Lotta all'obesità infantile, successo per la seconda edizione di "A piccoli passi"

Negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale si sta assistendo ad un preoccupante incremento dell’obesità infantile (specie nel Meridione) e sempre più precocemente i minori acquisiscono stili di vita che contrastano con una crescita psicofisica sana ed equilibrata, come il precoce uso di sigarette e alcol.

Il numero dei minori “intrappolato” nella rete virtuale è fortemente in crescita e gli interventi di educazione e prevenzione su tali tematiche rivolti ai ragazzi delle scuole superiori, risultano essere sempre meno efficaci in quanto i comportamenti a rischio a volte sono già ben strutturati.

Per tale motivo è opportuno intervenire sui minori quando ancora non si sono radicati tali stili di comportamento.

Lo conferma il successo ottenuto dalla seconda edizione di “A Piccoli Passi”, l’attività di educazione sanitaria interattiva per la scuola primaria, ideata e curata dalle dirigenti della servizio Tutela donne, infanzia e adolescenza dell’Asp di Vibo Valentia, Stefania Fiorellini (psicologa) e Maria Catena Di Renzo (pediatra).

La fase conclusiva dell'attività si è svolta nei giorni scorsi con gli istituti comprensivi di Mileto–Paravati e Tropea.

In tali circostanze, gli alunni delle terze classi elementari coinvolte hanno relazionato sulla loro esperienza formativa, con diverse modalità espressive trattando le tematiche: fumo e alcol, internet e tecnologia, alimentazione e attività fisica.

I 130 studenti che hanno preso parte al progetto,hanno collaborato con le insegnanti Brosio, Valente, Varone e Rettura per Mileto e Paravati e Macrì, Di Bella, Esposito e Pizzirusso per Tropea.

Oltre agli alunni sono stati presenti all’incontro genitori, insegnanti, dirigenti scolastici e sanitari.

L’inizio dei lavori a Paravati è stato preceduto dai saluti del responsabile della servizio Tutela donne, infanzia e adolescenza, Orlando Cartisano e dal dirigente scolastico dei due istituti comprensivi, Giuseppina Prostamo.

In entrambi gli istituti, a conclusione dei lavori, Stefania Fiorellini e Maria Catena Di Renzo hanno consegnato a ciascun alunno l’attestato di “Promotore di buona salute”.

 

Arsenale rinvenuto in un capannone nel Vibonese, un arresto e una denuncia

Tre pistole semiautomatiche, di cui una con matricola abrasa, un revolver, una balestra, due coltelli, un fucile semiautomatico, un moschetto con matricola abrasa, tre carabine ad aria compressa e 213 munizioni di vario calibro per fucile e pistola.

È quanto è stato rinvenuto dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, in collaborazione con i Cacciatori di Calabria ed il Nucleo cinofili, in un capannone, a Mileto.

Durante il sopralluogo, i militari hanno notato che la struttura presentava le pareti bucate da colpi d’arma da fuoco, segno che veniva utilizzata come poligono di tiro.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i carabinieri hanno tratto in arresto il proprietario del capannone, S.C., di 51 anni, accusato di detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra.

Denunciato anche il figlio dell'uomo, R.C., ritenuto responsabile del reato di detenzione di munizioni da guerra.

Rocambolesco inseguimento nel Vibonese: giovane cerca d'ingannare il narco - test, ma viene scoperto

La notte scorsa, i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia sono stati coinvolti in un rocambolesco inseguimento determinato dal tentativo di un trentaduenne di Mileto di sottrarsi ad un controllo.

L' uomo in questione, Antonino Mazzeo, non si è fermato all’alt intimato da una pattuglia dell’Arma di Mileto, dandosi alla fuga in direzione di Filandari, dove ha forzato due posti di blocco predisposti dagli uomini del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia.

L'inseguimento si è concluso nelle campagne di Zungri, dove il fuggitivo, dopo essere uscito di strada, ha abbandonato il veicolo per continuare la fuga a piedi.

Una volta raggiunto, l'uomo avrebbe aggredito e minacciato due militari, che a causa dei colpi ricevuti sono stati costretti a fare ricorso alle cure mediche.

Una volta bloccato, Mazzeo è stato portato in caserma, dove avrebbe rifiutato di declinare le proprie generalità.

Particolarmente singolare è stato il tentativo dell’arrestato di depistare il narco-test, neccessario per accertare l'eventuale presenza di cocaina nel sangue.

L’arrestato infatti, credendo di non essere osservato dai carabinieri, avrebbe tentato di sostituire la propria urina con acqua del rubinetto.

