Impianto di trattamento dei rifiuti a Dinami, Tassone: “Progetto da accantonare, le scelte devono essere condivise con la comunità”


“La salute dei cittadini deve essere sempre messa al primo posto e le decisioni che potrebbero incidere, anche solo potenzialmente, sulla vita delle persone, devono essere ben ponderate e basate su un coinvolgimento pieno e consapevole”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone esprime il suo punto di vista in riferimento alla realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti nel territorio di Dinami e manifesta diverse perplessità sia sul merito della questione sia su alcuni aspetti procedurali.

“Innanzitutto - sostiene – va chiarito che è giusto che l’Ato di Vibo acquisisca al più presto una totale autonomia in tema di gestione dei rifiuti per evitare i gravi disagi a cui abbiamo assistito e che hanno prodotto danni d’immagine, oltre che in termini di vivibilità. Questo significa che va condotto un percorso serio e lineare che, attraverso informazioni preventive ed un confronto continuo con la comunità del Vibonese, possa portare a soluzioni condivise. Nel caso di Dinami, per come spiegato da Comitato civico, questi passaggi sembrano mancare e ciò genera confusione, disapprovazione e proteste. L’azione del Comitato, che punta a far conoscere i diversi aspetti della questione alla popolazione va pertanto apprezzata ed appoggiata”. Ne deriva che “la Regione Calabria deve accantonare questo progetto che è stato quasi imposto dall’alto e rivedere le azioni da adottare”.

Per Tassone “è quindi necessaria una presa di posizione unanime da parte di tutti i sindaci che, senza campanilismi e con l’intenzione di guardare davvero al futuro a 360 gradi, devono prendere scelte, con il parere favorevole delle comunità, che vanno nella direzione della sostenibilità del sistema, del rispetto dell’ambiente e della salvaguardia della salute”.

Tirocinanti, Tassone: “Vanno sostenuti, la politica deve trovare soluzioni definitive”

“Esprimo tutta la mia vicinanza ai tirocinanti calabresi che, dopo essersi impegnati senza risparmio di energie, si sentono abbandonati dalle Istituzioni non avendo ricevuto nessuna comunicazione in merito al loro futuro”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone si schiera dalla parte dei lavoratori (ex mobilità in deroga) e auspica che “gli emendamenti prima bocciati e poi recuperati alla Camera con il favore di tutti i partiti trovino riscontri positivi da parte del Governo”.

“La Regione – spiega Tassone – ha sempre stanziato i fondi necessari e bisogna evitare di creare pericolosi precedenti. Questi lavoratori sono divenuti fondamentali perché spesso, come nel caso del Parco delle Serre, del Comune di Serra San Bruno e di tanti altri comuni calabresi, contribuiscono a svolgere attività essenziali e perché consentono di fornire importanti servizi. Si tratta di persone, spesso con carichi di famiglia, che hanno una storia lavorativa personale alle spalle e ai quali non può essere tolta la dignità con l’indifferenza della politica. I tirocinanti non possono essere dimenticati, ma devono trovare il supporto di chi ha il compito di trovare soluzioni definitive che vanno nell’interesse della comunità”.

Serra, Procopio e Tassone attaccano sui rifiuti: “Amministrazione in confusione, non c’è una gestione ordinata”

“Le poco lungimiranti azioni dell’attuale Amministrazione comunale non consentono a Serra San Bruno di fare passi in avanti, impedendole di guardare al futuro”.

I consiglieri comunali Antonio Procopio e Luigi Tassone criticano “la scelta di mettere da parte un progetto all’avanguardia per la gestione dei rifiuti da parte della maggioranza” che “non ha le idee chiare e naviga a vista”.

“Essendo un progetto innovativo – spiegano gli esponenti dell’opposizione – comportava degli investimenti necessari per realizzare le isole ecologiche interrate e la nuova piattaforma nella Zona Pip e consentire l’utilizzo di mezzi elettrici nel centro storico. Investimenti che avrebbero impresso un’ulteriore svolta dopo il superamento della fase emergenziale. Invece si è deciso di mettere la testa sotto la sabbia, optando per soluzioni di piccolo cabotaggio che non risolvono i problemi e che perpetuano, se non peggiorano, la situazione esistente. Si tratta di scelte della politica che, pur avendo a disposizione ottimi tecnici, non accetta consigli e s’intestardisce in operazioni che ne denotano l’inesperienza”.

Procopio e Tassone rilevano poi che “l’impostazione data sembrerebbe creare ripercussioni sui lavoratori determinando la necessità di procedere con dei correttivi”.

