“Grande albergo Parco delle Fate di Villaggio Mancuso”, Tassone: “Chiederò a Spirlì di convocare un Tavolo per la salvaguardia e la valorizzazione”

“Una struttura dalla grande rilevanza storica-turistica come il ‘Grande albergo Parco delle Fate di Villaggio Mancuso’ non può essere abbandonata al suo destino nel silenzio e nell’indifferenza delle Istituzioni. Deve, invece, essere subito tracciato un percorso per il suo recupero e la sua piena fruibilità”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone prende posizione dopo la notizia del sequestro della località turistica della Sila catanzarese, che ha rappresentato un punto di riferimento sociale e culturale e che ora versa in uno stato di pericolo.

“Già nelle prossime ore – sostiene Tassone - mi attiverò per chiedere un incontro al presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì e, appellandomi alla sua sensibilità, gli chiederò di promuovere un Tavolo tecnico-istituzionale, insieme al sindaco di Taverna ed alla proprietà, affinché sia individuata la migliore soluzione per non disperdere questo immenso patrimonio. La priorità è infatti quella di tutelare un bene monumentale che ha ospitato eventi di interesse nazionale e che deve avere un futuro altrettanto degno. Le eccellenze – conclude Tassone – vanno salvaguardate e valorizzate anche perché custodiscono la nostra memoria e ci raccontano una storia di cui, come calabresi, dobbiamo essere orgogliosi”.

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Vaccino Covid in Calabria, Tassone: “Ritardi spaventosi, Spirlì torni nella realtà”

“In un momento delicatissimo in cui servirebbero chiarezza di vedute e prontezza nelle decisioni e nelle azioni, ci troviamo a fare i conti con vertici regionali distratti e confusionari, che fanno e disfano senza avere una rotta, che affermano e smentiscono con spaventosa disinvoltura. Con questa situazione, i calabresi hanno poco da stare tranquilli”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone critica severamente la gestione sanitaria e l’approccio al superamento dell’emergenza Covid, mettendo nel mirino soprattutto gli annunci e le iniziative del presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì.

“Le vaccinazioni - sostiene Tassone – procedono con ritardi spaventosi, non c’è traccia di un’organizzazione puntuale, sembra quasi che non ci si renda conto della necessità di intervenire con solerzia per mettere al riparo il maggior numero di persone e restituire tranquillità ai cittadini. In tutto questo non mancano uscite improvvide che aggiungono caos al caos, destabilizzando anche l’ambiente scolastico e le dinamiche familiari”.
Tassone esprime dunque “preoccupazione” per “comportamenti che appaiono quantomeno superficiali” e invita Spirlì a “ritornare nella realtà abbandonando i soliti intenti propagandistici”.

“È inoltre necessario – conclude Tassone – un cambio di passo anche dal competente Dipartimento regionale e dal commissario per la sanità che devono dimostrare determinazione nell’affrontare le pre-esistenti criticità e predisporre rapidi e precisioni interventi per tutelare la salute dei calabresi”.

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Verso le Regionali: il Pd vibonese punta ancora su Tassone e Mammoliti

“La nostra Regione sta affrontando una fase molto delicata, una grave e continua involuzione determinata da una classe dirigente politica che non è stata in grado di imprimere un cambio di marcia poiché troppo concentrata a coltivare interessi particolari, a discapito dell’interesse pubblico che dovrebbe essere il primo punto nell’agenda di governo del territorio”.

Questa la premessa all’assemblea provinciale del Partito democratico di Vibo Valentia, riunita in remoto nella giornata dell’altro ieri dal segretario provinciale Vincenzo Insardà, alla quale hanno partecipato, il commissario regionale Stefano Graziano, il deputato Antonio Viscomi, il consigliere regionale Luigi Tassone, il capogruppo in Consiglio provinciale Antonio Carchedi, il capogruppo in Consiglio comunale di Vibo Valentia Stefano Luciano, i sindaci, gli amministratori, i segretari di circolo ed i dirigenti locali.

