Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 992

Il neo sindaco Luigi Tassone ospite oggi di "On the news"

Le urne allestite nelle sette sezioni cittadine nella giornata di domenica 5 giugno scorso per le Amministrative 2016, hanno premiato la lista "La Serra rinasce" con ben 1939 preferenze, equivalenti a poco più del 42% degli elettori che si sono recati al voto. Un risultato che vede, dunque, Luigi Tassone nuovo sindaco di Serra San Bruno. E proprio il neo Primo Cittadino sarà ospite di una puntata speciale di "On the news", in onda sulle frequenze radiofoniche di RS98, eccezionalmente alle ore 17.30 di oggi, martedì 7 giugno. In studio, nel programma condotto da Antonio Zaffino, anche i giornalisti Salvatore Albanese e Brunello Vellone. E' possibile seguire la puntata anche in streaming all’indirizzo: www.rs98.it. Per gli interventi tramite sms o whatsapp è disponibile il numero 324 833 1898. Per quelli in diretta telefonica è attivo il numero 0963.71669.

Jlenia Tucci sfida Tassone e Barillari: “Confronto in piazza con i giornalisti”

“Affinchè i cittadini possano consapevolmente scegliere a chi affidare il compito di guidare Serra San Bruno per i prossimi 5 anni, è necessario che siano direttamente informati su tutte le proposte che dovranno valutare”. È quanto afferma la candidata a sindaco della lista “In alto volare – Serra pulita” Jlenia Tucci, secondo la quale “i serresi devono conoscere le idee, i progetti e i valori che caratterizzano coloro che si propongono di amministrare la nostra cittadina. È dunque opportuno un pubblico confronto fra i 3 candidati a sindaco – sostiene - da svolgersi nei prossimi giorni in una delle piazze centrali alla presenza di tutti i giornalisti di Serra San Bruno che potranno rivolgere tutte le loro domande. La democrazia è infatti innanzitutto confronto: è giusto che la popolazione conosca le proposte politiche e programmatiche delle liste in campo e giudichi sulla base delle informazioni fornite dai protagonisti della sfida elettorale. Attendo una pronta adesione al mio invito – conclude Tucci - da parte dei candidati Luigi Tassone e Alfredo Barillari e auspico la più ampia partecipazione popolare all’incontro”.

 

Bufera su “La Serra rinasce”, cambiata la location della manifestazione: “Evitiamo sterili polemiche”

“Con riferimento alla nostra iniziativa prevista presso la sala riunioni del Parco regionale delle Serre, dove è bene chiarire è stata presentata regolare domanda, onde evitare inutili e sterili polemiche e per non prestare il fianco ai nostri antagonisti che, anziché concentrarsi e dare contenuti alla loro sempre più arida campagna elettorale, continuano ad inseguirci in tutte le nostre manifestazioni, finanche strappandosi le vesti e spasimando di gioia per un semplice rinvio di un nostro appuntamento elettorale, comunichiamo che l’incontro pubblico si terrà presso l’Hotel Certosa allo stesso orario”. È quanto afferma in una nota la lista “La Serra rinasce” che invita “la cittadinanza a partecipare e a rendersi conto che le nostre intenzioni non sono certo quelle di mostrare i muscoli o di carpire la buona fede dei cittadini ma hanno l’unico scopo di preparare, fin d’ora, in ogni istituzione presente nel nostro territorio programmi di sviluppo per ridare alla nostra martoriata cittadina occasioni di crescita. Nello specifico – viene sottolineato - riteniamo sia opportuno creare la giusta sinergia tra l’Ente Parco, quindi la Regione, e il Comune di Serra San Bruno. Non sarà certo lo spostamento della location a far venir meno questi obiettivi e lo spirito positivo del nostro Movimento. Piuttosto – è la conclusione - riteniamo che la cosa grave non sia quella di svolgere una manifestazione in questo o quel locale ma quella di riportare la nostra comunità alla sua centralità dopo cinque anni di disastri causati dai suggeritori dei due capilista che, oggi più che mai, sentono scomparire il terreno sotto i piedi”.