“Invitiamo l’Amministrazione – proseguono – ad adottarli tempestivamente, per la parte di propria competenza, correggendo quegli errori che sono alla base dei disagi lamentati. Se poi dovessero essere riscontrate disposizioni degne di attenzione, saremo pronti a stare dalla parte dei lavoratori spingendoci ad intervenire in Prefettura”.

Quanto all’aspetto della copertura del costo e, quindi, delle tariffe, i componenti della minoranza sostengono che “se l’Amministrazione avesse ritenuto di dover procedere ad una riduzione degli importi previsti, avrebbe comunque potuto apportare una rimodulazione”.

“La sensazione – concludono – è che non ci sia una gestione ordinata della questione rifiuti, ma solo atteggiamenti politici che rendono evidente la confusione degli amministratori che, finora, hanno solo utilizzato il lascito in termini di progetti senza mostrare nuove idee e senza procurare nuovi finanziamenti. Evidentemente, un conto è criticare nelle piazze o a mezzo social senza cognizione di causa, un conto è gestire facendo i conti con la realtà”.

Strategia nazionale Area interna “Versante ionico – Serre”, Tassone: “Progetto creato da noi, il sindaco approfitta di quanto ereditato”

“Il sindaco Barillari dovrebbe essere intellettualmente onesto e dire chi ha avviato la Strategia nazionale aree interne ‘Versante ionico – Serre’, chi ha lavorato per allocare le risorse, chi si è speso per elaborare le schede. Non è più tempo per la demagogia già dimostrata in campagna elettorale, è invece il momento di dire la verità ed essere trasparenti”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone, ex sindaco di Serra San Bruno, rivendica la paternità della programmazione e critica “l’atteggiamento non corretto” della controparte.

“In questi mesi in cui la comunità è stata severamente provata dalla pandemia – sostiene - abbiamo evitato di porre in essere un’opposizione intransigente. Rispetto ad alcune questioni ed a mistificazioni della realtà non possiamo, però, transigere, ma dobbiamo ripristinare la verità dei fatti. La Strategia nazionale area interna ‘Versante ionico – Serre’ è stata da noi creata e portata avanti e, fino alla fine, si è giovata del prezioso oltre che gratuito lavoro di Jlenia Tucci, da me delegata, e dai 3 Gal che hanno anche svolto un’attività di ascolto di sindaci, di imprese, di scuole, di cittadini e di condivisione dal basso. Ricordo che, ad agosto, l’Assemblea ha approvato la versione definitiva della Strategia: un importante atto interno con il quale viene, appunto, sigillata questa condivisione. È ora che l’Amministrazione comunale costruisca qualcosa di proprio e cominci ad intercettare fondi, perché finora è stato solo utilizzato il nostro lavoro”.

“Non è possibile – precisa – negare che è stato da noi prodotto un lavoro immane, che sono state individuate risorse da destinare a progetti utili per uno sviluppo sostenibile. È assolutamente ingiusto far passare messaggi sbagliati, non riconoscendo l’importante lavoro dei tecnici, e scaricare sugli altri i ritardi dovuti alla pandemia e verificatisi in periodi in cui non c’era un’Amministrazione comunale, bisogna al contrario riconoscere le attività di chi non si è certo risparmiato ed ha continuato ad impegnarsi anche quando è cambiata la guida del Comune. Il sindaco - conclude – deve pensare e produrre nuovi progetti, perché finora ha approfittato della dote programmatica ereditata limitandosi ad attuare ciò che ha trovato”.

Verso le regionali, Pd Calabria contro Conte: "Non può decidere per conto del centrosinistra"

Riceviamo e pubblichiamo

"Abbiamo ascoltato con attenzione il presidente Conte a Mezz’ora in più di Lucia Annunziata. Ne abbiamo ricavato due notizie interessanti: che il M5s parteciperà alle primarie di Bologna sostenendo un giovane amministratore del Pd come candidato sindaco e che invece in Calabria, non ha mai risposto alla richiesta di partecipazione alle primarie chieste unanimemente dal Pd Calabria, dal candidato che era stato individuato unanimemente dal Pd ed anche da alcuni esponenti del suo stesso M5s.
Nom comprendiamo il senso di questa schizofrenia politica. Nessuno di noi ha mai detto di essere contrario ad un allargamento della coalizione al Movimento 5 stelle. Tuttavia non riconosciamo a Conte il potere di decidere per conto della coalizione di centrosinistra e del primo partito della Calabria che è il Pd.
Per l’importanza che riveste il voto in Calabria, per le questioni avvenute nei giorni scorsi e per gli ultimi annunci di Conte, è urgente ed opportuno un confronto tra il Partito democratico della Calabria con il segretario nazionale, unico interlocutore possibile”.