Al centro della discussione – introdotta dalla relazione di Insardà – le prossime elezioni regionali e il progetto di riorganizzazione del partito sul territorio vibonese. L’impegno rinnovato dai democratici va nella direzione di promuovere, insieme alle formazioni politiche del centrosinistra, una coalizione sociale espressione dei valori riformisti e progressisti capace di costruire con i calabresi un vero e leale patto di governo.

“Questo percorso – sostengono i dem – si traduce anzitutto nel proporre liste e candidati credibili, al di sopra di ogni sospetto, con un impegno determinato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai sistemi di malaffare, alimentati nell’interesse di pochi e a danno delle persone che vivono nella nostra Regione. Il Partito Democratico ha la responsabilità di individuare a candidato presidente una personalità che sappia rappresentare i nostri valori fondanti e la volontà di cambiamento che i cittadini calabresi invocano da molto tempo.

La federazione Pd di Vibo Valentia condivide e assume il criterio politico di riproposizione dei candidati disponibili della precedente consultazione, rappresentati a Vibo Valentia dal consigliere regionale Luigi Tassone e Raffaele Mammoliti primo dei non eletti, valutando altresì eventuali ulteriori disponibilità di iscritti che vogliano partecipare al prossimo appuntamento elettorale previsto in data 11 aprile 2021.

Con tali obiettivi ci proponiamo di rafforzare e consolidare la nostra comunità democratica che vogliamo essere dinamica, inclusiva, plurale, superando interessi particolari e meri comitati elettorali. Intendiamo ridare centralità alla militanza, all’azione politica organizzata dei circoli - i quali dovranno sempre più favorire il coinvolgimento di giovani e donne, iscritti, elettori e militanti - quale luogo privilegiato di confronto, di riflessione, di studio, di proposta e di iniziativa. Siamo dell’avviso che il cambiamento della Calabria si realizzi necessariamente attraverso la forte valorizzazione dei territori e delle tantissime risorse umane disponibili ad impegnarsi per costruire prospettive migliori per il territorio, assumendo la legalità come metodo e strada da percorrere al fine di garantire tenuta democratica, crescita civile e sviluppo produttivo”.

“Lavoriamo – ha dichiarato il Commissario regionale Stefano Graziano - per costruire una candidatura dal basso, capace di raccogliere le istanze del territorio, degli amministratori, delle associazioni, delle attività produttive. Siamo dell’idea che debba proseguire un lavoro politico e programmatico all’altezza delle risposte attese dai calabresi. Vogliamo sviluppare i temi della sanità, del turismo e delle infrastrutture al centro di una nuova visione della Calabria da costruire insieme”.

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Olocausto, Tassone: “Dolore ancora vivo, mai più appannamento dell’umanità”

"Ci sono dei momenti che, più di altri, ci spingono a fermarci per riflettere sui comportamenti dell’uomo e sulla fragilità di un sistema sociale che – se non sorretto da una ferma memoria storica - rischia di crollare sotto i colpi dell’egoismo, dell’ignorante intolleranza, dell’incapacità di riconoscere come fratelli i propri simili".

E'quanto si legge in una nota del consigliere regionale, Luigi Tassone (Pd)