Comunali Serra. Luca Lotti a sostegno di Luigi Tassone

S’infiamma la campagna elettorale nella cittadina della Certosa con l’arrivo di politici di caratura nazionale. Il PD ha predisposto il convegno “L’impegno del Governo per il Mezzogiorno, la Calabria e Serra San Bruno” che avrà luogo lunedì a partire dalle 17.30 a palazzo Chimirri. Momento saliente dell’evento sarà l’intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'Editoria e segretario del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica Luca Lotti. I lavori saranno aperti dal deputato democrat Bruno Censore e vedranno la relazione del candidato a sindaco della lista “La Serra rinasce” Luigi Tassone. La manifestazione scaturisce dallo stretto rapporto, intensificatosi nell’ultimo anno, fra il deputato serrese ed il renziano doc.

Comunali Serra: le prime parole del candidato sindaco Luigi Tassone

"Ringrazio di cuore gli amici e i compagni che hanno riposto in me la loro fiducia, ben conscio della sfida che ci attende". Sono queste le prime parole pronunciate da Luigi Tassone dopo l'ufficializzazione della candidatura a sindaco di Serra San Bruno. "Ringrazio ogni singolo componente del movimento politico culturale 'La Serra rinasce', ma soprattutto ringrazio chi, con grande senso di responsabilità ha voluto avviare un dialogo costruttivo e unitario sulla mia investitura che - ha commentato l'aspirante Primo Cittadino - affronterò con senso di responsabilità, ottimismo e un entusiasmo enorme, alimentato ogni giorno dalla tanta gente che ci segue e ripone fiducia e speranza in noi. Rispetto a cinque anni fa sento un’aria diversa, si intravede negli occhi delle persone una feroce voglia di cambiare rispetto ad una gestione amministrativa che, almeno io, ma non solo io, reputo fortemente deficitaria". Partecipazione e condivisione sono, dunque, le parole d'ordine del giovane candidato a sindaco. La campagna di ascolto avviata nelle scorse settimane è stato un primo momento di confronto con Serra San Bruno e la sua gente, che hanno risposto molto positivamente in termini di partecipazione ed entusiasmo. Pensiamo che con il contributo di tutti Serra San Bruno possa tornare innanzitutto alla normalità cominciando a progettare anche il futuro. Saremo chiamati al governo di una cittadina con una storia millenaria e con grandissime tradizioni, duramente colpita da cinque anni di immobilismo. Per questi motivi abbiamo deciso di chiamare alla mobilitazione le migliori energie del nostro territorio, la parte sana della società civile e coinvolgerla – conclude Luigi Tassone - in un percorso di rinascita che sia soprattutto civile e culturale". Fiducia e speranza anche nelle parole dei membri del movimento politico-culturale 'La Serra rinasce'. "In maniera compatta supporteremo il nostro candidato in questa campagna elettorale che, per scelta, vogliamo condurre sul percorso dei contenuti e delle proposte e pertanto vogliamo elevare il livello del dibattito politico principalmente nel rispetto dei cittadini. La sfida che ci attende sarà importante  e proprio per questo motivo verrà chiesto il contributo ai cittadini affinché insieme a noi siano anche loro stessi i veri protagonisti della rinascita serrese. Ai nostri concittadini rammentiamo che una goccia non può certamente cambiare il colore del mare, ma tante insieme ne possono mutare le sfumature. Insomma, cambiare si può, insieme si può e la campagna di ascolto rappresenta un chiaro segnale di innovazione e cambiamento che tutti i cittadini potranno prendere come punto di partenza per un nuovo inizio, dove la politica del non fare dovrà essere sostituita con progetti che coinvolgeranno tutti i cittadini. Insomma, cambiare si può e lo si può fare solo coinvolgendo tutta la cittadinanza, per questo – concludono - con passione e determinazione guardiamo ad un futuro di ottimismo e fiducia, consapevoli che attraverso la mobilitazione comune riusciremo a risollevare le sorti della nostra comunità".