Esposito Teresa coordinatrice regionale donne PD

Enzo Insardà segretario federazione pd Vibo Valentia/ Tesoriere regionale

Libero Notarangelo consigliere regionale pd

Luigi Tassone Consigliere regionale pd

Antonio Viscomi Deputato PD

Enza Bruno Bossio Deputata PD

Sebastiano Romeo già capogruppo pd regione Calabria

Franco Iacucci Presidente Provincia Cosenza
Mario Valente Segretrio regionale Giovani Democratici

Elezioni regionali, Tassone: “Con me un gruppo forte e preparato, lavoriamo per costruire attraverso il rinnovamento”

"Ho molto apprezzato il documento firmato da esponenti politici ed ex amministratori di Serra San Bruno perché viene espressa una sincera stima che mi riempie di orgoglio e, contestualmente, vengono poste delle questioni concrete, di merito, che interessano la vita della comunità”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone commenta le considerazioni dei firmatari della nota a sostegno della sua ricandidatura mostrando soddisfazione perché “rappresentano un’area larga, inclusiva, costituita da cittadini, attori sociali, lavoratori, imprenditori e professionisti, attivamente impegnati nella vita politica e sociale, che ben conoscono il contesto territoriale e che, generosamente, cercano di trovare in maniera realistica soluzioni ai problemi proponendo il proprio contributo in termini di idee e progetti”.

Tassone sostiene di essersi confrontato con i firmatari del documento che, “al di là delle personali convinzioni politiche, hanno manifestato fiducia alla persona con la prospettiva di rafforzare sinergie per produrre risultati positivi per la popolazione” e spiega che “se sarò rieletto, sarò un rappresentante dell’intera Calabria e rivolgerò una particolare attenzione all’area montana del Vibonese che lamenta un significativo ritardo in termini di sviluppo”.

“Antonio Procopio, Vincenzo Damiani, Jlenia Tucci, Adele La Rizza, Domenico Dominelli, Raffaele Callà e Raffaele Tassone – rileva Tassone – hanno indicato alcune priorità che mi sento di condividere e rispetto alle quali sono certo che sarà profuso un impegno comune: la Sanità, la viabilità e la Strategia per le Aree interne rappresentano temi centrali per il futuro e vanno affrontati con l’ambizione di voler crescere andando anche oltre barriere che, a volte, sembrano insuperabili. Ad ogni modo, mi sento di interpretare questa richiesta di rinnovamento che si fonda sulla forza delle proposte, sullo spirito costruttivo e su un nuovo modo di approcciarsi alla vita politica e amministrativa. Insieme a coloro che intendono costruire una nuova fase – conclude - sarò in campo per portare avanti con determinazione un percorso che mette al centro le legittime istanze delle persone, le specificità del territorio, la storia, i valori e le propensioni della comunità. Oggi non c’è spazio per gli scontri politici che appartengono al passato, ma c’è bisogno di condivisione dei progetti”.

Verso le regionali, Serra: diversi ex amministratori sostengono la candidatura di Luigi Tassone

Riceviamo e pubblichiamo

"La figura di Luigi Tassone ha rappresentato in questi anni un importante punto di riferimento istituzionale per tutto il comprensorio, che ha garantito voce e diritti per la comunità. 

Abbiamo avuto modo di apprezzare le qualità politico-amministrative già durante il suo mandato di sindaco, nel corso del quale si è speso con genuina passione per risolvere complessi problemi e per garantire una migliore vivibilità.

Abbiamo infatti registrato una costante e positiva azione per Serra San Bruno, che ha assunto la denominazione di Città e che ha recuperato centralità e visibilità. Diversi sono stati i progetti ideati, avviati e conclusi e grazie ai quali sono stai realizzati concreti progressi per rendere più confortevole e attrattiva Serra. 

Con la sua elezione a consigliere regionale, alla quale abbiamo contribuito in maniera convinta, abbiamo trovato una personalità disponibile ed autorevole, capace di interloquire efficacemente nelle sedi istituzionali calabresi e nazionali in modo da dare sostanza alle legittime istanze del territorio.

L’indicazione a vicepresidente della Commissione Agricoltura gli ha fatto acquisire ulteriore credibilità proponendolo come elemento di spicco del prossimo Consiglio regionale.