"Non è questione di esercizio retorico: semplicemente bisogna rendersi conto che il confine fra umanità e disumanità non è così solido e scontato come possa apparire.
Il triste ricordo - prosegue Tassone - che ogni anno rinnoviamo riguardo al genocidio degli ebrei compiuto durante la Seconda Guerra mondiale non può essere una celebrazione arida, senza emozioni, senza sentimenti.
Deve, invece, costituire un filo che ci lega con un passato contraddistinto anche da terrificanti eventi di cui è stato responsabile l’uomo che non possiamo dimenticare e che deve servirci per rendere solide le fondamenta della società partendo da quelli che sono fatti realmente accaduti. Ed è dai fatti, crudi, che occorre partire.
Fatti che ci parlano di uomini prima derisi e discriminati, poi umiliati, privati della loro dignità, internati, uccisi da altri uomini. Perché appartenevano ad un’altra razza. L’uomo si è reso responsabile del sangue versato a causa della sua malvagità, ha distinto fra uomo ed uomo. Fra ebrei ed ariani. Come se la comunità umana fosse qualcosa di esclusivo, a cui solo qualcuno può appartenere. Ha barbaramente stroncato l’esistenza di altri uomini, di suoi fratelli.
La Shoah è una macchia indelebile della storia dell’umanità: onorare la memoria di chi non c’è più è un gesto doveroso non solo nei confronti di chi ha perso la propria vita durante quel tragico periodo ma anche di chi ancora deve vivere il suo cammino su questa terra.
La conoscenza di ciò che è stato è infatti un mezzo imprescindibile per impedire il ripetersi di vergognosi orrori che hanno segnato l’appannamento della natura umana. E per capire che non c’è differenza fra persone appartenenti a razze diverse, che hanno un diverso colore della pelle, che praticano diverse religioni o che hanno convinzioni politiche o culture diverse. Semmai la diversità è un elemento da valorizzare per arricchirsi umanamente e crescere socialmente.
L’Olocausto - conclude la nota - assume dunque un significato chiaro per ogni singolo componente della comunità umana ed impone un rigetto forte e deciso di ogni forma di antisemitismo e violenza, stroncando subito ogni embrione di estremismo o fanatismo.
Allo stesso tempo, la Shoah è ancora oggi motivo di sofferenza e dolore. Un dolore vivo che il trascorrere del tempo non può attenuare".

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Vaccinazione a rilento in Calabria, Tassone: “Longo e Spirlì intervengano per fare chiarezza”

“I primi dati sulle vaccinazioni effettuate ci consegnano importanti elementi su cui riflettere, che ci spingono a richiedere una rapida inversione di rotta”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone commenta la notizia relativa alle somministrazioni delle dosi di vaccini anti-Covid consegnate che pone la Calabria in coda all’elenco con il 2,2% da raffrontare con la media nazionale (7,6%) e le realtà che sono partite meglio (Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano sopra il 16%).

“Secondo le prime voci – sostiene Tassone – si tratterebbe di ritardi dovuti a motivi burocratico-organizzativi ed a carenze di operatori sanitari e siringhe di precisione. Se così fosse, sarebbe certamente grave perché in un momento di straordinaria emergenza ed in un contesto così eccezionale non sono ammissibili mancanze di operatori essenziali, di cui peraltro di parla da troppo tempo, o scusanti generiche. In ogni caso, è opportuno che il commissario alla Sanità Guido Longo ed il presidente facente funzioni Nino Spirlì interloquiscano con le Asp e le Ao per capire a fondo i motivi di queste vaccinazioni a rilento e per rimettere subito in carreggiata la nostra regione che, stando anche alle ultime rilevazioni dell’indice Rt, non può certo permettersi di temporeggiare. Siamo in un momento storico delicatissimo - conclude – e non possiamo permetterci sbagli o distrazioni. Chiedo pertanto azioni solerti che cancellino dati e notizie finora poco confortanti”.

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Continuità assistenziale e Medicina territoriale, Tassone: “L’Asp faccia chiarezza sul caso di Arena e riorganizzi la presenza di specialisti sul territorio”

"Apprendo della denuncia del sindaco di Arena riguardante l’inefficacia del servizio di continuità assistenziale che si sarebbe concretizzata con mancati interventi a seguito di richieste di intervento domiciliare. Se fosse un fatto corrispondente alla realtà, si tratterebbe di un caso grave. Invito, pertanto, caldamente l’Asp ad andare fino in fondo per accertare la verità, per chiarire ogni eventuale forma di responsabilità e per verificare l’adeguata fornitura di dispositivi di sicurezza a coloro che operano sul territorio”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone esprime le sue perplessità su quanto emerso per via della denuncia del primo cittadino Antonino Schinella e approfondisce diversi aspetti relativi alla tutela della salute.