Luigi Tassone candidato a sindaco: il senso di una scelta non scontata

Il dado è tratto: mancava l'ufficialità e da ieri sera, come noto, è arrivato anche il sigillo: Luigi Tassone è il candidato sindaco della lista "La Serra". Non che ci fossero dubbi in merito, come avevamo scritto con qualche giorno d'anticipo. Troppi i segnali univoci ed inequivocabili,  più chiari e rumorosi anche delle voci che da settimane si rincorrevano di bocca in bocca. Ed in politica, si sa, i messaggi simbolici hanno un peso specifico enorme. L'operazione si presta a diverse considerazioni, la prima delle quali non può che partire dal deus ex machina: tanto di cappello a Bruno Censore. L'organizzazione della cena a casa sua, approntata per comunicare e motivare la scelta alle truppe, insieme al discorso pronunciato per l'investitura hanno permesso di serrare i ranghi, annullare qualsiasi tentazione di ribelle insoddisfazione. Non era scontato, e di questo bisogna rendere merito al deputato del PD. Non lo era perché, almeno agli occhi dell'osservatore esterno, quella di Luigi Tassone poteva, e può tuttora, apparire come una decisione forzata, calata dall'alto. Qualcosa di molto diverso dal percorso, condiviso e partecipato, che magari per qualcuno sarebbe stato auspicabile. Le reazioni, immediate e del giorno dopo, nella cerchia dei candidati sembrano essere sinceramente positive. Ciò significa che la strada tracciata a suo tempo dal leader del Partito Democratico, al netto degli intoppi che pure ci sono stati lungo la via, ha portato il risultato sperato: tutti compatti, senza eccezioni, a supporto del candidato alla carica di Primo Cittadino di Serra San Bruno. Chiunque, tra sostenitori ed avversari, riconosce a Luigi Tassone doti di umanità non comuni: educazione e signorilità che da oggi, e fino alla fatidica giornata del voto, lo "obbligano", in un'epoca segnata dall'inciviltà dei rapporti e dalla cattiveria gratuita, a farsi garante di una campagna elettorale che sia fondata sulla proposta e non sulla demolizione dell'avversario, sulla spasmodica volontà di contribuire al bene comune e non sulla denigrazione personale. E' nelle sue corde e farà bene ad usare queste che sono le sue armi naturali. Detto ciò, è indubitabile che le perplessità dell'osservatore esterno rispetto ad un personaggio dal futuro da predestinato ma dal presente tutto da decifrare in quanto mai misuratosi con il pesante fardello delle responsabilità amministrative, siano ben presenti. Soprattutto di fronte ad uno scenario, ricco di difficoltà e seri, problemi, in cui è immersa Serra in questo frangente storico. Inutile girarci attorno: la cittadina  merita di essere ribaltata centimetro quadrato per centimetro quadrato ed ha la necessità, questa sì storica, di essere guidata con polso fermo, autorevolezza e competenza. Tutte caratteristiche che, a prescindere da chi sarà premiato il 5 giugno dalle urne, dovranno costituire la dotazione minima se si vuole porre un argine allo sbando inconcludente e prendere la rincorsa necessaria per riportare Serra al posto che merita. 

 

La lista “La Serra” ha deciso: Luigi Tassone candidato a sindaco

Ha praticamente assunto i crismi dell’ufficialità nel corso della cena appositamente organizzata dal deputato del PD Bruno Censore l’anticipazione pubblicata domenica dal Redattore: Luigi Tassone è il candidato a sindaco della lista “La Serra rinasce”. L’incontro conviviale è stato utile a stemperare le tensioni del pomeriggio, quando le voci riguardanti l’ex segretario provinciale dei Giovani democratici si erano fatte sin troppo insistenti. Censore è dunque riuscito a superare le ultime perplessità degli alleati Raffaele Lo Iacono e Giuseppe Raffele riproponendo la strategia già adoperata cinque anni fa, cioè quella di attendere tutto il tempo necessario per poi piazzare al momento opportuno il colpo. Rispetto ad allora gli esiti sono – o meglio sembrano – diversi. La leadership del parlamentare ha finora assicurato la compattezza del gruppo: i prossimi giorni evidenzieranno gli umori degli altri (ex) aspiranti, in primis Vincenzo Damiani, e misureranno il livello di entusiasmo che sarà in grado di generare il giovane democratico che nelle scorse settimane aveva avuto una notevole esposizione mediatica suscitando l’attenzione degli addetti ai lavori. Evidentemente il ruolo assunto da Tassone nelle diverse manifestazioni promosse dal movimento “La Serra rinasce” aveva un significato preciso.

