serrese”.

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Stazione Vibo-Pizzo esclusa dalla tratta delle Frecce, Tassone: “Battaglia da combattere collettivamente, ma serve l’ammodernamento della rete ferroviaria”

“Per via di indifferibili impegni istituzionali, non ho potuto prendere parte al Consiglio comunale aperto convocato per discutere dell’esclusione della stazione di Vibo-Pizzo dalla tratta delle Frecce (Frecciarossa e Frecciargento). È un tema importantissimo ed i sindaci della città capoluogo di provincia e di tutto il Vibonese combattono senz’altro una battaglia meritevole di considerazione, che va appoggiata e rilanciata”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone esprime la sua posizione sull’alta velocità e ritiene “la fermata di Vibo-Pizzo di notevole rilevanza sia per la Costa degli Dei sia per le zone interne”, territori che “devono essere adeguatamente collegati anche perché rappresentano mete turistiche di prim’ordine e che devono essere sostenute nel processo di sviluppo”.

Sul tema, dunque, deve essere rivolta “l’attenzione della politica e soprattutto quella dei cittadini”.

Ribadito il ruolo chiave della fermata, Tassone specifica che “è altrettanto importante dare certezze a proposito della fattibilità e delle risorse per progettare e ammodernare la rete ferroviaria” aggiungendo che “è necessario stanziare le risorse per recuperare quella distanza in termini di servizi per i cittadini del territorio, di mobilità delle merci, di collegamento con aeroporti e porti”.

L’esponente del Pd chiede pertanto “uno sforzo collettivo per assicurare la presenza di questi interventi nell’agenda del Governo e della Regione Calabria, che deve fare la sua parte”. “Serve l’impegno reale e concreto delle Istituzioni – conclude Tassone - per portare a compimento i progetti capaci di sostenere la crescita economica e sociale: c’è bisogno, in particolare, di un investimento complessivo sulla rete ferroviaria che consenta anche alla Calabria di avere servizi adeguati agli standard nazionali ed europei, per la mobilità dei cittadini, per agevolare la ricettività del territorio e quindi le imprese, l’interscambio di merci e l’occupazione”.

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Serra. Arrivano quasi 200mila euro per la riqualificazione di “Lu Bellu”, Tassone: “I risultati confermano la bontà della programmazione

"Ammonta a 193.510,15 euro il contributo concesso dalla Regione Calabria (pari alla spesa ammessa) al Comune di Serra San Bruno nell’ambito del Psr 2014/2020 relativamente alle istanze presentate a valere sulla Misura 8 – Intervento 8.5.1. “investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali'”.

A comunicarlo è il consigliere regionale ed ex sindaco Luigi Tassone che indica i dettagli degli interventi.

“È prevista – afferma Tassone – la riqualificazione dell’area di sosta attrezzata per la fruibilità turistico-ricreativa intorno alla casermetta forestale di ‘Lu Bellu’ con l’inserimento di tavoli, panchine, con la realizzazione di 4 punti fuoco, di una staccionata e di una struttura informativa. Saranno effettuati interventi volti alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici e la bonifica e la messa in sicurezza della zona mediante l’eliminazione della vegetazione infestante, oltre al pareggiamento della superficie nei punti erosi dai deflussi superficiali intorno al piazzale antistante la casermetta. Inoltre, potranno essere assunti operai e braccianti agricoli con una valida risposta in termini occupazionali”.

“Ancora una volta – aggiunge l’ex primo cittadino – i risultati confermano la bontà della programmazione e mi sento di ringraziare la squadra che mi ha sostenuto con impegno e passione civile fino all’ultimo giorno. Il nostro obiettivo è quello di guidare, con senso di responsabilità e lungimiranza, il processo di sviluppo del nostro territorio”.

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