“Soprattutto in questo momento di emergenza - sostiene – è necessario garantire la massima sicurezza alla popolazione. Arrivano, però, diverse segnalazioni secondo le quali alcune aree sarebbero sguarnite di alcuni servizi essenziali di Medicina territoriale. Carenze che si sarebbero manifestate ed amplificate dopo una rimodulazione della presenza degli specialisti distrettuali sul territorio. Chiedo all’Asp – conclude – di procedere con un’equa distribuzione di questi specialisti in modo da garantire i servizi in maniera certa ed uniforme nell’interesse dell’intera comunità, già alle prese con gli effetti del ritardo di sviluppo e di una devastante pandemia”.

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Ex Lsu/Lpu prorogati fino al 31 marzo, Tassone: “Sono essenziali, adesso vanno stabilizzati”

"L’intervento del Governo, che ha prorogato i contratti degli Lsu\Lpu fino al 31 marzo, ha evitato la creazione di un problema di ordine sociale consentendo agli Enti di mettere in campo le azioni necessarie per stabilizzare questi lavoratori che svolgono un ruolo di primaria importanza”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone saluta con soddisfazione il comma inserito nel Decreto Milleproroghe che permette la continuazione delle attività ed il completamento delle procedure di assunzione a tempo indeterminato.

“Come ho spesso sottolineato – spiega Tassone - risponde ad un criterio di giustizia sociale dare certezze a questi lavoratori che per circa 20 anni hanno vissuto in una sorta di limbo e che hanno bisogno di punti fermi per il futuro. Inoltre, sono divenuti fondamentali per gli Enti perché grazie a loro possono essere forniti servizi essenziali. Da sindaco, ho avuto modo di capire a pieno quanto siano rilevanti e di apprezzarne lo spirito di abnegazione. Prorogarli e stabilizzarli era ed è l’unica via possibile”.

“Nei limiti delle mie competenze – conclude Tassone – condurrò sempre e con il massimo impegno le battaglie che riguardano i lavoratori, soprattutto quelli che vivono il precariato, rispetto al quale dobbiamo spenderci per sostituirlo con condizioni di lavoro stabile”.

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Tassone denuncia tagli al Parco delle Serre: “Il centrodestra dimostra insensibilità e penalizza le aree interne”

"Ha esordito sostenendo di considerare la Calabria un'unica riserva naturale. E, invece, al di là delle mere enunciazioni di principio, il centrodestra ha dimostrato con i fatti di avere una scarsa sensibilità verso le tematiche ambientali considerando gli Enti del settore come un salvadanaio da cui attingere al bisogno per far quadrare altri conti”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone attacca la maggioranza “sempre alle prese con liti interne” e insiste sul tema della salvaguardia dell’ambiente. Dopo aver rimarcato l’azzeramento del contributo alla Riserva Valli Cupe nel prossimo triennio, Tassone denuncia infatti il taglio dell’assegnazione della dotazione finanziaria al Parco delle Serre.

“Questo Ente – sottolinea – vive già una situazione di difficoltà a causa dell’esiguità del fondo di cui dispone ammontante a 200mila euro, adesso con l’ulteriore limatura di 10mila euro si limitano ulteriormente le possibilità d’azione proprio perché i fondi erano già insufficienti”.

“Con tutta evidenza – prosegue Tassone - si tratta di una nuova ingiusta privazione per le aree interne che anziché essere sostenute e valorizzate, magari con l’incentivazione del turismo lento, vengono sostanzialmente allontanate, anche con piccole azioni simboliche, dai processi di sviluppo sostenibile. I cittadini, dopo gli annunci iniziali, si sarebbero aspettati interventi decisi e non certo scippi o disattenzioni che svelano come la maggioranza sia in tutt’altre faccende affaccendata. Chiedo con determinazione - conclude Tassone – non solo che questi tagli siano cancellati, ma anche che la dotazione finanziaria di Enti fondamentali per la vita sul territorio sia riportata a livelli dignitosi”.

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