Comunali Serra: A.A.A. cercasi "Primarie delle Idee"

"Il 3 aprile celebreremo le 'Primarie delle Idee' chiamando a raccolta esponenti del mondo della cultura, del volontariato, dei comitati, di tutte le categorie che hanno a cuore le sorti del paese e metteremo in campo dei tavoli per scrivere insieme il programma". Era il pomeriggio di sabato 19 marzo e Luigi Tassone annunciava l'iniziativa durante la manifestazione organizzata a Palazzo Chimirri per presentare il simbolo della lista "La Serra rinasce" (cliccando qui è possibile leggere l'articolo in questione). Un evento interessante ed originale al tempo stesso, che lasciava presagire entusiasmo e passione civile. Un'idea che, se concretizzata, avrebbe, la forza di canalizzare attivamente la partecipazione popolare in vista del voto del 5 giugno. Eppure, qualcosa deve essersi inceppato nell'ingranaggio. Da lì a qualche giorno delle "Primarie delle Idee" si sono perse le tracce. A ridosso della data prefissata l'iniziativa si è trasformata in un pubblico comizio in Piazza Monumento per "dire basta" all'Amministrazione Rosi che nel frattempo aveva già esalato l'ultimo respiro, certificato l'indomani mattina dalle dimissioni di sette consiglieri comunali. Di fronte al cambio in corsa del programma, le domande poste per comprenderne le ragioni hanno ricevuto una risposta univoca: le 'Primarie delle Idee' si svolgeranno la domenica successiva perché la crisi interna alla maggioranza imponeva una rapida presa di posizione pubblica. Appuntamento, dunque, al 10 aprile. Ma anche oggi tutto tace e questa volta di motivazioni, vere o di comodo, nessuno è disposto a darne. Naturalmente non può essere addotta come giustificazione la previsione che in queste ore le condizioni meteo non sarebbero state delle migliori. Un raduno così rilevante da essere reso pubblico in una sala affollata di militanti e simpatizzanti avrebbe avuto, come è giusto e ovvio che fosse,  già nei giorni precedenti una adeguata cassa di risonanza sui media e sui social network. E invece, silenzio su tutti i fronti. Cosa sia accaduto dal 19 marzo in poi è avvolto in una misteriosa bolla sospesa nel vuoto del segreto enigmatico. Una gestione ambigua che fa il paio con il paradossale enigma che ruota attorno all'oscurità nella quale è avvolta l'inafferrabile scelta del candidato a sindaco. Da una parte il tam tam di voci, ormai tutte convergenti sul nome del giovane Luigi Tassone, la cui sovraesposizione è sotto gli occhi di tutti, eccezion fatta per coloro che non vogliono vedere. Dall'altra, una bizzarra chiusura a riccio che lambisce i confini dell'assurdo se solo si pensa che in tutta Italia, anche nelle metropoli, il PD, ha da tempo reso noti i propri aspiranti Primi Cittadini. Ovunque, ma non a Serra San Bruno, dove pure ha avviato la campagna elettorale in netto anticipo rispetto alle altre liste. E dire che nelle altre località in cui si apriranno le urne tra otto settimane il Partito Democratico ha avuto anche il tempo di rispettare se stesso celebrando le Primarie, un passaggio che nella cittadina della Certosa è stato giudicato superfluo. 

 

Subscribe to this RSS feed