Sorpreso in flagranza, è stato quindi costretto a ripetere il test, risultato positivo.

In seguito al rito direttissimo, celebrato questa mattina, il giovane è stato sottoposto all’obbligo quotidiano di presentazione ai carabinieri di Mileto.

Tir si ribalta nei pressi dello svincolo Mileto dell'A2

Incidente stradale nei pressi dello svincolo di Mileto dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, dove la notte scorsa si è ribaltato un autoarticolato.

Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli agenti della polizia stradale, che hanno estratto il conducente del tir dall’abitacolo.

L'uomo è stato, quindi, soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasferito in ospedale.

 

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Individuato il pirata della strada che ha travolto un pedone nel Vibonese

È stato individuato il pirata della strada che nella serata di ieri ha travolto un pedone di 62 anni, lungo la Statale 18, all’altezza della località Baracconi di Filandari (Vv).

Dopo l'impatto, l'automobilista si è dileguato lasciando la vittima sul selciato.

A prestare le prime cure al malcapitato, in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118, sono stati i carabinieri della Stazione di Mileto e del Norm.

L'uomo è stato, quindi, trasferito, dapprima all’ospedale di Vibo Valentia, dove è stato stabilizzato e successivamente, al Pugliese di Catanzaro, dove tuttora versa in condizioni critiche.

Dal canto loro, i militari hanno avviato le ricerche del pirata della strada, ascoltando i testimoni ed acquisendo i filmati delle telecamere poste nelle vicinanze del luogo dell’impatto.

Ad incastrare l’automobilista è stato lo specchietto retrovisore rinvenuto sul luogo dell’incidente, che gli uomini dell'Arma hanno attribuito ad una Bmw serie 5 di colore grigio.

Una volta focalizzate le ricerche nel centro urbano di Mileto, i carabinieri hanno individuato il veicolo, nascosto nel garage di una casa.

Sulla vettura sarebbero stati individuati "evidenti segni dell’impatto" avvenuto poco prima.

Il proprietario dell'auto, C.F.A., di 31 anni è stato denunciato per i reati di lesioni stradali dolose ed omissione di soccorso.

Incidente tra gli svincoli Serre e Mileto dell'A2, tre feriti

Incidente stradale sulla corsia Sud dell'A2 del Mediterraneo, dove poco dopo le 19,10 di oggi un camion si è scontrato con due auto.

Nell’incidente, avvenuto in un tratto compreso tra gli svincoli di Mileto e Serre, sono rimaste ferite tre persone.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del Comando provinciale vibonese, sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasferito i feriti all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia.

Durante le fasi di soccorso e rimozione dei veicoli coinvolti nell'incidente, il tratto autostradale è rimasto chiuso al traffico.

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Controlli nel Vibonese: scoperti 4 lavoratori in nero, sanzioni per 30 mila euro

Durante una serie di controlli, i carabinieri delle Compagnie di Vibo Valentia e Serra San Bruno, del Nucleo ispettorato del lavoro e del Nucleo anti sofisticazione, insieme ai finanzieri del Comando provinciale vibonese hanno scoperto quattro lavoratori in nero.

Nel corso delle attività, i militari hanno, inoltre, elevato sanzioni amministrative per 30 mila euro.

Tra le contestazioni formulate: mancanza dei requisiti igienico sanitari; omessa istallazione delle apparecchiature per l’emissione delle ricevute fiscali; omissione di registrazione di personale dipendente.

A carico delle aziende controllate è scattata, anche, la sospensione delle attività, con relativa chiusura, in attesa della regolarizzazione delle carenze igieniche e amministrative. Teatro delle operazioni i comuni di Monterosso e Mileto, dove sono stati sottoposti a controllo un ristorante ed un'impresa di tessuti.

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Infiorescenze di canapa sequestrate nel Vibonese

Sono strati trovati in auto con poco meno di mezzo chilo d'infiorescenze di canapa. Per tale motivo, due reggini sono stati arrestati dai poliziotti del Reparto prevenzione crimine Calabria Centrale di Vibo Valentia.

In particolare, durante un servizio di controllo effettuato nel territorio del Comune di Mileto, gli agenti hanno bloccato una Fiat Panda, dal cui finestrino i passeggeri avrebbero lanciato un involucro, nel quale, una volta recuperato, sono stati rinvenuti oltre 400 grammi di infiorescenze di canapa indiana.

Durante la successiva perquisizione domiciliare effettuata dagli uomini della Squadra mobile e del Commissariato di Gioia Tauro, nella casa di Rosarno di uno degli arrestati, è stato rinvenuto altro stupefacente.

Per i due sono, quindi, scattati i domiciliari.

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