In particolare, la sua conferma a Palazzo Campanella, può costituire una spinta fondamentale per il nostro territorio grazie alla quale possono continuare ad essere condotte incisive battaglie per la tutela della Sanità nell’area montana del Vibonese, rilanciandola anche alla luce della definizione del nuovo Atto aziendale la cui rimodulazione si rende necessaria anche alla luce di una evidente mancanza di prospettiva per gli ospedali periferici, con particolare riferimento all'Ospedale di montagna. Così  come occorre dare maggiore attenzione alla Medicina Territoriale a cui non viene riconosciuta la giusta centralità.

Altrettanto rilevante è il ruolo che può essere giocato per la predisposizione ed il completamento di opere infrastrutturali necessarie per spezzare definitivamente l’isolamento geografico e consentire alle Aree interne  di entrare a pieno titolo nei principali circuiti turistici e commerciali e nei mercati che contano.

L’avvio delle procedure per l’approvazione della Strategia Area interna “Versante ionico – Serre”, che consentirà investimenti per oltre 12 milioni di euro, traduce proprio la volontà di disegnare un futuro di prosperità per un territorio che deve superare disagi e difficoltà.

A tal proposito s'impone l'istituzione di un Tavolo tecnico permanente perché la problematica delle zone interne e dello spopolamento entrino a pieno titolo nel circuito dei fondi comunitari.

Crediamo dunque che avere la possibilità di essere rappresentanti in Consiglio regionale possa essere determinante per il processo di crescita culturale, sociale ed economica dell’intero hinterland.

Non certo secondario è poi il fatto che Luigi Tassone abbia sempre mantenuto un profilo sobrio, la determinazione, la trasparenza e la propensione a confrontarsi con tutti per interpretare le esigenze della comunità, individuare gli obiettivi e trovare – senza preclusioni e senza pregiudizi - le soluzioni più opportune. Alla luce di quanto abbiamo constatato, lo consideriamo una guida matura ed equilibrata, responsabile e consapevole.

La sua freschezza, che ben si mescola con l’esperienza politico-amministrativa, dà inoltre ampie sicurezze rispetto al lungimirante impegno che metterà in campo a favore della collettività e, soprattutto, dei più deboli ed indifesi.

Pertanto, nell'apprezzare la scelta politica di ricandidatura di Luigi Tassone,  riteniamo di doverla sostenere con forza per proseguire insieme un cammino virtuoso all’insegna del rinnovamento e della discontinuità".

Antonio Procopio capogruppo opposizione Serra San Bruno 

Vincenzo Damiani già assessore e Presidente del consiglio comunale Serra San Bruno 

Jlenia Tucci già vicesindaco del comune di Serra San Bruno 

Adele La Rizza già Assessore del comune Serra San Bruno 

Domenico Dominelli già Assessore della provincia di Vibo Valentia 

Raffaele Callà già vicesindaco di Serra San Bruno 

Tassone Raffaele già candidato alle elezioni amministrative 2020

 

Tassone all’attacco del centrodestra: “Regime di prorogatio bypassato, ancora nomine in fase pre-elettorale”

“Il centrodestra continua a comportarsi in maniera impropria facendo finta che si possa fare l’ordinario e lo straordinario e assumendo atteggiamenti clientelari”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone torna a criticare la maggioranza ritenuta responsabile di “atti dal sapore propagandistico e tipici della campagna elettorale” e presenta un’interrogazione per “vederci chiaro su nomine che il buon senso avrebbe suggerito di rinviare”.

L’esponente del Pd premette che “l’emergenza sanitaria legata alla pandemia ha giustificato il differimento delle elezioni che ha portato il governo della Regione Calabria ad un ulteriore regime di prorogatio in attesa di nuove elezioni, in cui gli unici atti approvabili corrispondono ad atti urgenti ed indifferibili” e rileva che “nella seduta della Giunta regionale dell’8 maggio sono stati nominati i componenti delle Commissioni provinciali per l’esame di abilitazione all’esercizio venatorio”.

Dunque, sulla “legittimità” della seduta Tassone nutre “forti dubbi”. Da qui la richiesta formalizzata nell’interrogazione per sapere “se tali nomine rientrino nel regime di prorogatio” e “se è tata valutata la possibilità di rimandare tali procedure che non sembrano affatto indifferibili ed urgenti vista anche l’imminente tornata elettorale”.

“Bisogna essere coerenti e corretti – conclude Tassone – senza cercare di bypassare il regime di prorogatio e di approfittare del momento piegando le situazioni a proprio vantaggio”.

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